Il 13 maggio 2017, in occasione del centenario delle apparizioni mariane a Fatima, Papa Francesco ha canonizzato i beati Francisco e Giacinta Marto, due dei tre pastorelli che videro la Madonna. Questa canonizzazione li rende i primi bambini non martiri a essere proclamati santi nella Chiesa cattolica, un evento di profondo significato spirituale che illumina non su segreti o profezie, ma sulla santità raggiunta attraverso una vita semplice e un'accettazione profonda della grazia divina.

La Canonizzazione dei Fratelli Marto
Il percorso verso la santità per Francisco e Giacinta Marto è culminato il 13 maggio 2017. Papa Francesco, alle ore 10:26, nell'altare del Recinto di Preghiera del santuario di Fatima, ha dichiarato la loro santità, iscrivendoli nel registro dei santi in un rito che decorreva sin dall'inizio della Messa. Erano già stati beatificati da Papa Giovanni Paolo II il 13 maggio del 2000, nello stesso giorno in cui, 83 anni prima, iniziarono le apparizioni. La loro elevazione agli onori degli altari è stata stabilita durante un Concistoro ordinario pubblico, preceduta dal riconoscimento di due miracoli avvenuti per loro intercessione: una prima guarigione miracolosa e, più recentemente nel 2013, il recupero straordinario di un bambino brasiliano precipitato da sette metri di altezza con gravi traumi cerebrali.
L'approvazione della loro canonizzazione ha risolto un dibattito a lungo protrattosi nel secolo scorso sulla possibilità di decretare santi dei bambini, specialmente riguardo l'esercizio delle "virtù in grado eroico" data la loro giovanissima età. La Congregazione delle Cause dei Santi ha sciolto questi dubbi nel 1981 con la pubblicazione di un documento specifico che ne approvava la possibile candidatura.
Chi Erano Francisco e Giacinta Marto
Francisco Marto nacque l'11 giugno 1908 e fu battezzato il 20 giugno dello stesso anno. Giacinta, la sorellina più giovane, nacque il 5 marzo 1910 e fu battezzata il 19 dello stesso mese. Entrambi nacquero ad Aljustrel, una frazione di Fatima, e furono battezzati nella parrocchia di Fatima. Hanno ricevuto, sin da molto giovani, una semplice educazione cristiana e presto sono diventati pastori del gregge di famiglia, accompagnando la cugina Lucia dos Santos, anch'essa una pastorella, un poco più grande di loro.
All'epoca delle apparizioni, Francisco aveva 9 anni e Jacinta poco più di 7. La cugina Lucia aveva 10 anni. Pur essendo stati accomunati da un unico destino che li porterà all'incontro con la "Bella Signora", le strade di Francisco, Giacinta e Lucia si separarono definitivamente pochi mesi dopo le apparizioni, a causa della morte prematura dei fratelli Marto.
Le Apparizioni di Fatima
I tre pastorelli videro un angelo per tre volte, nella Primavera, Estate ed Autunno del 1916, nella Loca do Cabeço e presso il pozzo della casa di Lucia. L'angelo li invitò alla preghiera a Dio. Il 13 maggio 1917, nella Cova da Iria, furono visitati dalla Vergine Maria, che chiese loro di tornare in quel luogo il 13 di ogni mese, fino ad ottobre. Nel corso dei sei incontri, la Signora del Rosario mostrò ai pastorelli la speranza che Dio offre al mondo, toccato dalla sofferenza e dal male, e li invitò a compromettersi con la conversione dei cuori umani, con la preghiera del rosario, il sacrificio riparatore e la consacrazione dei propri cuori e del mondo al Cuore Immacolato. Maria come prima cosa disse loro: "Non abbiate paura, non voglio farvi del male".
Gli eventi furono poi "certificati" dalla Chiesa cattolica, elevando Fatima a meta di pellegrinaggi tra le più privilegiate al mondo. Nonostante le difficoltà e le ostilità, inclusa un'occasione in cui furono rapiti dal sindaco Artur Santos che li interrogò e minacciò, i bambini mantennero la loro testimonianza.

Il Vero Significato della Loro Santità
La Chiesa, nel centenario delle apparizioni, ha scelto di illuminare Francisco e Giacinta non perché hanno visto la Madonna, ma per il modo in cui hanno risposto a quell'incontro. È fondamentale comprendere che avere visioni non rende santi, come dimostrato da altri casi di veggenti che non furono né canonizzati né beatificati (come a La Salette) e dalla stessa suor Lucia, la terza veggente di Fatima, il cui processo di beatificazione è ancora in corso.
Francisco e Giacinta sono santi perché hanno accettato di essere cambiati dall'incontro con Dio. Hanno continuato la loro vita di pastorelli, ma l'hanno vissuta in maniera nuova. Maria chiedeva penitenza e loro l'hanno fatta come la potevano comprendere dei bambini: in maniera semplice, diretta, lineare. La loro santità non deriva da straordinarie manifestazioni o da pratiche estreme, ma dal vivere la vita quotidiana con la pienezza di Dio. La grazia di vedere Maria, pur essendo un dono, li portò anche a una profonda solitudine, il "vero martirio" di chi è chiamato a un'esperienza così intima e ineffabile, che non si può pienamente comunicare.
I veggenti, come insegnano i due santi bambini di Fatima, non sono privilegiati con personalità carismatiche, né con un "di più" morale o spirituale. Sono persone pervase da un'intensa coscienza di inadeguatezza, immerse in qualcosa il cui significato rimaneva ai loro occhi largamente ignoto e oscuro, ma che non per questo, al contrario di quanto capita agli adulti, hanno pensato di tirarsene fuori. Questo perché i bambini vivono la vita che Dio dà loro, senza sottoporla al vaglio della propria intelligenza.
I segreti di Fatima - La Storia Siamo Noi
Caratteri e Malattia dei Pastorelli
Francisco Marto: Il Contemplativo
Francisco, decimo figlio di Emanuele Pietro Marto e Olimpia di Gesù, aveva un carattere mite, umile e paziente. Fin da fanciullo era incline alla contemplazione e alla preghiera, desideroso di "consolare Gesù". Era sempre sorridente, gentile e condiscendente, e nel gioco accettava la sconfitta benevolmente, senza curarsi se veniva emarginato. Dopo il pascolo, la sera, Francisco si animava nel contare la luna e le stelle, ma nulla lo entusiasmava di più che osservare il sorgere e il tramontare del sole, che identificava come la lucerna del Signore. Quando fu colpito dalla malattia, accettò la sofferenza con esemplare rassegnazione e accolse la spagnola, che lo portò via, come un "dono" per consolare Cristo. La Signora gli raccomandò di pregare molti rosari. Il 4 aprile 1919, alle ore 22:00, morì Francesco, di appena 10 anni, a causa dell'epidemia broncopneumonica (la spagnola) che lo aveva colpito nell'ottobre del 1918. Morì dolcemente, senza agonia, e fu sepolto nel cimitero parrocchiale.
Giacinta Marto: La Volitiva e Comprensiva
Giacinta andò incontro alla stessa sorte del fratello. Il suo temperamento era forte e volitivo, con una predisposizione per il ballo e la poesia. Dopo le apparizioni del 1917 i suoi interessi cambiarono e non ballò più, assumendo un aspetto serio, modesto e amabile. Lucia la descriveva come "il ritratto dei puri di cuore, i cui occhi parlano di Dio". Giacinta si lasciò impressionare dalla sofferenza dei peccatori e pregò e si sacrificò per la loro conversione, per la pace nel mondo e per il Santo Padre. Confessò a Lucia durante la sua malattia: "Soffro molto ma offro tutto per la conversione dei peccatori e per riparare al Cuore Immacolato di Maria e anche per il Santo Padre". Si ammalò a fine 1918 con l'epidemia broncopneumonica e venne ricoverata presso l'Ospedale di Ourém e, dopo, a Lisbona nell’Ospedale D. Estefania. Giacinta morì il 20 gennaio 1920, all'età di 9 anni, nove mesi dopo il fratello.

Lucia dos Santos: La Terza Veggente
Lucia dos Santos, la cugina più grande dei fratelli Marto, nacque il 22 marzo 1907. Fu la veggente più vessata e interrogata, fino allo sfinimento, sia dalle autorità religiose che civili, e andò incontro a ostilità familiari, in particolare di sua madre, che la considerava una bugiarda. Morì a Coimbra il 13 febbraio 2005 all'età di 98 anni, dopo aver riassunto nei famosi tre segreti di Fatima i consigli e le raccomandazioni della Madonna per l'umanità e la Chiesa. Il terzo segreto fu rivelato solo il 13 maggio 2000. La sua causa di beatificazione è stata aperta dopo che Papa Benedetto XVI ha concesso la dispensa dai 5 anni di attesa dalla morte nel 2008. Nel 2023, Papa Francesco ha riconosciuto le sue "virtù eroiche", conferendole il titolo di Venerabile, un passo importante verso la beatificazione.
L'Eredità di Fatima e dei Santi Pastorelli
Fatima è diventata un luogo sacro di pellegrinaggio, un simbolo di speranza e un richiamo costante ai messaggi della Vergine Maria. La storia di Francisco e Giacinta Marto ci ricorda che la santità è accessibile a tutti, anche ai più giovani, attraverso una fede sincera e una risposta umile e amorosa alla chiamata di Dio nella vita di tutti i giorni. I loro insegnamenti continuano a ispirare milioni di fedeli in tutto il mondo a vivere il Vangelo con semplicità e dedizione.
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