La curiosità attorno alla figura di un religioso coinvolto nel mondo della radiodiffusione, spesso immaginato con le sue cuffie, trova una risposta nella storia di Padre Pio, un monaco nato nel 1931, che nella seconda metà degli anni '70 fondò e condusse un'emittente radiofonica unica nel suo genere: "Radio Grotte".

La Nascita e l'Ambiente di "Radio Grotte"
I programmi di “Radio Grotte” venivano trasmessi proprio da una piccola stanza, descritta come molto colorata. Accanto a una stretta finestra, si trovava una chitarra, mentre una scrivania in legno ospitava un mixer, un microfono, un computer, dischi in vinile e anche moderni CD. Padre Pio, che ama definirsi un “radioamatore”, ricorda con affetto quel periodo: «Ci divertivamo».
Un'Emittente Senza Filtri: Musica e Intrattenimento
L'emittente si distingueva per la sua programmazione musicale eclettica e senza pregiudizi. «Da Pino Daniele ad Antonello Venditti, da Lucio Dalla a De Gregori, dagli Earth, Wind & Fire ai Toto, passavamo in rassegna tutta la musica cantautoriale e pop-rock di quel periodo, senza filtri imposti dalla religione», racconta l’85enne frate. "Radio Grotte" non era solo un'iniziativa solitaria, ma coinvolgeva un gruppo dinamico: «Eravamo un gruppo di trenta ragazzi, giovani e pieni di iniziative», afferma Padre Pio.
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Il Contributo dei Giovani e l'Interazione con gli Ascoltatori
Tra questi giovani c’era Tommaso, ora 55enne, che era uno degli speaker. «Noi ragazzi acquistavamo personalmente i vinili e trasmettevamo la musica che più ci piaceva», riferisce Tommaso. Oltre alla musica, c'era una parte dedicata allo sport: «trasmettevamo la diretta delle partite di calcio che si svolgevano al campo sportivo del paese». L'interazione con il pubblico era fondamentale, e gli ascoltatori intervenivano attivamente con richieste e dediche. Tommaso rammenta con nostalgia: «Come dimenticare le frasi d’amore, gli auguri di compleanno, le proposte di canzoni scritte su ogni genere di supporto: dai fogli di quaderno alla carta del pane».
La Fine di un'Era e l'Evoluzione di "Radio Grotte"
Purtroppo, agli inizi degli anni '80, l'esperienza di "Radio Grotte" come emittente pop-rock ebbe fine. «Per questioni economiche, ma soprattutto per mancanza di “braccia”, dovemmo ridurre la programmazione», afferma il frate. Oggi la radio esiste ancora, ma la sua programmazione è profondamente cambiata: vengono trasmesse solo messe e musica religiosa. Resta il ricordo di un'iniziativa pionieristica e di un Padre Pio che, con le sue cuffie e la sua passione, portava la musica e lo sport nelle case degli ascoltatori, creando un ponte tra la spiritualità e la cultura giovanile dell'epoca.