Il significato della cerimonia dei ceri
La cerimonia dell’offerta dei ceri, celebrata nel giorno della Presentazione di Nostro Signore Gesù Cristo al Tempio, solleva nello spirito pensieri e sentimenti di profonda devozione. Questo gesto pio e filiale, offerto dagli Enti ecclesiastici, dalle Famiglie religiose e dalle Istituzioni cattoliche, riveste un alto e triplice significato:
- Onorare Cristo, proclamato "lumen ad revelationem gentium", luce per illuminare i popoli.
- Venerare Maria, Madre del Verbo fatto uomo, attraverso un atto di culto che ci collega alle più antiche liturgie, sia orientali che latine.
- Manifestare al Papa l’adesione fedele e cordiale di Roma, in qualità di padre e vescovo.

La persistenza della pietà romana
Questa tradizione non rappresenta un segno di tempi sepolti, né una poesia leggendaria sciolta nella prosa della realtà materialista odierna. Al contrario, essa è un canto che continua, una voce viva che intona una strofa nuova, piena di coscienza e di appassionato amore. La pietà romana, pur vivendo in una città moderna che talvolta sembra dimenticare le sue linee sacre, resta erede gelosa dei tesori liturgici della sua tradizione.
La solennità di questo giorno ci invita a considerare la multiforme ricchezza di doni e di tradizioni che caratterizzano la Chiesa. Come prescritto dalla recente Costituzione sulla sacra liturgia, è fondamentale ravvivare il respiro religioso con espressioni autentiche, mantenendo il legame con la storia che è stata maestra ai popoli e ai santi.
SPIEGAZIONE DELLA MESSA: evoluzione storica/4
Il cammino verso l'unità
La preghiera, specialmente quando è comunitaria, possiede una forza straordinaria. Cristo stesso ha elevato al Padre la preghiera per l'unità dei suoi discepoli: “perché tutti siano una sola cosa... perché il mondo creda che tu mi hai mandato” (Gv 17,21). Questa invocazione richiede una profonda e radicale fedeltà al Vangelo.
La ricerca dell'unità deve ripartire dall'essenziale: Deus caritas est. Dio è amore, e in questa verità si ritrova l'intera fede della Chiesa. Sebbene le lacerazioni storiche mantengano la loro dolorosa gravità, esse appaiono superabili se la comunità dei credenti invoca con fede la forza dello Spirito. La preghiera "sinfonica" dei cuori, in cui i fedeli si stringono attorno a Cristo, è il passo necessario verso la piena comunione.