Pellegrinaggio ad Assisi: Un Viaggio nella Fede e nella Spiritualità Francescana

Il richiamo della spiritualità francescana, la forza silenziosa di Santa Rita e la bellezza mistica dei paesaggi umbri sono gli ingredienti che attraggono numerosi fedeli verso un percorso di fede e scoperta. Assisi, cuore pulsante della spiritualità francescana, e i luoghi sacri dell'Umbria continuano a essere meta privilegiata per coloro che cercano un'esperienza di raccoglimento e profonda connessione.

Paesaggio umbro con chiese o luoghi di pellegrinaggio

Il Prossimo Appuntamento: Pellegrinaggio Diocesano ad Assisi, Norcia e Cascia (2026)

Un appuntamento atteso è il prossimo pellegrinaggio diocesano organizzato dall’Ufficio Pellegrinaggi e Turismo della Diocesi di Pavia, coordinato da don Lorenzo Lardera. Dal 31 agosto al 3 settembre 2026, questo viaggio porterà i fedeli a vivere quattro giorni di preghiera, comunità e scoperta artistica in alcuni dei luoghi più significativi della fede cristiana.

Itinerario Dettagliato

  • Lunedì 31 agosto: La partenza è fissata per lunedì 31 agosto. Dopo aver lasciato le proprie case, i pellegrini faranno tappa a Cortona, la “lucente” città toscana, prima di giungere ad Assisi, che sarà il cuore pulsante del viaggio.
  • Martedì 1 settembre: Questa giornata sarà interamente dedicata alla città di San Francesco. Il gruppo potrà immergersi nella storia del Poverello attraverso visite guidate e momenti di raccoglimento nelle Basiliche.
  • Mercoledì 2 settembre: La giornata vedrà lo spostamento verso la Valnerina per visitare Norcia, città natale di San Benedetto, e Cascia, dove il Santuario di Santa Rita accoglierà i partecipanti per un omaggio alla “Santa degli Impossibili”.
Mappa del percorso di pellegrinaggio in Umbria con tappe principali

Informazioni Pratiche e Iscrizioni

La quota di partecipazione è fissata in 560,00 € e comprende un servizio completo: viaggio in pullman Gran Turismo, pensione completa (dal pranzo del primo giorno a quello dell’ultimo), visite guidate, auricolari per le spiegazioni ad Assisi, assicurazione e tasse di soggiorno. Le iscrizioni sono già aperte ed è consigliabile muoversi per tempo per assicurarsi un posto. Per aderire è richiesto un acconto di 60,00 €. Per chi volesse consultare il programma dettagliato, i fogli informativi sono disponibili presso la sacrestia della parrocchia di Santa Maria di Caravaggio.

L'Esperienza Profonda del Pellegrinaggio: Fede, Comunità e Scoperta

L'esperienza di un pellegrinaggio ad Assisi è un momento di grazia e profonda spiritualità, come testimoniano coloro che hanno già compiuto questo viaggio. Un esempio significativo di tale esperienza è stato il pellegrinaggio che ha visto la partecipazione della comunità di Santa Maria Maddalena, guidato da don Pietro Parisi, un evento che ha registrato 105 partecipanti.

Pellegrini in preghiera o in visita ad Assisi

Tappe e Momenti Salienti

Dopo la Messa a Santa Maria degli Angeli, il gruppo ha visitato le spoglie di San Francesco nella basilica a lui dedicata. Il viaggio ha fatto il “tutto esaurito”, come racconta don Pietro: «C’erano vari gruppi della città, in tanti dal centro storico, un altro da Cervia, uno da Ponte Nuovo, i giovani di Azione Cattolica». Dopo la Messa al mattino a Santa Maria degli Angeli e il pranzo comunitario, nel pomeriggio il gruppo ha fatto tappa nella basilica di San Francesco per la venerazione delle spoglie del santo. Don Pietro ha aggiunto: «Prima di entrare in basilica siamo passati anche dalla chiesa della Spoliazione per fare un omaggio a San Carlo Acutis».

Testimonianze di Fede e Sentimento

Per don Pietro: «tutti sono riusciti a percepire la grandezza di quello che si viveva. Stare davanti a san Francesco è stare davanti ai resti di un grande riformatore della Chiesa. Ho pregato per il mondo, per i giovani, per la pace, per le nostre Chiese». Questa emozione è stata condivisa da Roberto e Adele, che hanno affermato: «è stato un viaggio molto emozionante e profondo, ci ha colpito l’eccezionalità dell’evento che non ci aspettavamo. Eravamo tutti ad attendere di poter passare solo un attimo davanti alla teca. Essere così vicini alle spoglie di un santo tanto amato e attuale ci ha riempito di gioia e di stupore».

Un altro partecipante ha aggiunto: “Ho vissuto la condivisione. Passare davanti ai resti di Francesco a livello spirituale ed emotivo è stato intenso, con tutte queste persone in fila in silenzio assoluto. Un silenzio assordante che ha fatto parlare Francesco e la potenza del suo messaggio di amore, povertà, coerenza, fratellanza, con il creato e con tutto il mondo”. Anche un’altra parrocchiana ha spiegato: «ho sentito su di me e su una moltitudine di persone presenti ad Assisi, la grazia di Dio, che vuole trasformare le nostre vite sanandoci col suo amore, infinitamente grande. La teca con le ossa di san Francesco mi ha rivelato come nella nostra umiltà Dio possa rivelare la sua grandezza. Quando in noi viene accolta la grazia di Dio, tutto vicino ci parla del suo amore. Questo è quello che mi sono portata nel cuore».

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