Tra le tante ricorrenze religiose che coinvolgono il popolo siciliano durante i mesi estivi, particolare rilevanza assumono i pellegrinaggi a santuari e chiese rupestri, luoghi di culto spesso modesti, altre volte imponenti e dalle architetture eleganti, le cui origini si fanno risalire, non di rado, a diversi secoli addietro. Questi luoghi, sparsi un po' ovunque, hanno svolto, sin dall'antichità, un'importante funzione: sacralizzare il territorio. Sono stati frequentati per secoli da innumerevoli pellegrini.
In questo contesto si inserisce il Santuario della Madonna dell'Alto, posto sulla vetta di uno dei monti più alti delle Madonie e della Sicilia tutta, a 1819 metri s.l.m., e meta comune di pellegrinaggi per le comunità madonite. Oltre a queste profonde tradizioni religiose, Petralia Sottana si anima anche di eventi culturali di rilievo, come il "Latin Festival" che si tiene a fine agosto.
Il Santuario della Madonna dell'Alto: Un Gioiello sulle Madonie
Il santuario è ubicato a 1819 m.s.l.m. sul monte Alto, ed è il più alto santuario d’Europa dedicato alla Madonna.

Origini e Gestione Storica
Sulle origini del santuario non si hanno notizie certe: la tradizione, e molti studiosi, ne attribuiscono la fondazione al Beato Guglielmo Gnoffi da Polizzi, morto nel 1317; altri studiosi, invece, sostengono che siano esistite una chiesa e una piccola abitazione, anche se in rovina, quando egli vi si stabilì.
Nei primi tempi il monastero fu gestito dai polizzani che ebbero un luogo strategico per dominare tutta la vallata, fino al 1700, quando subentrarono nella gestione gli abitanti di Petralia Sottana. Nel 1749 l’edificio originario fu ampliato con la costruzione di un piccolo convento.
La Statua della Madonna: Arte e Leggenda
La statua della Madonna, collocata sull’altare della chiesa ed attribuita allo scultore Domenico Gagini, o a qualche suo stretto collaboratore, porta la data 1471.

L’arrivo di un'opera d'arte di così bella e ragguardevole fattezza in un santuario sperduto tra i monti è legato a una suggestiva leggenda. Si racconta che la statua, riposta all’interno di una cassa rinvenuta sulla spiaggia nei pressi di Campofelice di Roccella, sia stata caricata su un carro per trasportarla in un luogo decoroso. Poi, durante il trasferimento da Polizzi a Petralia, i buoi imboccarono autonomamente la via che portava al Monte Alto. Qui giunti, gli animali si fermarono e ripresero il cammino solo quando la statua venne scaricata dal carro e collocata nella piccola chiesa, già esistente.
Il Pellegrinaggio Annuale e la Festa della Madonna dell'Alto
Ogni anno il 14 agosto ha luogo una suggestiva fiaccolata notturna, mentre il 15 agosto, a mezzogiorno, si celebra la festa in onore della Madonna dell'Alto.
Nelle date indicate e nei giorni precedenti non è raro incontrare singoli o folti gruppi di devoti che ascendono, con fatica, quei ripidi sentieri che nel corso dei secoli hanno visto transitare migliaia di fedeli. Nonostante oggi il santuario possa essere raggiunto agevolmente con un fuoristrada, in tanti preferiscono arrivarvi a piedi, perché la tradizione considera processionale solo il tratto percorso in questo modo.

Questi sentieri, diramandosi dai centri abitati sottostanti (Petralia Sottana, Nociazzi, Polizzi Generosa), si inerpicano, serpeggiando lungo i diversi versanti del Monte Alto, sino a congiungersi sulla vetta del monte e formare un reticolo sacro, con vertice il santuario. Attraverso questo reticolo, viene irradiata verso valle quell'energia positiva necessaria a proteggere dalle calamità naturali le diverse comunità devote alla Madonna.
Nel giorno della festa, alle diverse funzioni sacre segue una breve, ma animata, processione. Questa si snoda lungo l'aereo sentiero che circonda il santuario, con brevi soste necessarie per benedire tutti i centri abitati sottostanti. Al grido di "Ludamu e ringraziamu u Santissimu Sacramientu" seguito da "Evviva Maria" con la statua della Madonna dell’Alto, attribuita all’arte di Domenico Gaggini, attorno al Santuario si procede in corteo processionale dove avviene la benedizione dei campi e degli abitati madoniti.
Informazioni Pratiche per i Pellegrini
In occasione dei festeggiamenti del 15 agosto, nella piazza antistante la Chiesa Madre di Petralia Sottana si danno appuntamento, alle ore 3:30 in piena notte, tanti devoti che poi raggiungono il santuario a piedi. L'abbigliamento consigliato è da trekking con scarpe preferibilmente alte, utili soprattutto nelle diverse pietraie che si attraversano.
Per raggiungere la zona, da Petralia Sottana si segue la SS 120 in direzione di Castellana Sicula e al km 62 si prende la stradina selciata che scende verso l'Imera Meridionale. Una volta superato il ponte si sale seguendo la strada asfaltata. Tralasciando le varie diramazioni, dopo circa 3,5 km si lascia la strada sulla sinistra (per Madonna dell'Alto con fuoristrada) e si procede sulla destra, su strada sterrata dal fondo sconnesso, per altri 400 metri circa.
Negli ultimi decenni, per iniziativa del CAI di Polizzi Generosa, si è affermato anche un altro percorso - con partenza dalla località Quacella la prima domenica di luglio - che all’interesse devozionale aggiunge quello naturalistico.
Il Giubileo 2025: Un Evento Straordinario per la Madonna dell'Alto
Le comunità madonite si preparano a vivere un evento straordinario di fede e tradizione in occasione del Giubileo del 2025: la statua “Gaginiana” della Beata Vergine Maria, muoverá dal Santuario di monte Alto, dove è custodita dal XV secolo, per essere accolta nei centri abitati di tre Comuni madoniti, Petralia Sottana e Castellana Sicula, come già avvenne nel 2000 e nel 2011, e per la prima volta anche Polizzi Generosa.
Venerdì 15 agosto 2025, la Madonna dell’Alto lascerà il suo Santuario su un carro, per essere accolta a Petralia Sottana, dove il Sindaco consegnerà simbolicamente le chiavi della Città alla Madonna.
Meta. Madonna del Lauro processione per il Giubileo.
"Latin Festival": Ritmi, Suoni e Colori (29-30 Agosto a Petralia Sottana)
Musica, danze popolari e gastronomia sudamericane saranno le protagoniste del “Latin Festival”, in programma nei giorni venerdì 29 e sabato 30 agosto a Petralia Sottana, in provincia di Palermo. Giunta alla terza edizione, la manifestazione è un’autentica immersione nei ritmi, nei colori e nelle suggestioni dell’America Latina nel borgo madonita.

Obiettivi e Promotori del Festival
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente ai giornalisti a Palermo, nell’Aula “Paolo Borsellino” dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana. Alla conferenza stampa hanno preso parte il deputato regionale Fabrizio Ferrara, presidente della Commissione Cultura all’ARS, il vice sindaco di Petralia Sottana Alessandro Cilibrasi e Antonio Lombardo, il direttore artistico dell’evento che ricopre anche il ruolo di presidente dell’associazione “Jazz and Bossa Petralia”.
L’onorevole Fabrizio Ferrara ha dichiarato che “La nostra Sicilia sta vivendo una stagione fiorente sotto il profilo turistico: lo testimoniano i dati sulle prenotazioni nelle strutture ricettive di tutta l’isola”. Ha aggiunto che “Investire in eventi come il festival dedicato alla cultura latina nei territori dell’entroterra come quello madonita, è per noi funzionale alla valorizzazione di borghi suggestivi, a oggi meno interessati dai flussi turistici”.
Il vice sindaco Alessandro Cilibrasi ha osservato che “Petralia Sottana si prepara per il terzo anno consecutivo a ospitare una grande festa: un’occasione di arricchimento e scambio, oltre che vera e propria esperienza interculturale”. Ha inoltre sottolineato che “Il nostro borgo, accogliente per vocazione, si presta molto bene a questo tipo di eventi che consideriamo un valore aggiunto della nostra offerta turistica”.
Il direttore artistico Antonio Lombardo ha evidenziato che “Il mondo latino ha un patrimonio senza fine di suoni, colori e tradizioni: l’idea è proporre ai partecipanti un’esperienza culturale divertentissima e, al contempo, di condivisione”. Ha spiegato che “I presupposti della terza edizione sono ottimi: è più ricca delle precedenti edizioni, siamo infatti riusciti a coinvolgere ben sette scuole di ballo latino presenti nel territorio, oltre che musicisti e orchestre per i numerosi concerti che si terranno nelle varie piazzette adiacenti corso Paolo Agliata”.
Il Programma Dettagliato del Festival
Il Festival, che si terrà lungo il centro storico di Petralia Sottana, in particolare su corso Paolo Agliata e nelle piazze adiacenti, prevede un ricco programma di concerti ed esibizioni di scuole di ballo, con show di salsa portoricana e cubana e danze popolari brasiliane.
- Venerdì 29 agosto: È in programma il concerto di JFP Madonie Orchestra nella piazza Finocchiaro Aprile alle 21:30.
- Sabato 30 agosto: Fiore all’occhiello della terza edizione è la presenza - in qualità di special guest - di Fabrizio Bosso, tra i trombettisti più apprezzati e riconosciuti nel panorama jazzistico internazionale, in concerto nella piazza Finocchiaro Aprile con l'Alessandro Presti Sextet.
Non mancheranno gli stand nell’area food per degustare le specialità tipiche delle gastronomie caraibiche e sudamericane.
La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Regione Siciliana, del Comune di Petralia Sottana e della Banca di Credito Cooperativo delle Madonie. Tutti gli eventi sono gratuiti, sia i concerti che gli spettacoli di danza. “Ci pare - conclude Antonio Lombardo - un ottimo attestato di riconoscimento per il Festival”.
Meta. Madonna del Lauro processione per il Giubileo.
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