Paolo Brosio e i Libri su Medjugorje: Un Percorso di Fede e Conversione

La vita di Paolo Brosio, celebre giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano, ha conosciuto una svolta inaspettata e sconvolgente a Medjugorje. Dopo un periodo di intense difficoltà personali e professionali, Brosio ha intrapreso un cammino spirituale che lo ha condotto a una profonda conversione, un’esperienza che ha poi deciso di condividere attraverso una serie di libri dedicati al messaggio della Regina della Pace.

Paolo Brosio in primo piano, con sfondo sfocato di Medjugorje

Gli Anni della Notorietà e il Baratro Esistenziale

Nato ad Asti il 27 settembre 1956, e laureatosi in Giurisprudenza all'Università di Pisa, Paolo Brosio ha intrapreso la sua carriera giornalistica dopo aver diretto l'ufficio stampa del Pisa Calcio e aver lavorato come praticante professionista al «Secolo XIX». La sua notorietà televisiva è iniziata in Fininvest come inviato speciale della prima edizione di "Studio Aperto" su Italia 1, per poi passare al TG4 con Emilio Fede, dove ha raggiunto grande visibilità seguendo l'inchiesta di Mani pulite. Di quest'esperienza ha parlato nel suo libro Novecento giorni sul marciapiede. Avventure e disavventure di un inviato a Tangentopoli (Mondadori 1994).

La carriera di Brosio lo ha visto protagonista di numerosi programmi di successo, tra cui "Quelli che il calcio", "Sanremo Notte", "Domenica In", "L’Isola dei Famosi", "Stranamore", "Linea Verde", le telecronache della Juventus su Mediaset e un programma dedicato al Giro d’Italia. Il successo, i soldi e la fama sembravano arricchire la sua vita, ma, come da lui stesso raccontato, "praticamente la mia vita coincideva col lavoro". Emilio Fede, in particolare, gli ha permesso di crescere professionalmente.

Nonostante l'apice della carriera, Brosio ha vissuto una vicenda umana inquieta e travagliata. Un periodo di dolore e sofferenza, caratterizzato da un "naufragio" con la moglie che ha portato alla separazione, e dalla dolorosa perdita del padre, che era il suo "punto di equilibrio", lo ha condotto nel baratro più profondo del lutto, della delusione affettiva e della depressione. In questo momento di crisi su tutto, sentiva di aver "perso se stesso", e pur frequentando distrattamente la chiesa, la sua vita era altrove, senza aver mai pregato veramente. La ricchezza e la popolarità non bastavano più a colmare il vuoto, e pur avendo tentato di riempire il vuoto con "scaccia chiodo", cose contrarie al cammino con Gesù, stava peggio. Ha raccontato che, dopo la rottura del cuore, è stato salvato da un'Ave Maria, pur non avendo mai pregato prima neanche il Gloria al Padre. Sua madre, una "mamma buona, toscana verace, donna simpatica e sincera, di grande fede", ha sempre sentito Radio Maria e gli parlava di Medjugorje da anni.

La Chiamata a Medjugorje e la Conversione

Nel cuore di Paolo Brosio è nato un bisogno fortissimo di incontrare la Madonna. È così che si è recato a Medjugorje, un villaggio della Bosnia-Erzegovina dove, dal 24 giugno 1981, si verificano apparizioni mariane a sei ragazzi, attirando milioni di pellegrini da tutto il mondo. Per Brosio, questo viaggio è stato una vera e propria svolta.

Sulla collina delle apparizioni, dalla cui sommità si scorgono sterminate distese di lavanda, la vita di Paolo Brosio ha avuto una "svolta inaspettata e sconvolgente". Ha percepito una "chiamata" e ha vissuto l'esperienza della conversione, della misericordia e della tenerezza di Dio. L'incontro con i veggenti, tra cui Vicka, e con numerose persone di fede, ha arricchito la sua esperienza. Ha testimoniato anche il recupero di tossicodipendenti, un fatto che ha definito "sconvolgente".

Ricco di gioia per questa rinascita interiore, Brosio ha raccontato: "mi sono stretto alle gambe di Gesù e piangendo non l’ho più mollato. Maria e lei mi ha portato a stringermi a suo Figlio". Questo incontro con la Regina della Pace ha generato in lui una quantità inimmaginabile di emozioni, di incontri e di storie, e un forte desiderio di fare del bene, anche attraverso la decisione di raccogliere fondi per finanziare una casa di accoglienza per i bambini orfani a causa della guerra nei Balcani. Ripensando alle parole di sua madre, ha esclamato: "guarda quanto tempo ho perso".

Collina delle apparizioni a Medjugorje con campo di lavanda al tramonto

I Libri su Medjugorje: Testimonianze di Fede e Impegno

A seguito della sua profonda conversione, Paolo Brosio ha sentito il forte desiderio di narrare il suo incontro con Dio e con la Regina della Pace, condividendo la gioia di sentirsi amato dal Cielo. Con la semplicità e la simpatia che lo contraddistinguono, ha raccontato la sua vicenda umana e i passi di un ritorno a Dio che gli ha restituito forza, ottimismo e amore per la vita attraverso una serie di libri, tutti pubblicati con Piemme:

  • A un passo dal baratro. Perché Medjugorje ha cambiato la mia vita (bestseller)
  • Profumo di lavanda. Medjugorje, la storia continua (bestseller)
  • Viaggio a Medjugorje. Trent’anni con la Regina della Pace
  • Nella terra delle meraviglie
  • Raggi di luce
  • I misteri di Maria (pubblicato nel 2015)

Attraverso questi racconti, Paolo Brosio trascina i lettori in tante "avventure dello Spirito", esplorando il messaggio di consolazione e speranza della Madonna, che ha un progetto di incontrare i cuori di coloro che "cercano una luce". I suoi libri toccano anche fenomeni come guarigioni inspiegabili, bilocazioni, stimmate e prodigi che si moltiplicano in Italia e nel mondo, accanto ai nuovi casi di veggenti e di manifestazioni soprannaturali non solo mariane. Brosio descrive come fioriscono ovunque le "nuove Medjugorje", luoghi di preghiera che attraggono con il loro mistero milioni di pellegrini.

PAOLO BROSIO A REGGIO: A MEDJUGORJE LA MIA VITA E' CAMBIATA 09-10-14

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