Il contesto religioso e sociale di Cinisello Balsamo è caratterizzato da una vivace comunità pastorale, radicata in un territorio con una storia ricca e una popolazione diversificata. La città, situata nella provincia di Milano, rappresenta un importante nodo nell'area metropolitana milanese.

Il Contesto Urbano e Decanale di Cinisello Balsamo
Cinisello Balsamo è un Comune lombardo di circa 74.000 abitanti della provincia di Milano. Integrato nell'area metropolitana milanese, confina con Sesto San Giovanni, Monza, Bresso, Nova Milanese, Cusano Milanino e Paderno Dugnano.
Un tempo, Cinisello Balsamo non esisteva nella sua forma attuale; al suo posto vi erano i due distinti comuni di Cinisello e Balsamo che, con regio decreto il 13 settembre 1928, si unirono formando l’attuale comune. Tra le architetture storiche presenti sul territorio si annoverano la Villa Silva Ghirlanda Cipelletti (datata circa 1500 d.C.) nei pressi di piazza Antonio Gramsci, la Villa Ferrari Casnedi Casati Stampa di Soncino (già esistente nel 1600 d.C.) in piazza Soncino, e la Villa Pecchio Orsini Protti (risalente al 1600 d.C.).
Il decanato di Cinisello Balsamo è stato costituito nel 1978, distaccandosi dal decanato di Sesto San Giovanni. Il primo decano è stato don Giuseppe Huonder, che ha ricoperto l'incarico fino al 1982.
La Comunità Pastorale di Cinisello Balsamo
Le parrocchie che costituiscono la Comunità pastorale sono situate sul territorio di Cinisello Balsamo e sono rispettivamente quelle di S. Giuseppe e S. Eusebio. La realtà sociale di riferimento per queste parrocchie è costituita da circa 15.000 abitanti, di cui circa 10.500 residenti sul territorio di S. Giuseppe e i restanti in quello di S. Eusebio. Quest'ultima vede anche la presenza della RSA “Residenze del Sole”, con cui la parrocchia S. Eusebio collabora da anni.
La realtà ecclesiale si avvale della presenza di un sacerdote con l’incarico di parroco a S. Giuseppe e amministratore parrocchiale a S. Eusebio. Vi è una comunità dell’Istituto delle ausiliarie Diocesane che risiede nei locali della parrocchia S. Eusebio, composta da quattro sorelle, due delle quali prestano servizio in loco e due vi alloggiano. È presente anche una suora della congregazione di S. Giovanna Antida Thouret, che attualmente presta servizio un giorno la settimana a S. Eusebio.
Dal settembre 2021, a S. Eusebio sono presenti due educatori del progetto diocesano Periferie e Parrocchia, i quali hanno successivamente esteso la loro presenza e collaborazione anche a S. Giuseppe.
Diverse realtà educative, culturali e sportive operano nel bacino di riferimento delle parrocchie, tra cui il centro Maria Cristina Cella, il Vibe, Il Gad, il centro per l’ambiente, Cinisello Balsamo Atletica, Il Torpedone, l’associazione “i Marchigiani” e molte altre, che rendono il territorio della comunità pastorale un centro vivo e in fermento. Nel territorio delle due parrocchie operano inoltre l’associazione scout Agesci, le Acli, i volontari vincenziani e la Caritas, oltre alla compagnia teatrale del Borgo che opera a S. Giuseppe. Si registra infine un’alta presenza di stranieri di religione islamica nei quartieri di S. Eusebio e S. Giuseppe.

La Parrocchia di Sant'Eusebio
La storia della Parrocchia di S. Eusebio è relativamente recente. Nel 1976, attorno a una piccola chiesetta, don Daniele Turconi ricevette l’incarico di iniziare un’azione pastorale nel quartiere popolare di Sant’Eusebio. La nascita della nuova parrocchia avvenne in un quartiere caratterizzato da situazioni di abbandono sociale, economico e culturale.
Nonostante le sfide iniziali, don Daniele, coadiuvato dalle suore dell’Istituto Figlie di S. Giuseppe, lavorò incessantemente. Don Gianbattista Inzoli fu il terzo parroco, e pur mantenendo la continuità del progetto pastorale, introdusse una maggiore attenzione nei confronti dell’oratorio come luogo di incontro e di amicizia, animato dagli adolescenti e dai giovani.
Nel settembre 2013, don Luciano Garlappi è diventato parroco, dando nuovo slancio alla pastorale d’insieme sulla città, collaborando con l’equipe decanale per una “missione cittadina” volta a dare inizio ad un nuovo annuncio del Vangelo. Nel settembre del 2022, don Luciano è stato destinato ad un’altra comunità e al suo posto è stato nominato amministratore parrocchiale don Roberto Businaro, già parroco di S. Giuseppe, rafforzando ulteriormente i legami tra le due parrocchie.
La Parrocchia di San Giuseppe
La Parrocchia di S. Giuseppe ha origini più consolidate. Monsignor Gornati, delegato dell’Arcivescovo Montini, benedisse la nuova chiesa il 1° novembre 1958, e il giorno successivo lo stesso Arcivescovo Montini vi celebrò la prima Messa e firmò il decreto per l’erezione della nuova parrocchia.
Don Giocondo Cattaneo divenne il primo parroco, e attorno a lui si formò un gruppo di fedeli per iniziare una proficua collaborazione. Negli anni ’60 e ’70, la comunità creò una sede ACLI, ampliò la chiesa, costruì un campanile e un oratorio. Dopo la visita pastorale del cardinale Martini nel 1993, il parroco fondatore rassegnò le dimissioni e don Luigi Mascheroni divenne il nuovo parroco. Promosse la pastorale familiare e migliorò la qualità del canto liturgico.
Nel 2008, alla morte di don Luigi, don Zaccaria Bonalumi, già Vicario parrocchiale a fianco di don Luigi, è stato nominato amministratore provvisorio fino alla nomina di don Claudio Borghi nel 2010. Nel settembre 2021, don Claudio, destinato ad altra parrocchia, è stato sostituito da don Roberto Businaro con l’impegno di rafforzare la collaborazione con la parrocchia di S. Eusebio in vista della costituzione di una Comunità pastorale con essa.

Elenco dei Sacerdoti e Coadiutori che hanno Operato presso la Parrocchia S. Giuseppe
Di seguito, un elenco dei sacerdoti che hanno prestato servizio significativo presso la Parrocchia di S. Giuseppe, contribuendo alla sua crescita spirituale e comunitaria:
- Don Luigi Arienti (Parroco fondatore): nato nel 1920, ordinato nel 1946, deceduto l’11 febbraio 1997.
- Don Piazza (Coadiutore Paolino): ha esercitato il suo ministero dal 1959 al 1961.
- Don Efrem Bernardi (Coadiutore): nato nel 1936, ordinato nel 1962, deceduto l’8 agosto 2015.
- Don Antonio Perego (Coadiutore Salesiano): nato nel 1924, ordinato nel 1960, deceduto nel 1992.
- Don Rinaldo Gipponi (Coadiutore): nato nel 1942, ordinato nel 1969. Dal 1987 è Parroco a S. Antonio Abate in Abbiategrasso.
- Don Luigi Giussani (Coadiutore): nato nel 1950, ordinato nel 1974. Dal 1984 è Vice-parroco a S. Protaso in Milano.
- Don Giuliano Alberti (Coadiutore): nato nel 1960, ordinato nel 1984. Dal 2002 è Vice-parroco a SS. Marco e Gregorio in Cologno Monzese.
- Don Davide Caldirola (Coadiutore): nato nel 1963, ordinato nel 1987. Dal 2000 è Parroco a S. Gabriele Arcangelo in Milano.
- Don Pierluigi Albricci (Coadiutore): nato nel 1953, ordinato nel 1979. Dal 1996 è Parroco a S. Francesco d’Assisi in Lainate.
- Don Felice Barzaghi (Coadiutore Salesiano): nato nel 1940, ordinato nel 1970, deceduto nel 2007.
- Don Danilo Dorini (Parroco): nato nel 1956, ordinato nel 1981.
- Don Luigi Lesmo (Coadiutore): nato nel 1939, ordinato nel 1964. Dal 2002 è Rettore della Cappellania presso l’Ospedale Bassini in Cinisello.
- Don Paolo Caiani (Coadiutore Salesiano): nato nel 1975, ordinato nel 2007. Attualmente presso l'Istituto dei Salesiani di Sesto S. Giovanni dove ricopre l’incarico di catechista del biennio.
- Don Emilio Scarpellini (Parroco): nato nel 1966, ordinazione 9 giugno 2001.
- Don Andrea Gilardi (Parroco): nato nel 1971, ordinazione 12 giugno 1999. Dopo alcuni anni di ministero pastorale in ambito giovanile, ha vissuto per nove anni a Pucallpa, nella parte peruviana della Foresta Amazzonica. Dal 2021 è parroco.
Elenco delle Suore che hanno Operato presso la Scuola Materna S. Giovanni Battista
Anche le suore hanno svolto un ruolo fondamentale nella comunità di Cinisello Balsamo, in particolare presso la Scuola Materna S. Giovanni Battista:
- Suor Claudia Denti: Suora di S. Giovanna Antida.
- Suor Pasqualina Pirola: Suora salesiana (anno di consacrazione 1967), attualmente si trova a Cinisello S. Giovanni.