La Parrocchia Santa Maria delle Grazie di Ortona rappresenta un punto di riferimento spirituale e storico per la comunità locale. Questo complesso, ricco di vicende storiche e artistiche, ha subito gravi trasformazioni nel corso dei secoli, mantenendo tuttavia un profondo legame con la sua origine.
Informazioni Generali e Contatti
La Parrocchia Santa Maria delle Grazie è attualmente retta da:
- Don Roberto Geroldi - Amministratore Parrocchiale
- Padre Rijo (Thomas) Jacob Kadaparamban - Vicario Parrocchiale
- Tommaso Galanti - Diacono Permanente
Per qualsiasi informazione o contatto, è possibile utilizzare il seguente recapito telefonico: 085 9062977.

Cenni Storici e Artistici
L'Insediamento Francescano e le Origini
L'insediamento dei frati zoccolanti in questo luogo è riconducibile ai primi anni del Cinquecento. Questo avvenne dopo l'abbandono di un sito più antico, divenuto insalubre, segnando così una nuova fase nella storia della comunità religiosa e del complesso.
Alterazioni e Danni Storici
Già nel corso del XVI secolo, parte del convento era stata adibita a Infermeria provinciale e a sede di scuola pubblica, evidenziando il ruolo multifunzionale dell'edificio nella vita cittadina. Il primo significativo episodio di violenza interno alla sede osservante è da registrare il 18 febbraio 1799, quando fu saccheggiato dalle truppe francesi e ridotto in rovina. Questo evento fu fedelmente narrato dal cronista Omobono Bocache e dal canonico Giuseppe Maria Bucciarelli.
La Devastazione del 1943
Analogamente alla Cattedrale di San Tommaso, il complesso di Santa Maria delle Grazie è stato gravemente danneggiato dagli eventi bellici del 1943, che hanno irrimediabilmente cancellato gli aspetti più significativi risalenti soprattutto ai secoli XVI e XVII. Tra alterazioni architettoniche, saccheggi e allontanamenti dei frati, il decisivo colpo arrivò infine con i bombardamenti del 1943, i quali causarono la completa distruzione della chiesa e altrettanto gravi danni all’edificio conventuale.
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Le Perdite Artistiche e l'Unica Sopravvivenza
Tra le gravi perdite subite, spicca quella della decorazione ad affresco di maestranze lombarde, le quali avevano costruito nella chiesa anche una cappella dedicata al loro santo patrono Ambrogio. La distruzione della chiesa ha causato la perdita globale delle numerose cappelle e degli altari presenti al suo interno, tra cui quello di Sant’Ambrogio dei Lombardi, del Terz’Ordine e della Congregazione di San Carlo, insieme agli altari di Sant’Anna, Ecce Homo, Madonna della Pietà e Santissimo Crocifisso. Tali presenze erano attestate dai numerosi lasciti finanziari donati dai signori locali, tra i quali spiccano i De Sanctis, già legati alla prima sede osservante ortonese di Santa Maria della Pace.
A fronte di una distruzione quasi totale del complesso, l’unica pertinenza artistica sopravvissuta è una tela raffigurante il Cristo flagellato. Quest'opera fu riferita da Verlengia nel 1926 al pittore polacco Sebastian Majewski, autore che affrescò nelle lunette del chiostro ortonese un ampio ciclo con scene della vita della Vergine Maria nel 1622. Questa attribuzione è comprovata dalla presenza dell’iscrizione “A.D. 1622 D.O.M. Beatae Mariae Virginis vita distincta miracolis picta simulacri devotorum sumptibus tempore guardianatus pris F.”.

Fonti Bibliografiche
La storia della Parrocchia Santa Maria delle Grazie è stata oggetto di studi e documentazioni, tra cui si annoverano le seguenti opere:
- D'AGOSTINO, GIACINTO, San Francesco e i francescani negli Abruzzi, vol. 3, Lanciano, Tipografia Masciangelo, 1927.
- DE LECTIS, GIOVANNI BATTISTA, Vita del glorioso apostolo di Christo s. Tomaso, con la traslatione, & miracoli in esso, per virtu d'Iddio, operati. La vita di santo Gioseppe sposo della sempre intatta Vergine Maria, Et vn sermone della terribilita della morte. Con vn trattato dell'humana felicita ... , Fermo, Grandi, Astolfo, 1577.
- PACICHELLI, GIOVANNI BATTISTA, Il Regno di Napoli in prospettiva. 3, vol. 3, Bologna, A. Forni, 1975.
- GIANNETTI, ELIO, Le chiese ortonesi . dall'antichità ai nostri giorni, Ortona, D'Abruzzo edizioni Menabò, 2019.
- BUCCIARELLI, GIUSEPPE MARIA, Ortona, 1799 : memoria e immagine di un popolo.
- VERLENGIA, FRANCESCO, Pitture di Sebastiano Maieski nel chiostro di S. Maria delle Grazie di Ortona a Mare, in Il Corriere Frentano, a. XXIV, n. 15.
Altre Parrocchie e Comunità di Ortona
Oltre alla storica Parrocchia Santa Maria delle Grazie, la città di Ortona ospita diverse altre comunità parrocchiali, ciascuna con la propria amministrazione e specificità:
- Santa Maria delle Grazie (Piazza San Francesco)
- Telefono: 085 9063577
- Amministratore Parrocchiale: Don Graziano Mastroleo
- San Giuseppe (Piazza San Giuseppe)
- Telefono: 085 9063654
- Amministratore Parrocchiale: Don Rolando Perez de Leon
- Diacono Permanente: Domenico Galanti
- Santa Maria di Costantinopoli (Via Costantinopoli)
- Telefono: 085 9063376
- Amministratore Parrocchiale: Don Jean Bosco Kasereka Musavuli
- Vicario Parrocchiale e Cappellano dell'Ospedale: Don Jean Pierre Kakule (Katya)
- San Gabriele dell’Addolorata (Via Amalfi)
- Telefono: 085 9064040
- Amministratore Parrocchiale: Don Juan Orlando Hernandez
- San Leonardo Abate (Contrada Villa San Leonardo)
- Amministratore Parrocchiale: Don Jean Claude Mutoka Cinkelenge
- Sant'Antonio di Padova (Contrada Villagrande)
- Telefono: 085 9194063
- Amministratore Parrocchiale: Don Jacques Mulamba Mulamba
- Sacro Cuore di Gesù (Contrada Villa San Nicola)
- Telefono: 085 9193073
- Amministratore Parrocchiale: Don Gregoire Kipange Mukonkole
- San Zeffirino (Contrada Villa Caldari)
- Amministratore Parrocchiale: Padre Bertin Mutombo Kongolo
- Vicario Parrocchiale: Padre Henri Nzaji Tshibadi
- Cappellano: Don Celestino (Armando) Verna
- Maria Santissima Immacolata (Contrada Foro di Ortona)
- Telefono: 085 9096107
- Amministratore Parrocchiale: Padre Dieudonnè Kazadi Ruta Mishind
- Vicario Parrocchiale: Padre Andrè Mulombo Kazadi
- Soggiorno proposta (Contrada S. Pietro)
- Sac. Daniele Busti SDB