Il Giubileo: Storia, Significato e Tradizioni

L'Origine del Termine e il Suo Significato Profondo

Il termine "Giubileo" riprende il nome dal Giubileo ebraico, più precisamente la parola deriva dall'ebraico יובל - Yovel. L'anno giubilare è soprattutto l'anno di Cristo, come viene presentato nel Nuovo Testamento. Gesù si annuncia come colui che porta a compimento l'antico Giubileo, essendo venuto a "predicare l'anno di grazia del Signore" (Isaia). Comunemente, il Giubileo viene detto "Anno Santo", non solo perché si inizia, si svolge e si conclude con solenni riti sacri, ma anche perché è destinato a promuovere la santità di vita.

illustrazione simbolica del Giubileo, con elementi cristiani ed ebraici che richiamano la redenzione e la celebrazione

Le Radici Antiche: Dalla Tradizione Ebraica al Nuovo Testamento

Il Giubileo Ebraico

Il Giubileo ha origine dalla tradizione ebraica che fissava, ogni 50 anni, un anno di riposo della terra, con lo scopo pratico di rendere più forti le successive coltivazioni. Questo anno prevedeva anche la restituzione delle terre confiscate e la liberazione degli schiavi, affinché non ci fossero eccessive disparità tra ricchi e poveri. Per segnalare l'inizio del Giubileo si suonava un corno di ariete, in ebraico jobel, da cui deriva il termine cristiano Giubileo.

illustrazione di un antico shofar (corno di ariete) ebraico

L'Anno di Grazia nel Cristianesimo

Gesù cita esplicitamente un testo del profeta Isaia, segnando così l'ingresso del tema giubilare nel Nuovo Testamento. Infatti, recatosi a Nazareth, entra nella sinagoga e legge una pagina di Isaia che proclama "l'anno di grazia del Signore" (Luca 4, 18-19; Isaia 61, 1-2). I biblisti sostengono che il Giubileo sia uno sviluppo logico dell'anno sabbatico, sebbene ciò ponga il problema teologico del perché, nel settimo giorno della creazione, Dio avrebbe avuto bisogno di riposare invece che di smettere di lavorare, in un'ottica più consona alla figura di un Dio il quale, nella propria immutabilità e onnipotenza, non dovrebbe necessitare d'una speciale giornata di riposo.

I Precursori del Giubileo Cattolico

L'Indulgenza dei Cent'Anni: Una Leggenda Rivelatrice

Un evento che anticipò e predisse il Giubileo fu la cosiddetta "Indulgenza dei Cent'anni". Non esistono documenti del XII o XIII secolo al riguardo, ma fonti del 24 dicembre 1299 riportano come masse di pellegrini, a conoscenza di una leggendaria "Indulgenza Plenaria" che si sarebbe ottenuta al Capodanno del secolo nuovo, cioè nel passaggio da un secolo all'altro, si muovessero verso Roma fin dentro l'antica basilica di San Pietro per ottenere la remissione completa di tutte le colpe. Né il papa dell'epoca, Bonifacio VIII, né i prelati sapevano nulla di questa usanza, ma memorie del cardinale Jacopo Caetani degli Stefaneschi, nel documento De centesimo sive Jubileo anno liber, parlano di un vecchio di 107 anni che, interrogato da Bonifacio, asserì che 100 anni prima, il 1º gennaio 1200, all'età di soli 7 anni, assieme al padre si sarebbe recato innanzi a Innocenzo III per ricevere l'"Indulgenza dei Cent'Anni".

Altri Anni Santi Antichi

Bisogna altresì ricordare che un più antico anno giubilare è l'Anno Santo Giacobeo, istituito da papa Callisto II e celebrato dal 1126 in onore dell'apostolo san Giacomo, venerato a Santiago de Compostela, una delle maggiori mete di pellegrinaggio del mondo cristiano.

Nel 1294 papa Celestino V, con l'emanazione della Bolla pontificia Inter sanctorum solemnia (detta anche Bolla del Perdono), concesse l'indulgenza plenaria a chiunque, confessato e comunicato, fosse entrato nella basilica di Santa Maria di Collemaggio all'Aquila dai vespri del 28 agosto a quelli del 29; l’evento, oggi noto come Perdonanza Celestiniana, che si ripete tuttora, ha in comune con il Giubileo l'indulgenza in cambio del pellegrinaggio. Lo stesso Celestino, abruzzese d'adozione ma di origini molisane, promulgò anche per la città di Atri l'indulgenza plenaria, la cui bolla di indizione è andata perduta: il primo portale del lato destro della cattedrale è una porta santa che viene aperta il 14 agosto e chiusa 8 giorni dopo.

L'Istituzione e l'Evoluzione dell'Anno Santo Cattolico

Pochi anni dopo il successore di Celestino, papa Bonifacio VIII, istituì il primo Giubileo con la Bolla Antiquorum habet fida relatio, emanata il 22 febbraio 1300 (che all'epoca era computato ancora 1299 e a circa un mese dal Capodanno secondo l'uso ab incarnatione, che cadeva il 25 marzo). L'istituzione si ispirò a un'antica tradizione ebraica, di cui non esisteva traccia in quella cristiana se non nella leggenda dell'Indulgenza dei Cent'Anni.

Nel 1350 papa Clemente VI, per parificare l'intervallo a quello del Giubileo ebraico, decise di accorciare la cadenza a 50 anni. In seguito l'intervallo fu ulteriormente abbassato a 33 anni da papa Urbano VI, periodo inteso come durata della vita terrena di Gesù, e ulteriormente ridotto a 25 da papa Paolo II, cadenza che è rimasta la norma per i Giubilei ordinari.

Il Rito Centrale: L'Apertura della Porta Santa

Il rito più conosciuto del Giubileo è l'apertura della Porta Santa. Si tratta di una porta che viene aperta solo durante l'Anno Santo, mentre negli altri anni rimane murata. Hanno una Porta Santa le quattro basiliche maggiori di Roma: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. L'inizio ufficiale del Giubileo avviene con l'apertura della Porta Santa della basilica di San Pietro. Le porte sante delle altre basiliche vengono aperte nei giorni successivi.

In passato la porta veniva smurata parzialmente prima della celebrazione, lasciando un diaframma che il Papa rompeva con un martelletto; quindi gli operai completavano la demolizione. In occasione del Giubileo del 1983, invece, papa Giovanni Paolo II ha introdotto un rito mediano, anche perché, quando per il Giubileo del 1975 Paolo VI ruppe il diaframma rimanente del muro, il pontefice fu sfiorato da pesanti calcinacci che caddero a terra. Papa Giovanni Paolo II decise di aprire le porte con lo storico martelletto d'argento, a cui seguì, nel 2000, l'eliminazione definitiva del martelletto.

foto ravvicinata della Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano durante un'apertura giubilare

Giubilei Notevoli nella Storia

Il Giubileo del 1450: "dei Santi" e "d'Oro"

Il Giubileo del 1450 fu detto "Giubileo dei Santi" poiché furono presenti, fra i pellegrini, figure importanti della Chiesa che poi sarebbero divenuti santi, tra cui Giovanni da Capestrano, Pietro Regalado, Diego d'Alcalá e Caterina da Bologna. Fu anche il "Giubileo d'oro" perché vi affluì moltissimo denaro, in gran parte investito in opere di mecenatismo da papa Niccolò V. Tra gli artisti che lavorarono a Roma in quel periodo ci fu il Beato Angelico.

Il Giubileo del 1525: In Tempo di Riforma

Nel Giubileo del 1525, al tempo della ribellione di Martin Lutero, il papa tolse l'obbligo dell'elemosina per i partecipanti ai riti a Roma, adattando le condizioni per l'ottenimento dell'indulgenza.

Il Giubileo del 1875: Un Periodo di Chiusura

Nel 1875, dopo la dissoluzione dello Stato Pontificio, avvenuta cinque anni prima, papa Pio IX non aprì la Porta Santa, ignorò la città e i pellegrini ed evitò i cerimoniali. Il Pontefice si era infatti autorecluso nei Palazzi Vaticani in segno di protesta contro la presa di Roma.

Il Giubileo del 1950: Dopo la Guerra Mondiale

"L'anno del grande ritorno e del grande perdono" fu il titolo dato da papa Pio XII al Giubileo del 1950, celebrato dopo le immani devastazioni del secondo conflitto mondiale, con un forte messaggio di pace e riconciliazione.

infografica cronologica che illustra i principali Giubilei cattolici e i Papi che li hanno indetti

Giubilei Recenti e Straordinari

Papa Benedetto XVI ha anche proclamato l'Anno Paolino, uno speciale anno giubilare dal 28 giugno 2008 al 29 giugno 2009, dedicato all'apostolo Paolo di Tarso, in occasione del bimillenario della nascita del santo (collocata dagli storici tra il 7 e il 10 d.C.).

Il Giubileo Straordinario della Misericordia del 2015 ha visto per la prima volta presenti il Papa regnante e un Papa emerito, Papa Francesco e Papa Benedetto XVI, in un'occasione di speciale riflessione sulla misericordia divina.

Il prossimo Anno Santo ordinario sarà il 2025. In questa occasione, nella Solennità di Maria Madre di Dio, il 1° gennaio 2025, Papa Francesco aprirà la Porta Santa della Basilica di Santa Maria Maggiore e la chiuderà il 28 dicembre 2025. Durante l'Anno Giubilare, è lecito aspettarsi una folla più numerosa, soprattutto intorno alla Porta Santa.

GIUBILEO: spiegato in 3 minuti

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