La nuova chiesa dedicata a San Pio da Pietrelcina, situata a San Giovanni Rotondo, rappresenta un'opera architettonica di grande rilievo e un importante centro di pellegrinaggio. La sua costruzione è stata commissionata dai Frati Minori Cappuccini all'architetto Renzo Piano nel 1990, e i lavori sono iniziati nel 1994, concludendosi con la dedicazione avvenuta il 1° luglio 2004.

La Genesi del Progetto e le Esigenze dei Fedeli
L'idea di costruire un nuovo santuario nacque dalla necessità di accogliere l'enorme flusso di pellegrini, che raggiunge cifre di sei o sette milioni all'anno, un numero che testimonia la grande devozione verso Padre Pio. La chiesa precedente, quella di Santa Maria delle Grazie, inaugurata nel 1959, era ormai insufficiente. Padre Pio stesso, con lungimiranza, aveva previsto che avrebbe fatto "più chiasso da morto che da vivo", e il continuo afflusso di fedeli ha confermato la sua profezia.
La "Fabbrica della Chiesa", iniziata nel 1994, è stata una risposta concreta alle necessità dei fedeli, un progetto commissionato alla Renzo Piano Building Workshop. L'architetto Renzo Piano, uno dei più grandi architetti viventi, inizialmente si mostrò dubbioso, essendo la sua prima esperienza con uno spazio sacro. Tuttavia, l'intuizione di partire dalla forma della conchiglia del Nautilus e l'idea di utilizzare la locale pietra di Apricena hanno dato vita a un progetto unico.

Caratteristiche Architettoniche e Strutturali
L'opera si sviluppa su una superficie complessiva di circa 9.200 mq e ha una capacità di 7.000 posti a sedere, con un ampio sagrato che, nelle grandi occasioni, permette a 30.000 fedeli di assistere alle cerimonie religiose. La capacità della grande chiesa è inferiore solo alla Basilica di San Pietro.
Il santuario è caratterizzato dalla forma della conchiglia, con diciassette arditi e possenti archi disposti a raggiera. Questi archi, realizzati con blocchi di pietra garganica, costituiscono la struttura portante su cui poggia una struttura secondaria in legno e acciaio che sorregge la volta. Tutti gli archi convergono verso il punto in cui si trova l'altare del sacrificio di Cristo, definito la pietra angolare che regge il Regno di Dio.
Per la realizzazione della struttura è stato necessario scavare 70.000 metri cubi di roccia. L'arco principale è il più grande arco in pietra mai realizzato al mondo. In tutto sono stati utilizzati 1.320 blocchi di pietra e 27.000 metri cubi di cemento armato.
Renzo Piano ha progettato un complesso su due piani, di cui uno interrato, per dotare il santuario di tutti gli spazi necessari. Oltre all'aula liturgica principale e alla cripta, il complesso include tre aule di incontro per i pellegrini, una sala di accoglienza, una grande penitenzieria, la sacrestia e la cappella dell'Eucarestia.

La Pietra di Apricena: Materiale Principale
La pietra di Apricena, detta il "bronzetto", è stata scelta come principale materiale dell'intero complesso. Essa svolge funzioni sia strutturali che di rivestimento, venendo impiegata non solo per gli archi ma anche per gli arredi liturgici e le pavimentazioni.
La costruzione degli archi ha rappresentato una grande sfida architettonica. I conci di pietra, in serie da cinque o sei pezzi, sono stati assemblati in maxi-conci, montati con interposizione di malta rinforzata da fibre di acciaio inox e collegati internamente con potenti cavi di precompressione per contrastare eventuali eventi sismici. Ogni arco è realizzato mediante incollaggio dei conci di pietra, fino a costituire elementi più grandi che sono stati trasportati e posati su una centina metallica di sostegno.
La copertura in legno lamellare è completamente sostenuta dagli archi attraverso puntoni in acciaio inossidabile. La copertura è un graticcio di travi principali e secondarie in legno lamellare, stabilizzate e controventate dal tavolato ligneo e da tiranti in acciaio.
Il Pilastro Centrale e l'Urna di Padre Pio
Al centro della chiesa, in corrispondenza dell'altare, si erge un unico enorme plinto centrale in cemento armato, su cui poggiano gli archi. Questo pilastro è frutto di un'unica gittata durata 74 ore, ottenuta con l'avvicendamento continuo diurno e notturno delle betoniere. Nel pilastro centrale è stata collocata l'urna contenente i resti di Padre Pio, traslati dalla cripta della chiesa di Santa Maria delle Grazie il 19 aprile 2010.

Opere d'Arte e Simbolismo
L'altare e la croce, realizzata con la tecnica "a cera persa", sono opere dell'artista Arnaldo Pomodoro. L'ambone, ispirato ai grandi pulpiti medievali dei Pisano, porta la firma di Giuliano Vangi ed è affollato di figure che raccontano la Deposizione di Gesù e la sua Resurrezione.
L'ingresso alla chiesa avviene passando sotto un grande arco con un'ampia vetrata luminosa. I suoi motivi, tratti dall'arazzo medievale francese di Angers, raccontano in 84 pannelli l'Apocalisse di San Giovanni. Dal lato opposto a quello principale, vi è un altro ingresso con portali realizzati dall'artista Mimmo Paladino, raffiguranti Abramo e il Buon Pastore.
La forma a spirale aurea del santuario, che si sviluppa dal pilastro centrale, è un elemento simbolico forte. Il piano inferiore, allargandosi secondo la spirale, è suddiviso in spicchi, mentre il piano superiore è diviso in tre grandi sezioni sostenute dagli archi convergenti verso il pilastro centrale.
L'organo a canne è il più grande mai costruito in Italia del tipo meccanico.
[4k] Tour a piedi dell'Italia 🇮🇹 San Giovanni Rotondo 🇮🇹 Marzo 2023 - con didascalie! Puglia Gargano
L'Accesso al Santuario e il Viale dei Pellegrini
Per raggiungere il santuario, si percorre un viale pedonale largo 8 metri, affiancato da un doppio filare di cipressi. Ai lati sono stati costruiti terrazzamenti di aree a verde attrezzate per il riposo dei pellegrini. Il viale termina con una grande croce in pietra di Apricena, composta da 70 conci, che simboleggia sia il travaglio che la vittoria.
Il sagrato è a forma triangolare, con pendenza verso l'interno dell'aula liturgica, e si ricongiunge con il sagrato storico del Santuario "Santa Maria delle Grazie". Il progetto illuminotecnico sottolinea la connessione tra gli ambienti esterni e interni.
Il costo del Santuario Padre Pio, inaugurato il primo luglio 2004, è stato compreso tra i 25 e i 35 milioni di euro, in gran parte coperti da offerte provenienti dai fedeli di tutto il mondo.