La città di Pistoia si distingue come un'antica e significativa meta di pellegrinaggio, guadagnandosi nel tempo appellativi quali “Compostela italiana”, “seconda Compostela” e “Santiago minor”. Grazie al suo profondo culto di San Giacomo, Pistoia è considerata, insieme a Roma e Gerusalemme, una delle tre principali mete di pellegrinaggio della cristianità.

La Reliquia e il Duomo di Pistoia
Il cuore di questa devozione si trova nella Cattedrale di San Zeno, dove è custodita una preziosa reliquia di San Giacomo Maggiore. Fu l'arcivescovo di Compostela, Diego Gelmírez, a donare al vescovo Atto di Pistoia un frammento osseo del cranio dell'apostolo, ritenuto autentico.
Questa reliquia è conservata nella cappella di San Jacopo all'interno della cattedrale cittadina, rendendo Pistoia, in breve tempo, un'importante meta di pellegrinaggio e una delle principali città italiane dal forte culto di San Giacomo. A testimonianza di questa profonda connessione, la città di Santiago di Compostela ha donato a Pistoia un cippo con il simbolo del Cammino di Santiago, posizionato in prossimità di Piazza del Duomo, suggellando un'amicizia e un'unione simbolica tra le due città.

L'Altare d'Argento e le Opere Artistiche Jacopee
Di fronte alla cappella di San Jacopo si trova un capolavoro di alta oreficeria: l'Altare d'Argento. Il suo nucleo originario era una preziosa tavola che rappresenta i dodici apostoli, realizzata a partire dal 1287 d.C. dai migliori maestri orafi dell'epoca.
All'interno della cattedrale di San Zeno sono custodite diverse opere artistiche che ritraggono il santo. Tra queste, posti sulla destra rispetto all'ingresso centrale, all'interno dell'arca di Sant'Atto, vi sono tre bassorilievi del 1337 che ritraggono varie scene con San Giacomo, realizzati in marmo dalla bottega senese di Giovanni di Agostino. Vi è anche una pala d’altare del 1490 in terracotta invetriata di Benedetto Buglioni, proveniente dall’antica cappella di S. Iacopo.
Nell'iconografia e nella memoria socialmente condivisa, San Giacomo è rappresentato con le caratteristiche che appartengono solitamente a un pellegrino. Su un altare posto davanti alla cappella di San Jacopo, vi era una statua lignea del santo che veniva coperta con un mantello rosso il giorno della ricorrenza del patrono. Secondo la tradizione, tale gesto rendeva il santo non solo un pellegrino ma anche un barone e priore della città. Una statua di San Jacopo è inoltre presente sulla facciata della cattedrale di Pistoia ed è oggetto di una cerimonia di vestizione.

Il Cammino di San Jacopo in Toscana: Pistoia come Crocevia
Pistoia, con la sua storia antica e i suoi sentieri, si pone come un territorio cruciale e un crocevia di cammini, dove è possibile fare un'esperienza di pellegrinaggio prima di affrontare il percorso, più impegnativo, verso Santiago de Compostela.
Significato e Percorso Generale
Il Cammino di San Jacopo in Toscana è un percorso che lega idealmente la città di Pistoia con Santiago di Compostela. Proposto e ideato da Nedo Ferrari in collaborazione con la Comunità Toscana Il Pellegrino di Firenze, riscopre e valorizza una direttrice viaria antica più di duemila anni, la Via Cassia - Clodia, che collega le città di Firenze, Prato, Pistoia, Pescia e Lucca, costituendo un tratto del Cammino verso Santiago di Compostela. Una seconda parte del Cammino conduce il pellegrino a Pisa e Livorno sulla direttrice della Via Aemilia Scauri romana.
CAMMINO DI SAN JACOPO: Da Firenze a Prato - Prima tappa - di Sergio Colombini (Video 4K)
Questo percorso attraversa un territorio unico, ricco di eccezionali testimonianze storiche, artistiche, naturalistiche e religiose, fra cui sette cattedrali tra le più famose al mondo.
Eventi e Iniziative: Verso l'Anno Santo Compostelano 2021
In preparazione all'Anno Santo Compostelano del 2021, Pistoia è stata protagonista e lo sarà ancora di importanti iniziative. Tra queste, il Pellegrinaggio di Confraternita, svoltosi il sabato 1 e domenica 2 febbraio, ha rappresentato un significativo appuntamento. Questo percorso a piedi di 55 chilometri è partito da Lucca (dalla cattedrale di San Martino), ha fatto tappa a Pescia e si è concluso a Pistoia, presso la cattedrale di San Zeno.
Il cammino evoca un ideale collegamento tra il Volto Santo custodito nella Cattedrale di Lucca - un crocifisso ligneo leggendario - e San Jacopo, l’apostolo Giacomo il Maggiore, la cui reliquia si trova nella Cattedrale pistoiese. Nell’arco di 55 chilometri, percorribili in 2 giorni, circa un'ottantina di partecipanti provenienti da tutta Italia hanno incontrato una trentina di chiese e monasteri, innumerevoli tabernacoli, edicole, colonne e croci votive, testimonianza tangibile di secoli di pellegrinaggi.
Al termine del percorso del primo giorno a Pescia, i pellegrini hanno avuto l'opportunità di attraversare la Porta Santa della Cattedrale, dove si è tenuto il Giubileo per i 500 anni della Diocesi. Il pellegrinaggio si è poi concluso a Pistoia con la celebrazione della Santa Messa nella Cattedrale di San Zeno. I cittadini pistoiesi sono stati invitati ad accogliere i pellegrini in Piazza del Duomo, dimostrando la partecipazione della comunità a queste tradizioni.
Dopo questa prima esperienza, nel 2020 sono stati in programma altri pellegrinaggi lungo il Cammino di San Jacopo in Toscana, i cui programmi sono consultabili sul sito web www.ilcamminodisanjacopo.it, in vista del grande appuntamento dell'Anno Santo Compostelano del 2021.
La Credenziale del Pellegrino e la Jacopea di Pistoia
La Credenziale: Storia e Funzione
Anticamente, il pellegrinaggio era motivato esclusivamente da ragioni di fede, "Ad maiorem Dei gloriam", per ottenere un'indulgenza o per adempiere a un voto. Il pellegrino si metteva in cammino con una dichiarazione del parroco che attestava la sua qualità di buon cristiano e la motivazione del viaggio, invitando a fornire sostegno e cura al viandante. Questo documento era chiamato credenziale.
Oggi, la credenziale rimane un elemento importante del pellegrinaggio, anche se le motivazioni possono non essere più solo religiose. Questo documento attesta l’identità del pellegrino, la motivazione che lo anima e raccoglie le prove di passaggio, ovvero i timbri dei luoghi in cui è stato accolto o presso i quali è transitato. Il Cammino di San Jacopo è emblematico di questa condivisione, prendendo le mosse dalla Via Francigena, immettendosi sul Cammino di San Jacopo e potendo proseguire su altre numerose vie storiche.
Dove Ottenere la Credenziale
È possibile dotarsi della credenziale in diversi punti, anche se si è partiti da altre località. Ad esempio, a Valpromaro, l’ostello si è dotato di una propria credenziale, consegnata a chi si presenti sprovvisto o intenda iniziare il percorso da lì, rendendo il primo timbro quello di Valpromaro.
Altri punti di rilascio includono:
- Pietrasanta: Punto informazioni turistiche, Piazza Statuto 1, 55045 Pietrasanta (LU).
- Marina di Pietrasanta: Punto informazioni turistiche, Via Donizetti 14, 55045 Marina di Pietrasanta (LU).
- Camaiore: Ufficio informazioni turistiche, Viale Cristoforo Colombo 127/129, 55041 Camaiore (LU).
- Camaiore: Ufficio informazioni Comune di Camaiore, Piazza San Bernardino, 55041 Camaiore (LU).
- Camaiore: Ostello del Pellegrino, Via Madonna della Pietà 18, 55041 Camaiore (LU).
La Confraternita di San Jacopo di Compostella (visitabile su www.confraternitadisanjacopo.it) provvede a consegnare il documento direttamente a coloro che lo richiedono e che si impegnano ad accettare il senso di un pellegrinaggio a sfondo più marcatamente devozionale e spirituale. La Credenziale viene consegnata personalmente dai Capitoli regionali della Confraternita. È predisposta per essere utilizzata per pellegrinaggi verso Santiago di Compostela, Roma, Gerusalemme, Monte Sant’Angelo, Loreto, ecc. Non è richiesto un pagamento, ma la Confraternita accetta un’offerta libera per sostenere il servizio. Contatti: Confraternita di San Jacopo di Compostella - Via Ritorta, 22 - 06123 Perugia - tel/fax 075.5736381.
La Jacopea: L'Attestato Pistoiese
La Jacopea è il documento ufficiale di Pistoia, equivalente alla Compostela spagnola, e costituisce la testimonianza scritta dell’avvenuto compimento del pellegrinaggio. Redatta in latino, timbrata e compilata con nome, cognome e data di arrivo del pellegrino a Pistoia lungo il Cammino di San Jacopo in Toscana, attesta di essere giunti alla Cattedrale di Pistoia, AD LIMINA BEATI JACOBI.
