Omelie e Fatti Rilevanti di Sacerdoti a Piacenza

La comunità di Piacenza ha recentemente posto l'attenzione su due figure sacerdotali le cui omelie e azioni hanno suscitato interesse e discussione: Don Pietro Cesena e Don Marco Pozza.

La Celebre Omelia di Natale di Don Pietro Cesena

Don Pietro Cesena, parroco dei Santi Angeli Custodi a Borgotrebbia, alla prima periferia di Piacenza, è salito alla ribalta per la sua omelia di Natale, che è rapidamente diventata virale sui social media. Durante la celebrazione della mattina di Natale, Don Pietro Cesena ha voluto salutare i suoi fedeli con un tono ironico. “Vi invito oggi a mangiare bene e a bere con abbondanza, ma non la Coca-Cola! Vino buono, perché il vino è segno della vita eterna! In paradiso fratelli miei gli astemi non potranno entrare, perché si beve il vino”. Il video di questa omelia, interrotta da scroscianti applausi dei presenti, ha fatto subito il giro dei social.

Don Pietro Cesena durante un'omelia, con i fedeli in chiesa

Il Ricovero di Don Pietro Cesena per Covid-19

Qualche giorno dopo aver tenuto la sua omelia natalizia, Don Pietro Cesena si è sentito male. La diagnosi è stata Covid. Il sacerdote è stato condotto all'ospedale di Piacenza dopo essersi sentito male nella notte tra venerdì e sabato ed è stato ricoverato nel reparto di pneumologia. Dal letto dell’ospedale, con la voce debole che a tratti tradisce la commozione ma che si sforza di arrivare sino in fondo, Don Pietro ha parlato ai fedeli via Telegram. Ha voluto salutare i tanti che gli hanno scritto e che pregano per lui, ma anche per dire due parole sulla festa della famiglia di Nazareth. "È una festa che amo tantissimo, che porto nel cuore, perché il nostro Dio ha voluto nascere in un insieme di relazioni umane dove c’è un padre, una madre, dei nonni, un villaggio degli animali. Non è un Dio nascosto, lontano in posti asettici. È un Dio con noi che impara con noi nella sua umanità."

A seguito del suo ricovero, le messe sono state sospese alla chiesa di Borgotrebbia, quartiere nella periferia di Piacenza. Nel frattempo, molti fedeli che erano presenti alle celebrazioni di Natale sono stati messi in isolamento.

Le Precedenti Controversie di Don Pietro Cesena

Don Pietro Cesena ha fatto parlare di sé più volte, non solo per la messa ironica. È un sacerdote molto popolare a Piacenza ed è già balzato alla ribalta delle cronache quando nell'aprile scorso pagò una multa di 400 euro per aver detto messa con i fedeli presenti in un periodo in cui era vietato. Durante lo scorso lockdown, quando le chiese erano rimaste chiuse, aveva invitato i fedeli a partecipare alle funzioni e a non pagare le multe. «Non pagate le multe della Polizia, non abbiate paura di venire a messa. Quello a cui ci hanno messo di fronte è anticostituzionale, è qualcosa di oppressivo», affermava lo scorso aprile. La sua omelia aveva poi fatto il giro del web dopo essere stata trasmessa in streaming.

L'Omelia Funebre di Don Marco Pozza per Alex Zanardi

Un altro momento significativo legato alle omelie in area piacentina è stato quello di Don Marco Pozza, che ha tenuto l'omelia funebre per Alex Zanardi. Don Marco Pozza ha ricordato un episodio avvenuto dieci anni fa in un Autogrill dell'A14, tra Piacenza e Bologna. «Ricordo a memoria ogni piccolo dettaglio», ha raccontato il cappellano del carcere 'Due Palazzi'. «C'era Alex, c'ero io e c'erano due ragazzi del carcere con le mani sporche di sangue e tanti anni di galera alle spalle. Volevo sentissero dalla viva voce di Alex la sua vera storia». Il pilota ascoltò i due detenuti senza distrarsi, poi li abbracciò. «Avete fatto un gran bel casino, porca vacca», disse loro Zanardi secondo la ricostruzione di Don Pozza. «Però tanto di cappello per come state scavando dentro di voi». Poi la lezione che il sacerdote ha definito una vera "lectio magistralis": «Certe volte bastano cinque secondi in più per fare la differenza. Quei cinque secondi sono dappertutto, sono fondamentali: sono degli affetti, delle relazioni, dell’amore.

Don Marco Pozza durante una cerimonia

tags: #omelia #sacerdote #piacenza