Collaborazioni Pastorali nell'Alta Padovana: Struttura e Obiettivi

Le Collaborazioni Pastorali rappresentano un'iniziativa fondamentale per la riorganizzazione e il rafforzamento dell'azione ecclesiale sul territorio. Nell'Alta Padovana, diverse di queste collaborazioni sono state istituite con l'obiettivo di ottimizzare risorse e energie, promuovendo una Chiesa più missionaria e vicina alle comunità. Questo articolo esplora due significative collaborazioni presenti in quest'area: la Collaborazione Pastorale Antoniana e la Collaborazione Pastorale dell'Alta Padovana, esaminando la loro struttura, i membri e gli scopi.

La Collaborazione Pastorale Antoniana

Istituzione e Obiettivi

La nascita della "Collaborazione pastorale Antoniana" è stata definita dal parroco don Claudio Bosa come un "passaggio storico". L'istituzione ufficiale è avvenuta il 9 dicembre alle 16 nella Cattedrale di Treviso, per mano del vescovo Gianfranco Agostino Gardin. L'obiettivo principale di questa collaborazione è condividere energie e risorse per creare una Chiesa più missionaria nel territorio, realizzando un progetto pastorale comune.

Mappa schematica delle parrocchie della Collaborazione Pastorale Antoniana nell'Alta Padovana

Parrocchie Coinvolte

Le parrocchie che hanno aderito a questa stabile collaborazione sono sette, tutte situate nel contesto dell'Alta Padovana:

  • San Pietro di Camposampiero
  • Loreggia
  • Loreggiola
  • Massanzago
  • Rustega
  • Sandono
  • Zeminiana

Il Consiglio della Collaborazione Pastorale (Ccp)

Il vescovo Gardin ha nominato il Consiglio della Collaborazione Pastorale (Ccp), un organo fondamentale per il coordinamento delle attività. Il Ccp è formato da diverse figure chiave:

  • I sette parroci delle parrocchie coinvolte
  • Un cappellano
  • Una cooperatrice
  • Un laico per ogni parrocchia
  • Un rappresentante per i consacrati
  • Un rappresentante per l'Azione Cattolica

Il Ccp si riunirà almeno sei volte all'anno con compiti ben definiti: elaborare un progetto comune, seguire la formazione degli operatori pastorali e gestire il coordinamento delle celebrazioni delle messe, garantendo un approccio armonizzato e integrato alla vita parrocchiale.

La Collaborazione Pastorale dell'Alta Padovana

Dettagli e Composizione

Un'altra significativa entità è la "Collaborazione Pastorale dell'Alta Padovana", ufficialmente denominata in questo modo e appartenente al Vicariato di Castello di Godego. Questa collaborazione ha sede in 35018 San Martino di Lupari (PD), nella regione Veneto, Italia. Anche in questo caso, l'obiettivo è favorire la collaborazione tra le comunità parrocchiali adiacenti.

Foto di una chiesa storica nell'Alta Padovana, simbolo delle comunità locali

Incarichi Chiave

All'interno di questa collaborazione, sono stati definiti specifici incarichi per garantire una gestione efficace e una chiara distribuzione delle responsabilità:

  • Coordinatore: Rev. Mons. LIVIO BUSO
  • Collaboratore pastorale: Rev. Padre MARCO CAUSARANO
  • Collaboratore pastorale per la pastorale giovanile: Rev. Don LUCA BIASINI
  • Collaboratore pastorale per la pastorale giovanile: Rev. Don EMANUELE SBRISSA

Parrocchie Membri

Le parrocchie che fanno parte della Collaborazione Pastorale dell'Alta Padovana sono dislocate in diversi comuni della zona:

  • MOTTINELLO NUOVO: Parrocchia di S. Giovanni Battista (Via Statue 110, 35015 GALLIERA VENETA PD)
  • GALLIERA VENETA: Parrocchia di S. Maria Maddalena (Via Marconi 3, 35015 GALLIERA VENETA PD)
  • BORGHETTO: Parrocchia di S. Giovanni Bosco (Piazza Antonio Mantiero 1, 35018 SAN MARTINO DI LUPARI PD)
  • SAN MARTINO DI LUPARI: Parrocchia di S. Martino vescovo (Piazzale Pio X 3, 35018 SAN MARTINO DI LUPARI PD)
  • TOMBOLO: Parrocchia di S. Andrea Apostolo (Via F. Cavallin 2, 35019 TOMBOLO PD)
  • ABBAZIA PISANI: Parrocchia di S. Eufemia vergine e martire

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