All’età di 90 anni, con oltre 160.000 esorcismi praticati, Padre Gabriele Amorth ha lasciato un testamento spirituale di inestimabile valore, documentando la sua costante lotta contro il maligno. Fin dagli albori del tempo, l'uomo è in lotta con le forze oscure; oggi, la recrudescenza dei pericoli spirituali impone ai credenti di affinare la capacità di distinguere tra possessione diabolica e malattia psichica, prestando attenzione a malefici, malocchi e idolatrie.

L'azione del demonio nella società contemporanea
Padre Amorth ha spesso denunciato come il satanismo sia una realtà troppo spesso relegata al folklore o sottovalutata. Secondo l'esorcista, Satana è sempre attivo e tenta costantemente l'uomo, spingendolo al peccato. Oltre all'azione ordinaria della tentazione, esiste un'azione straordinaria definita possessione diabolica. Il sacerdote ha combattuto i tre principi cardine del satanismo: «fai quel che vuoi, non obbedire a nessuno, sii il Dio di te stesso».
Il fenomeno si diffonde anche attraverso canali moderni come internet o la musica, in particolare il cosiddetto "rock satanico", che promuove una ribellione contro l'ordine sociale e religioso. Spesso, i giovani si avvicinano a queste realtà per noia o per una pericolosa curiosità, cercando poteri o successi che Satana promette ingannevolmente.
| Elemento di rischio | Descrizione |
|---|---|
| Sette sataniche | Gruppi che operano nell'ombra, spesso dediti a riti occulti e furti sacri. |
| Musica e cultura | Messaggi che negano Dio e promuovono l'egocentrismo assoluto. |
| Internet | Strumento di diffusione di istruzioni per il contatto con il mondo dell'occulto. |
L'esperienza degli esorcismi
Le liberazioni spettacolari, fatte di urla o espulsioni di oggetti, sono casi rari. Amorth ha raccontato che, nella sua esperienza, la vera lotta avviene nella preghiera di comando. Ha sottolineato l'importanza dell'umiltà: chi agisce è il Signore, non l'esorcista. Ricordava spesso le parole di don Pellegrino Ernetti: «L'importante è invocare il Signore, la Madonna e lo Spirito Santo; poi quello che conta sono le preghiere di comando».
Padre Amorth: «Nella lotta col diavolo possiamo fare la nostra parte. Occorre la fede»
La lotta contro la Chiesa e i vertici spirituali
Padre Amorth ha osservato con preoccupazione come il diavolo attacchi in modo feroce il Papa, i cardinali e i sacerdoti. Egli credeva fermamente che il demonio desideri la morte della Chiesa, poiché essa è la "madre dei santi". In merito alle campagne diffamatorie contro figure come Benedetto XVI, Amorth chiariva che il male tenta di colpire l'istituzione ecclesiastica proprio attraverso gli uomini che ne fanno parte.
Il ruolo della Vergine Maria e la sfida alla fede
L'esorcista ha sempre indicato la Vergine Maria come l'intercessore più efficace contro Satana. Raccontava di aver chiesto al demonio perché temesse più Maria che Cristo stesso, ricevendo una risposta rivelatrice: «Perché mi umilia più essere sconfitto da una creatura umana che essere sconfitto da Lui».
Una delle denunce più forti di Padre Amorth riguardava il silenzio della Chiesa stessa: «Nella Chiesa cattolica, in pochi credono all'esistenza di Satana». Molti ecclesiastici, influenzati da un approccio puramente psicologico o razionalista, hanno smesso di credere nell'azione straordinaria del maligno, rendendo il lavoro di liberazione molto più complesso e isolato.