La celebrazione del matrimonio è un momento di grande gioia e grazia, in cui Marianna e Gianfranco danno inizio alla loro famiglia. Durante questa ora di grazia, la comunità è loro vicina con affetto e preghiera, ascoltando attentamente la Parola che Dio oggi rivolge loro. In unione con la santa Chiesa, si supplica Dio Padre, per mezzo di Cristo Signore nostro, affinché li benedica e, nella forza dello Spirito, li renda un cuore solo e un'anima sola. L'invocazione della benedizione di Dio nostro Padre mira a ravvivare in tutti la grazia del Battesimo, da cui nasce l'impegno di vivere fedeli nell'amore.
Riti di Introduzione e Benedizioni Iniziali
Il sacerdote pronuncia una benedizione iniziale: "Dio onnipotente, origine e fonte della vita, che ci hai rigenerati nell’acqua con la potenza del tuo Spirito, ravviva in tutti noi la grazia del Battesimo e concedi a Marianna e Gianfranco un cuore libero e una fede ardente perché, purificati nell’intimo, accolgano il dono del Matrimonio, nuova via della loro santificazione."
Successivamente, si rivolge a Dio con un'altra preghiera: "O Dio, che fin dagli inizi della creazione hai voluto l’unità fra l’uomo e la donna, congiungi con il vincolo di un solo amore questi tuoi figli, Marianna e Gianfranco, che oggi si uniscono in matrimonio, e fa’ che siano testimoni di quella carità che hai loro donato."
Liturgia della Parola
La Liturgia della Parola inizia con la lettura di Genesi (1,26-28.31a), ricordando la creazione dell'uomo e della donna a immagine di Dio, con il comando di essere fecondi e moltiplicarsi. Seguono brani biblici che sottolineano l'amore e la fedeltà. Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo (3,18-24) si apprende: "Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità. Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed Egli in lui." Infine, il Vangelo riporta le parole di Gesù sul matrimonio (Matteo 19,3-6): "Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola."

Liturgia del Matrimonio
Manifestazione del Consenso
Il sacerdote accoglie gli sposi: "Carissimi Marianna e Gianfranco, siete venuti insieme nella casa del Padre, perché la vostra decisione di unirvi in Matrimonio riceva il suo sigillo e la sua consacrazione davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità." Gli sposi, con la grazia di Cristo, promettono di essersi fedeli sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarsi e onorarsi tutti i giorni della loro vita. Gianfranco accoglie Marianna come sua sposa, e Marianna accoglie Gianfranco come suo sposo.
Benedizione e Scambio degli Anelli
Il Signore onnipotente e misericordioso conferma il consenso manifestato davanti alla Chiesa e li ricolma della sua benedizione. Lo sposo e la sposa si scambiano gli anelli, simbolo del loro amore e della loro fedeltà reciproca. Successivamente, gli sposi accendono dalle loro singole candele la candela centrale, simbolo della loro nuova vita di coppia, un amore consacrato davanti all'assemblea.

Preghiera dei Fedeli e Offertorio
Il sacerdote invoca: "Ascolta, Signore, le preghiere di questa famiglia, riunita per la celebrazione delle nozze: concedile con bontà quanto ti chiede con fede." Si invoca l'intercessione dei Santi affinché Marianna e Gianfranco custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale. "Accogli, Signore, i doni che consacrano l’alleanza nuziale: guida e custodisci questa nuova famiglia, che tu stesso hai costruito nel Tuo sacramento."
Liturgia Eucaristica
Preghiera Eucaristica
L'assemblea acclama: "È cosa buona e giusta." Il sacerdote prosegue: "È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza rendere grazie sempre e in ogni luogo a te Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con disegno mirabile hai disposto che la nascita di nuove creature allieti l’umana famiglia, e la loro rinascita in Cristo edifichi la tua Chiesa."
Durante la consacrazione, il sacerdote ricorda le parole di Gesù: "Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse: 'Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati.'"
Il sacerdote, celebrando il memoriale della morte e resurrezione di Cristo, offre il pane della vita e il calice della salvezza, rendendo grazie per essere stati ammessi alla presenza divina a compiere il servizio sacerdotale. Si ricorda la Chiesa diffusa su tutta la terra e la nuova famiglia costituita dagli sposi, invocando che la grazia di questo giorno si estenda a tutta la loro vita. Vengono ricordati i defunti e si implora misericordia e partecipazione alla vita eterna con i Santi.
Preghiere Eucaristiche Ambrosiane
Nel rito ambrosiano, vengono utilizzate diverse preghiere eucaristiche. Il sacerdote, con le braccia allargate, invoca: "Padre clementissimo, noi ti supplichiamo e ti chiediamo per Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, di accettare questi doni, di benedire queste offerte, questo santo e immacolato sacrificio." L'offerta è per la Chiesa santa e cattolica, affinché sia protetta e unita, con una menzione speciale per il Papa, il Vescovo e tutti coloro che custodiscono la fede cattolica.
Claudio Magnol spiega l'origine del rito ambrosiano
Intercessioni per i Vivi e i Defunti
Si ricordano i fedeli, in particolare i genitori o i padrini e le madrine in caso di battesimo, e tutti i presenti, per i quali si offre il sacrificio di lode per ottenere redenzione, sicurezza di vita e salute. In comunione con tutta la Chiesa, si venera la Beata Vergine Maria e i Santi, chiedendo il loro aiuto e protezione. Si chiede a Dio di accettare l'offerta dei ministri e della comunità, di disporre i giorni nella pace e di accoglierli nel gregge degli eletti.
Un'attenzione particolare è data ai defunti: "Ricòrdati, o Padre, dei tuoi fedeli, che ci hanno preceduto nel segno della fede e dormono il sonno della pace." Si prega per loro e per tutti coloro che riposano in Cristo, affinché godano della beatitudine, della luce e della pace. Infine, si chiede a Dio di concedere ai ministri, "ultimi e peccatori," di avere parte alla comunità dei Santi.
Conclusione della Liturgia Eucaristica
La preghiera del "Padre Nostro" viene recitata da tutti. Si invoca su Marianna e Gianfranco la forza dello Spirito Santo, affinché, nell'unione consacrata, condividano i doni dell'amore divino e siano un cuore solo e un'anima sola. Si prega per Marianna, affinché, come moglie e madre esemplare, diffonda la gioia nella casa e la illumini con generosità e dolcezza.
Il sacerdote richiama le parole di Gesù: "Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: 'Vi lascio la pace, vi do la mia pace', non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà." L'assemblea acclama l'"Agnello di Dio".
Prima della benedizione finale, il sacerdote annuncia: "Beati gli invitati alla mensa del Signore." Al termine della liturgia nuziale, la benedizione di Dio onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, scende su tutti i partecipanti. L'assemblea risponde: "Rendiamo grazie a Dio."
Guida alla Personalizzazione del Libretto Messa
Il libretto messa rappresenta un elemento personalizzabile e valorizzabile durante la celebrazione del rito religioso cattolico. È importante non solo per gli sposi, ma anche per gli invitati, permettendo loro di seguire attentamente la funzione.
Contenuti Essenziali del Libretto
Per un'impaginazione efficace, il libretto messa dovrebbe includere:
- Il programma generale della celebrazione.
- Indicazioni per gli invitati su cosa fare e come (es. per l'Alleluia: tutti insieme e in piedi).
- Testi e Parola di Dio che saranno letti (Prima lettura, preghiera personalizzata, Vangelo, Salmi).
- I canti (con la menzione: tutti insieme).
- Il Padre Nostro, il Credo, il Gloria al Padre.
La struttura dovrebbe seguire le parti della Messa: i riti di introduzione, la Liturgia della Parola, la Liturgia del Matrimonio, la Liturgia Eucaristica e i riti di conclusione con la benedizione finale.

Formato e Stampa
È consigliabile realizzare il libretto in formato A5, con una copertina più rigida rispetto alle pagine interne. La scelta della carta è importante: una carta particolare per la copertina (160 o 200 gr) e una meno pregiata per il resto (120 gr per le pagine interne). La rilegatura può avvenire con spillette, nastrini o cordoncini, richiamando lo stile dell'evento con tessuti come pizzo, juta, raffia o raso.
Suggerimenti per la Personalizzazione
Per personalizzare il libretto, si possono seguire sei semplici passaggi:
- Scaricare un template del libretto (disponibile in PDF e Word).
- Modificare i nomi degli sposi, il luogo e la data della cerimonia.
- Scegliere le letture tra quelle proposte, eliminando le indicazioni tra parentesi.
- Scegliere le forme preferite del Rito del matrimonio (riti di introduzione, memoria del battesimo, manifestazione del consenso e benedizione degli anelli), inserendo manualmente i nomi degli sposi e del patrono della parrocchia.
- Scegliere le preghiere per personalizzare l'inizio e la fine del libretto, come buon auspicio per la vita di coppia.
- Considerare i consigli per la stampa: il libretto è già impostato per il formato A5 e le pagine devono essere un numero divisibile per 4.
È possibile rimuovere la parte relativa alla lettura degli articoli del codice civile, se non obbligatoria, assicurandosi di mantenere il numero di pagine divisibile per 4.
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