La catechesi domenicale e i percorsi formativi rappresentano un pilastro fondamentale per la crescita spirituale di bambini e ragazzi, offrendo strumenti e riflessioni per approfondire la Parola di Dio e viverla nella quotidianità. Le schede di catechismo, spesso accompagnate da attività ludiche e creative, sono pensate per guidare i più giovani alla scoperta dei messaggi evangelici e dei fondamenti della fede cattolica.

La Quinta Domenica di Quaresima: Percorsi e Materiali
Inauguriamo la Quinta Domenica di Quaresima, un momento significativo dedicato alla vita che vince la morte, in cui Gesù si rivela come la via, la verità e la vita. Per questa domenica, vengono proposti diversi fogli interattivi: uno per i più piccoli, uno per la preghiera personale e un altro per la preghiera in famiglia, a cui possono partecipare anche i bambini. Un canto ben conosciuto sul cammino nel deserto può introdurre la preghiera.
L'appuntamento settimanale è un'occasione preziosa per riscoprire la preghiera personale e quella della famiglia riunita, poiché la preghiera alimenta l'amore, rendendoci forti contro ogni virus del corpo e dello spirito.
Anno A: La Resurrezione di Lazzaro (Gv 11,1-45)
Le schede per i bambini del catechismo sul Vangelo della V Domenica di Quaresima, anno A (Gv 11,1-45), invitano a cercare e leggere i versetti indicati sul Vangelo, colorare il disegno e completare le frasi con le parole mancanti. In questo modo, i bambini arrivano alla Santa Messa della Domenica conoscendo già il contenuto della Parola, che potranno approfondire con l'omelia del sacerdote. A margine della scheda è inserito l'impegno per la settimana.
Il Vangelo a fumetti, ad esempio, per la Domenica 26 Marzo 2023, V Domenica di Quaresima, anno A, oltre al disegno, riporta il testo integrale del Vangelo (Gv 11,1-45), da stampare e colorare.
Il brano evangelico narra: «Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno». Domandò: «Dove lo avete posto?». Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Tolsero dunque la pietra. Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario».

Anno B: La Vita come Dono (Gv 12,20-33)
Per la Quinta Domenica di Quaresima, anno B, il Vangelo (Gv 12,20-33) offre spunti di riflessione. Un foglio a fumetti per Domenica 21 Marzo 2021 riporta il testo integrale del Vangelo, da stampare e colorare. Il testo integrale del Vangelo include: «Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Padre, glorifica il tuo nome». La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono.
Le animazioni per le Domeniche di Quaresima per l'anno B, con i bambini, prevedono che ogni settimana i bambini preparino un cartoncino con una parte del cuore, dei segni e dei pensieri sul vangelo della domenica.
Anno C: L'Adultera Perdonata (Gv 8,1-11)
Il Vangelo della V Domenica di Quaresima dell'anno C (Gv 8,1-11) offre importanti insegnamenti. Ad esempio, per Domenica 3 Aprile 2022, un foglio illustrato a fumetti presenta il testo integrale del Vangelo, da colorare.
Il brano biblico racconta: «Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore».
Un incontro di preghiera e riflessione in preparazione alla Pasqua è proposto per genitori e ragazzi del catechismo con i loro catechisti, basato sul Vangelo della V Domenica di Quaresima dell'anno C (Gv 8,1-11). Viene anche offerto il brano dell'adultera perdonata (Giovanni 8,1-11) con due attività da fare insieme ai bambini.
Sussidi Generali per la Quaresima
Sono disponibili numerosi sussidi per il cammino quaresimale. Un cammino in sette tappe, guidati dalla mappa "Alla ricerca del tesoro della vita", permette di vivere il tempo di Quaresima con i ragazzi. Per la Quaresima 2026, viene proposta una figura di Gesù cuoco che offre la ricetta per una vita felice. I disegni, in bianco e nero e a colori, vanno ritagliati e incollati sul poster. È disponibile una traduzione del cammino in italiano e il cammino in spagnolo.
Un sussidio per il cammino quaresimale 2020 è rivolto a bambini (6-10 anni) e ragazzi (11-14 anni), a cura dell'Ufficio Evangelizzazione e Catechesi della diocesi di Venezia. Le schede con spunti di riflessione su ciascuna domenica di Quaresima dell'anno A sono state usate con i bambini del catechismo di prima media nella Parrocchia di Sant'Anna a Cagliari.
La "Domenica per i Bambini", in versione per la Quaresima, intitolata "Io sono la vita", è un lavoro per il Catechismo: ogni domenica una scheda da colorare, il testo del Vangelo e la possibilità di far scrivere e inventare la preghiera dei fedeli ai ragazzi. Il lavoro è tratto dal Portale Grafica Pastorale.
"Centro! Itinerario di Quaresima, anno A", per bambini e ragazzi del catechismo, propone di orientare il cuore a Gesù, Centro, Direzione e Meta del cammino, guidati dalla Parola. Un altro file include la spiegazione e gli allegati (in PDF), come il cartellone attività da appendere in classe e costruire insieme ai bambini nei quattro incontri del periodo quaresimale. L'itinerario di Quaresima 2014, anno A, con i bambini del catechismo, propone attività per i bambini della catechesi e i loro genitori, negli incontri del sabato, sul Vangelo della Domenica.
Giocando con le domande, si scoprono il Battesimo e la Quaresima ambrosiana; schedine adattabili con modifiche a vari tempi liturgici e/o al rito romano. L'itinerario Quaresima 2020 per fanciulli e ragazzi, con spunti dalla Christus vivit di papa Francesco, invita a "darci al meglio, vivere al meglio". Gesù ci guida, ci aiuta a cercare e fare il meglio della vita. Siamo invitati ad alzarci, ascoltarlo, seguirlo sulla via dell’Amore, imparando a vivere le nostre relazioni al meglio, per essere davvero felici.
Per la Quaresima 2021, la diocesi di Pavia ha ideato un cammino per bambini e ragazzi del catechismo, prendendo spunto dall'enciclica Fratelli tutti di papa Francesco. Il percorso intende consegnare sei “strumenti musicali” per arrivare a Pasqua annunciando con gioia e armonia l’Alleluia Pasquale. "Se il chicco di grano non muore…" è la quarta tappa del cammino per la Quaresima 2006 per ragazzi e ministranti.
"Gesù ti ha aggiunto!" è un cammino per la Quaresima 2018, anno B, con i bambini del catechismo che riprende il tema del segno “+”, per “aggiungere” nuovi amici sul cellulare. Si prepara un cartellone con una croce greca, la si piega su se stessa e la si lascia chiusa. Nelle 5 domeniche si aprirà un quadrato per volta scrivendo i suggerimenti del Vangelo.
Sono disponibili anche catechesi per ragazzi per la Quaresima 2015 con i disegni di Paxti Velasco Fano, traduzione in italiano dell'attività presente nel sito della diocesi di Malaga. Un cammino pensato per i bambini del catechismo parte dal Mercoledì delle Ceneri e arriva alla Pasqua. La "Password di Quaresima", i piccoli esegeti e le spighe per Gesù, propone attività per i bambini della catechesi e i loro genitori, negli incontri del sabato, sul Vangelo della Domenica.
Un gioco enigmistico per ogni domenica di Quaresima, riferito al Vangelo, è ideato per invogliare i ragazzi ad approfondire il proprio rapporto con la Parola di Dio. I Vangeli a fumetti delle domeniche di marzo sono da far colorare ai bambini. Una proposta è anche "leggi, colora e rifletti": i ragazzi vengono invitati a cercare e a leggere dal Vangelo il brano proposto. Dopo la lettura e la comprensione del brano possono colorare il disegno.

In Quaresima (anno C - rito romano), si possono utilizzare "card fai da te" personalizzabili per attività con i ragazzi. Un itinerario quaresimale per bambini e famiglie prevede attività creative, laboratori, giochi e indicazioni per il catechismo.
Partendo dall'immagine dell'Ancora, simbolo della Speranza, si propone un percorso ricco e articolato, pensato per bambini del catechismo per l'animazione liturgica della Quaresima 2025, dal Mercoledì delle Ceneri fino alla Domenica di Pasqua, sempre 'Ancorati al suo amore'. Per ogni domenica c'è un'introduzione del tema, la presentazione della Parola di Dio, un segno da aggiungere al cartellone di domenica in domenica, un impegno e una preghiera finale dopo la comunione. Il materiale include il cartellone ad inizio percorso, quello a fine percorso, i simboli da aggiungere di domenica in domenica e le tracce per l'animazione domenicale in formato Word, Publisher e PDF.
Un percorso di Quaresima per ragazzi del catechismo mira a dire stop agli aspetti negativi della vita e sì alle attitudini che fanno crescere. Un quinto sussidio per la catechesi dei bambini e ragazzi sulle opere di misericordia prevede la consegna settimanale di un lucchetto a tema con il testo del Vangelo domenicale e spazio bianco, adattabile a tutte le età ad opera dei catechisti.
"Ci 6! Ci Siamo! Camminiamo insieme con tutto il cuore, verso la Pasqua". Un percorso di preghiera per la Quaresima sui Vangeli della domenica, dedicato ai ragazzi, prevede che ogni domenica si accenda una fiammella per significare il cammino di conversione come un grande viaggio verso la luce che promana dall'incontro con Gesù crocifisso e risorto. Ogni tappa si può realizzare in gruppo o durante la Messa. Ogni domenica si consegna ai bambini un cartoncino che potranno colorare e portare a casa, mentre il cartellone grande rimarrà in chiesa a testimoniare il cammino fatto.
Il Centro Missionario e l'Ufficio Evangelizzazione e Catechesi del Patriarcato di Venezia hanno proposto un cammino per catechisti e bambini (6-10 anni) delle comunità parrocchiali per la Quaresima, incentrato sulle espressioni: uscire... incontrare... donarsi... per un percorso settimanale fino alla Pasqua, con l'invito a seguire fedelmente il maestro Gesù in cammino verso Gerusalemme.
La Commissione Diocesana Pastorale Ragazzi di Fossano, ispirandosi alle esortazioni di Papa Francesco, propone alle famiglie e alle comunità un cammino per la Quaresima 2015 per una Chiesa gioiosa, capace di meravigliarsi nello scoprire che la vita quotidiana è sempre visitata dalla misericordia di Dio. Di settimana in settimana, accompagnati dai Vangeli domenicali e dalle riflessioni dei bambini del catechismo, animati da Coraggio, Fiducia, senso di Protezione, Gioia, Fede e Gratitudine, si cercherà, sullo stile di Gesù, di divenire tutti insieme Seminatori di gioia. I sussidi sono suddivisi in base a tre diverse fasce di età: 3-6 anni, 7-10 anni e 11-14 anni, disponibili anche in formato Publisher.
Sono disponibili foglietti sulle letture della quinta Domenica di Quaresima per bambini delle elementari. Percorsi di Quaresima per bambini e ragazzi con i segnali stradali contengono un libretto che per ogni settimana riporta il Vangelo abbinato a un segnale, una preghiera e una breve riflessione.
🌿La Quaresima spiegata ai bambini 🌿
Il Mese di Maggio: Attività Mariane
Il mese di maggio è tradizionalmente dedicato alla Madonna, e diverse proposte di preghiera e attività sono pensate per questo periodo. "Un'Ave Maria per…" è un'iniziativa che accompagna i bambini e i ragazzi a scoprire Maria, onorata e venerata dalla Chiesa in ogni parte del mondo. In queste cinque tappe, Maria viene proposta come “donna delle feste”, sempre presente quando c’è da gioire e celebrare la Vita, costantemente attenta ai bisogni delle persone. L'iniziativa mira anche a far sentire i giovani missionari verso i propri coetanei dei cinque continenti.
Durante il mese di maggio, si propongono attività con i ragazzi della catechesi e non solo, suggerendo di realizzare un'azione da offrire a Maria, come un fiore per profumare la giornata, la nostra e quella di chi ci sta accanto. Un lavoretto da fare aiuta i bambini a imparare l'Ave Maria. Una drammatizzazione adatta ai bambini della catechesi dei primi anni li aiuta a riflettere su Maria e la sua difficile scelta di essere Madre di Gesù. Una scheda specifica parla dell'Ave Maria, utile per la catechesi.

Il Cammino dei Sacramenti: Un Percorso di Vita Cristiana
Per un anno con Maria, il percorso di catechesi include una sintesi e conoscenza dei sacramenti, cercando di comprendere come sia possibile viverli nella quotidianità. Si rileggono i sacramenti per approfondire quanto già appreso, occupandosi di trasformare tutto in vita quotidiana.
I Sacramenti dell'Iniziazione Cristiana: Battesimo, Confermazione, Eucaristia
Si parte dai sacramenti chiamati dell’iniziazione cristiana: Battesimo, Eucaristia, Confermazione. Questi sacramenti ci "iniziano", cioè ci generano alla vita cristiana e devono essere letti in un tutt'uno. Il Battesimo è il primo dei sacramenti; senza di esso non si potrebbe accedere agli altri. Se non si è battezzati non si può fare la comunione, non ci si può confessare. Il Battesimo fa entrare nella famiglia dei figli di Dio, ci rende cristiani, permettendo di celebrare gli altri sacramenti, spalancando le porte per vivere l'essere parte della famiglia. Il Battesimo è quel sacramento che ci chiama alla santità, che non è solo il riconoscimento post-mortem, ma vivere la propria vita in pienezza.
Collegato al Battesimo si trova il sacramento della Confermazione (Cresima). Questo sacramento nella storia è nato perché, con l'ingrandirsi delle diocesi e la costituzione delle parrocchie, il Vescovo non riusciva a conferire i sacramenti a tutti.
Infine, abbiamo il sacramento dell’Eucaristia. È il sacramento che ci dà la possibilità di sederci alla “tavola” con Gesù per nutrirci di Lui e con Lui.

I Sacramenti di Guarigione e Servizio: Riconciliazione, Unzione degli Infermi, Matrimonio, Ordine Sacro
La chiamata alla santità, iniziata con il Battesimo, confermata con la Cresima e nutrita con l'Eucaristia, a volte può incontrare momenti di fermo. Il peccato stesso è quella macchia che sporca il nostro cammino alla santità, un ostacolo che non permette di camminare in modo spedito. Quando il peccato arriva, il nostro cammino è lento, affaticato, come se un peso ci bloccasse. Gesù ci ha donato il sacramento della Riconciliazione.
È il sacramento in cui non solo noi “raccontiamo al prete i nostri peccati”, ma soprattutto il momento in cui, dinanzi a Dio, riconosciamo che Lui ci vuole bene e gli chiediamo di continuare a volerci bene senza guardare i nostri sbagli. È come quando, dopo aver combinato qualcosa di sbagliato, chiediamo scusa ai genitori, chiedendo loro di continuare a volerci bene senza tener conto dei nostri errori, impegnandoci a non fare più errori, a camminare senza pesi addosso.
Il cammino verso la santità non è un cammino a termine, ma dura per tutta la vita. Quando sopraggiunge la malattia, la vecchiaia, quelle situazioni di vita dove la disperazione prende il sopravvento e ci sentiamo deboli, Dio non ci lascia soli ma ci dona la sua forza attraverso il sacramento dell’Unzione degli infermi. Questo sacramento, erroneamente conosciuto come estrema unzione e collegato al sacramento prima della morte, è in realtà legato al sostegno da parte di Dio verso ciascuno di noi. Sebbene sia legato soprattutto all’età anziana, perché maggiormente esposta alla malattia e alla possibilità della morte, riguarda tutti. Ciò che contraddistingue questo sacramento è proprio l’unzione con l’olio degli infermi.
Gli ultimi sacramenti sono il sacramento del Matrimonio e quello dell’Ordine Sacro. Se nel Battesimo abbiamo ricevuto la chiamata alla santità, nell’Eucaristia troviamo il cibo che ci sostiene in questo cammino, con la Confermazione siamo chiamati a camminare verso la santità, con il sacramento della Riconciliazione Gesù ci aiuta a ripulirci di quei pesi che rallentano il nostro cammino. La risposta su come vivere la chiamata alla santità ci viene data da questi due sacramenti: ciascuno è chiamato a vivere il proprio cammino così come sa fare, scegliendo se essere santi attraverso la consacrazione totale a Dio nell'Ordine, oppure attraverso la consacrazione nel dono all’altro/a nel Matrimonio.
Meditazioni sulla Via Crucis: Figure e Insegnamenti
In Quaresima, si ripercorre la Via Crucis attraverso la riflessione su alcune figure presenti nella narrazione del Vangelo, offrendo spunti di riflessione dall'incontro “siate perfetti” a “dov’è il tuo tesoro”.
Maria ai piedi della Croce: Speranza nella Sofferenza
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: “Donna, ecco il tuo figlio! ”. Poi disse al discepolo: “Ecco la tua madre! ”. Ripercorrendo alcune pagine del Vangelo, si nota come Maria fosse stata messa a conoscenza di quanto sarebbe accaduto. L’anziano Simeone aveva predetto a Maria che Gesù era venuto per la salvezza degli uomini, ma allo stesso tempo avrebbe dovuto soffrire molto. Di Maria si dice solo che “conservava tutte queste cose nel suo cuore”. Quando arriva l’arresto di Gesù, tutto ciò che le era stato detto si avvera: Gesù doveva soffrire molto fino alla morte. Tutto ciò che era stato detto dai profeti, fino alla profezia dell’anziano Simeone, era vero e stava accadendo sotto i suoi occhi. Ma Maria resta lì, fin sotto la croce, quando riceve in dono da suo Figlio l’umanità intera, nessuno escluso: tutti figli suoi. Dinanzi a tutta la sofferenza, Maria dona anche la speranza, consapevole che non tutto può finire così. Il “dovrà molto soffrire” si è avverato, ma “Lui è qui per la salvezza di molti”: la sua speranza attende l'avverarsi di questa promessa.
Simone di Cirene: Condivisione del Fardello
Simone di Cirene, conosciuto come il Cireneo, ci viene presentato come una persona fermata sulla strada di casa e obbligata a portare la croce di qualcun altro. Non gli viene offerta nessuna parola gentile, nessuna preoccupazione per chi lo aspettava a casa; viene reso partecipe della sofferenza di Gesù, diventando testimone vero della sua Passione. Tutti ci portiamo dietro una croce piena di difficoltà, dolori, insicurezze, delusioni, e non possiamo far altro che caricarcela sulle spalle tutte le mattine nella speranza che qualcuno ci noti e ci chieda di noi. Spesso, però, ci si focalizza talmente tanto sulla propria croce da ignorare quelle degli altri.
Veronica: La Bellezza Interiore
Questo incontro considera la figura della Veronica. Egli non aveva apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, né splendore per provare in lui diletto. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. Oggi cerchiamo sempre la bellezza, cerchiamo di far di tutto per apparire, convinti che più siamo belli e più gli altri ci ammirano e si avvicinano a noi. Ma quando si dice che la bellezza non è tutto, è vero. La figura della Veronica ci insegna questo: la bellezza esteriore, fisica, non è essenziale. Lui per noi ha dato la vita e lo dovremmo ricordare ogni volta che vediamo qualcuno in difficoltà, ma spesso ce ne dimentichiamo.
Le Donne di Gerusalemme: Piangere su Sé Stessi
Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli”. Noi quasi sempre pensiamo e critichiamo gli altri, ma magari siamo noi a commettere errori. Siamo quasi sempre pronti a guardare quello che gli altri fanno, i loro errori; siamo pronti a scrutare quando cadono. Ma quando cadiamo noi? Quando a commettere gli errori siamo noi? Allora non vogliamo che qualcuno ci dica qualcosa, che ci faccia notare gli errori. Ci troviamo qui, sulla via del Calvario, ma quando Gesù è passato ci ha detto di non piangere per Lui e per le sue sofferenze, ma di piangere per noi e per i peccati che commettiamo. Con le sue parole abbiamo potuto capire il perché Lui si è fatto uomo e ha donato la sua vita per tutti noi.
Popolo e Soldati: Indifferenza e Arrivismo
Del popolo ci dice che è sotto al palco dove presenzia Pilato per gridare la liberazione di Barabba, così come i capi del popolo suggerivano. Sono lì, assiepati lungo la strada che porta al Golgota per assistere a quello spettacolo. E forse qualcuno iniziava a comprendere ciò che stava accadendo, ad altri forse non interessava, per altri forse era solo assistere ad uno di quegli “spettacoli” spesso messi in scena per le strade di Gerusalemme; per altri era tutto così incomprensibile. Questi due soggetti, popolo e soldati, talvolta ci somigliano. Sono l’immagine dell’indifferenza e dell’arrivismo.
L’indifferenza si manifesta quando non siamo capaci di prendere una posizione, ma lasciamo che siano altri a decidere per noi; quando ci fermiamo ai lati della vita, freddi a guardare ciò che accade sotto i nostri occhi senza voler intervenire, aiutare, collaborare; quando, nonostante ci venga donato l’amore, noi continuiamo a starcene fermi sulle nostre posizioni perché stanchi e pigri. Oltre all’indifferenza troviamo anche l’arrivismo. L’arrivismo è proprio dei soldati che sotto la croce pensano solo a giocarsi la tunica di Gesù senza dar peso a quello che stava accadendo a pochi metri da loro.
Il Centurione: La Sorpresa di Dio
L'ultimo incontro prende in considerazione la figura del centurione sotto la croce. Egli pensava all’inizio che fosse uno dei soliti bestemmiatori o gran peccatori ebrei che veniva giustiziato dal procuratore per i suoi crimini, ma si sbagliava. Già da come lo vide uscire dalla gran porta della città, coronato di spine, percosso e con una pesantissima croce sulle spalle, con quello sguardo mite e la faccia bagnata dagli sputi e dalle lacrime, capì che non poteva essere così, non era proprio d’accordo sul fatto che fosse un malfattore. Questa credenza crebbe lungo il ripido sentiero che portava in cima al “Cranio” quando lo vide cadere all’improvviso e con fatica rialzarsi sulle proprie ginocchia. Quell’uomo gli dava la sensazione di essere lì proprio per questo motivo, per quell’ora e non solo all’ora nona, ossia alle tre del pomeriggio, capì che era lì soprattutto per noi, per la nostra salvezza. L’esperienza del Centurione è l’esperienza di chi si lascia sorprendere da Dio, di chi lascia che Dio riesca a trasformare la nostra vita con la forza del suo amore, di quel suo essere lì per noi. E noi, cosa aspettiamo a lasciare che Dio ci riempia del suo amore?
🌿La Quaresima spiegata ai bambini 🌿
tags: #schede #catechismo #domenica #5 #maggio