Omelie e Attività Pastorali della Diocesi di Cassano all'Ionio

La Diocesi di Cassano all'Ionio si distingue per la sua intensa attività pastorale e la profondità dei messaggi veicolati attraverso le omelie e le iniziative promosse. Al centro di questa vivace comunità ecclesiale vi è la figura del vescovo, Mons. Francesco Savino, la cui visione e il suo impegno guidano il cammino diocesano.

Il Vescovo Francesco Savino: Profilo e Visione Pastorale

Dalla personalità svettante di Mons. Francesco Savino, pastore della Diocesi di Cassano all'Ionio, trapela, a primo acchito, non solo un vasto allestimento in compositi campi della cultura, ma principalmente una grande bontà d’animo, che sa riversare sulla gente che incontra. Il segno più evidente della bontà della sua esistenza è il suo distacco dai beni terreni, che dimostra nell’amore preferenziale per i poveri e i senza voce. Egli è convinto che il Signore si identifica, in modo speciale con loro, e, infatti, «stando alle inequivocabili parole del Vangelo, nella persona dei poveri c’è una sua (di Cristo) presenza speciale, che impone alla Chiesa una opzione preferenziale per loro» (NMI, n. 49). Chi è incontrato da Dio, come don Ciccio, è naturalmente aperto agli uomini.

Questa opzione preferenziale per i poveri, per dirla con un linguaggio latino-americano Medellin 78 - Puebla 89, abbozza la figura di un “vescovo fatto popolo”, definizione questa provocatoriamente significativa, affibbiata, prima di lui, al martire Oscar Arnulfo Romero e a don Tonino Bello, entrambi archetipi paradigmatici, ai quali il nostro ispira ogni sua azione. Come loro, non esita a contestare e contrastare ogni forma parossistica di sfruttamento e d’illegalità, come il lavoro nero, l’usura, la mafia diffusa, con riverbero d’emergenza in quella più deplorevole organizzazione, che è la ‘ndrangheta, grande apparato del crimine e della negazione di ogni valore umano e cristiano. La lotta a queste forme becere di devianza la conduce tramite un’opera di evangelizzazione incarnata per portare a pienezza i valori umani della terra meridionale del Cassanese, aiutando a superare le non poche devianze, ma anche contribuendo a produrre le condizioni storico-culturali per l’avvento di un nuovo ethos sociale, convocando tutti a partecipare attivamente a questa enorme impresa di riautenticazione, di nuovo battesimo, oltre e contro ogni tentazione integrista. Non gli manca il coraggio cristiano di chiedere a tutti la conversione, come cambiamento di atteggiamento, uscendo dall’io, per ritrovare gli altri, aprendoci al Padre, che donandoci la salvezza della Pasqua ci apre a cammini di vita e di speranza.

Nei suoi ricchi interventi, afferma sistematicamente che una Chiesa si rinnova solo se evangelizza Gesù, se lo evangelizza nelle nuove situazioni e nelle nuove istanze culturali, con nuovi linguaggi ed in nuovi spazi. A chi gli domanda le coordinate epistemologiche della sua formazione umana e pastorale, egli risponde con subitaneità: «Il Vangelo e gli ultimi». Si presenta con semplicità, ma le cose che dice sono sempre meditate e stimolanti, riflettono il rigore dei suoi studi, è autorevole nel parlare, accogliente nei modi. È non solo vescovo di tutti, ma il vescovo per tutti. Sa esperire, in questo, la “espropriazione” propria di ogni apostolo: la non-appartenenza a sé, per essere tutto di Cristo, della Chiesa e dell’uomo. Scorrere le pagine del suo primo quinquennio in mezzo a noi è come ripercorrere in filigrana la sua vita. Prima che il Santo Padre Francesco lo chiamasse alla dignità episcopale, don Francesco, come ama farsi chiamare, è stato Rettore e Parroco dei Santi Medici in Bitonto. La storia di questi cinque anni si lascia declinare come la vicenda di un uomo che ama la Chiesa, di cui sa farsi instancabile cantore, attraverso le categorie della verità e della profezia, ma anche esigente censore, denunciandone i ritardi e le carenze. I suoi scritti sono pensieri offerti nel loro sgorgare dall’intelligenza che rivelano una forte originalità; sono come lampi di luce che non possono non colpire una mente attenta al pensare autentico e rivelano una densità, una concentrazione di pensiero tali da supplire alla mancanza di dispiegamenti analitici. In quest’anno particolare, segnato dalla pandemia, l'opera del Vescovo Savino è resa ancora più significativa dal ricordo del quinto anniversario del suo ingresso in diocesi.

È attraverso la raccolta dei ricordi, maturati in questo quinquennio, che la memoria costruisce la persona come insieme di idee e valori tendenzialmente coerenti tra loro. Attraverso la memoria: lo dice anche il Vangelo di Giovanni: “Manderò il Consolatore, il quale vi farà ricordare le cose che vi ho detto”. “Vi farà ricordare”: il cristianesimo, dunque, è ricordo. La Bibbia non propone una riflessione teoretica o psicologica sulla funzione del ricordo, ma vede nell’atto del ricordarsi una categoria teologica, che sa collegare il presente, con la progettazione del futuro.

Ritratto di Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano all'Ionio

Omelie e Messaggi Liturgici

Le omelie di Mons. Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio, riflettono la sua profonda spiritualità e la sua attenta lettura delle sfide contemporanee, offrendo ai fedeli spunti di riflessione e orientamento per la vita cristiana.

  • Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo (XXXIV Domenica del Tempo Ordinario - Anno A)
    Il 22 novembre 2020, in occasione dell'ultima Domenica dell’Anno Liturgico, è stata celebrata la Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo, con riferimenti a Ez 34,11-12.15-17; Sal 22; 1 Cor 15,20-26a.28; Mt 25,31-46.
  • XXXIII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
    Il 15 novembre 2020, l'omelia si è concentrata sulla parabola dei talenti (Mt 25,14-30), evidenziando come la sua prospettiva non sia economica né finanziaria, ma un invito alla vigilanza protesa verso la venuta definitiva del Signore. Le letture erano Pr 31,10-13.19-20.30-31; Sal 127; 1 Ts 5,1-6.
  • XXXII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
    L'8 novembre 2020, verso la conclusione dell’Anno Liturgico, l'omelia ha approfondito il cap. XXV di Matteo, la seconda parte dell’ampio discorso escatologico di Gesù, con letture da Sap 6,12-16; Sal 62; 1 Ts 4,13-18; Mt 25,1-13. In questa occasione si è anche tenuta l'Ordinazione Diaconale di Mario Sassone.
  • Festa di Tutti i Santi
    Il 1° novembre 2020, si è celebrata la santità di tutti coloro che hanno gustato le primizie della Terra promessa nelle pieghe e nelle piaghe dell’esistenza quotidiana, basandosi su Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1 Gv 3,1-3; Mt 5,1-12a.
  • Solennità di Maria Santissima, Madre di Dio
    Il 1° gennaio 2020, nel primo giorno del nuovo anno, l'omelia ha riportato a Betlemme, al bambino appena nato che è figlio di Maria concepito dallo Spirito Santo (cfr. Lc 1,35), con letture da Nm 6,22-27; Sal 66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21.
  • Domenica fra l’Ottava del Natale (Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe)
    Il 29 dicembre 2019, la chiesa ha invitato a contemplare la Santa Famiglia di Gesù, con letture da Sir 3, 3-7.14-17a; Col 3, 12-21; Sal 127; Mt 2, 13-15. 19-23.
  • Natale del Signore 2019
    Il grande mistero dell’Incarnazione di Dio è stato affidato a più di una pagina dei Vangeli; nella terza messa di Natale, detta “del giorno”, è stato letto il prologo di Giovanni (Gv 1,1-18), mentre Matteo e Luca riportano la narrazione dettagliata della nascita e dell’infanzia di Gesù. Le letture erano Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6.
  • Messaggio di Buon Anno
    Il Vescovo di Cassano all’Ionio, Mons. Francesco Savino, ha rivolto alla comunità un messaggio di buon auspicio per l'anno nuovo.

Chiusura dell'anno Giubilare in Diocesi. S. Messa presieduta da S.E. Mons. Francesco Savino

Iniziative e Appuntamenti Diocesani

La Diocesi di Cassano all'Ionio è attivamente impegnata in diverse iniziative che mirano a rafforzare la fede e la comunità, promuovendo valori cristiani e solidarietà.

  • Messa Crismale
    Il 28 maggio, la Chiesa di Cassano All’Ionio si è riunita per vivere la liturgia della Messa crismale, principale epifania della pienezza del sacerdozio del Vescovo e segno della stretta unione dei presbiteri con lui. Questo evento, in un anno particolare segnato dalla pandemia, è stato reso ancora più significativo dal ricordo del quinto anniversario dell’ingresso in diocesi di Mons. Francesco Savino.
  • Nomina del Vicario Episcopale per la Carità
    Una nuova nomina all’interno della Diocesi di Cassano all’Ionio ha visto don Giuseppe Cascardi designato Vicario Episcopale per la Carità dal vescovo Francesco Savino, a seguito di un attento discernimento.
  • 5x1000 alla Fondazione Caritas San Biagio ETS
    La Fondazione Caritas San Biagio ETS ha invitato cittadini e contribuenti a destinare il proprio 5x1000 a sostegno delle proprie attività, un gesto di grande valore per le opere di carità.
  • Raduno Diocesano Cresimandi e Cresimati
    Il 9 maggio si è tenuto a Trebisacce il raduno diocesano per i cresimandi e i cresimati, che hanno avuto l'opportunità di incontrarsi e confrontarsi con il Vescovo Savino.
  • Cammino Spirituale «Dilexi te»
    L’Ufficio di Pastorale Giovanile e Vocazionale della diocesi di Cassano ha proposto il cammino spirituale «Dilexi te - Ho amato te», un percorso di interconnessione e reciprocità.
  • Giornata della Parola e del Catechista
    La Diocesi di Cassano all’Ionio, guidata da S.E. Rev.ma Mons. Francesco Savino, Vescovo e vicepresidente della CEI, si prepara ogni anno per la Giornata della Parola e del Catechista. L'appuntamento annuale si è rinnovato il 25 gennaio nella suggestiva cornice della Parrocchia Stella Maris di Villapiana Lido.
  • Visite del Vescovo agli Ospedali
    Il Vescovo della Diocesi di Cassano All’Ionio e Vice Presidente della CEI, Mons. Francesco Savino, ha fatto visita come di consueto all’ospedale di Castrovillari, sottolineando che “l’ospedale e le case di riposo sono dei luoghi teologici, si tocca la carne viva di Cristo”.
  • Via Crucis Inclusiva
    Venerdì 27 marzo ad Amendolara, sull’Alto Jonio cosentino, si è tenuta una Via Crucis inclusiva, promossa dall’Ufficio di Pastorale della Disabilità e presieduta da Mons. Francesco Savino, con sentita partecipazione della comunità.
  • Messaggi ai Fedeli e al Clero: "Chiamati ad essere corresponsabili"
    Messaggi sono stati indirizzati ai parroci di San Giuseppe in Sibari e San Raffaele Arcangelo in Lattughelle, ai fedeli laici, ai sacerdoti, diaconi, religiosi, consacrati, seminaristi e fedeli laici della Diocesi di Cassano all’Ionio, invitandoli a sentirsi "Chiamati ad essere corresponsabili" nella vita ecclesiale.
  • Riflessioni sul Sistema Sanitario in Calabria
    In qualità di delegato per il Servizio della Salute della CEC, Mons. Savino ha espresso osservazioni sullo stato del Sistema Sanitario in Calabria, offrendo riflessioni e piste di lavoro per il suo rilancio.
  • Riflessioni al Tempo del Coronavirus
    In un periodo di incertezza, la diocesi ha proposto riflessioni come "Le parole e il silenzio al tempo del Coronavirus", che cita Aristotele sull'uomo come "il vivente che ha la parola" e Etty Hillesum sull'importanza di testimoniare il bene nella tragedia, ricordando la semplicità e chiarezza della vita. Un'ulteriore riflessione intitolata "Il Potere, la Speranza e il Seme" ha richiamato il don Camillo di Guareschi sul "vento di pazzia" e il valore della rinuncia quaresimale a supporto delle strutture sanitarie.
  • Celebrazione per il 50° di Sacerdozio
    Il 16 luglio, nella Parrocchia “S. Pietro Apostolo” in Tortora, Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano All’Ionio e Vicepresidente dei Vescovi italiani, ha presieduto la concelebrazione per il 50° di sacerdozio di don Giovanni Mazzillo.

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