Il Preziosissimo Sangue di Cristo: Significato, Devozione e Offerta

Ogni anno, il mese di Luglio è tradizionalmente dedicato alla contemplazione del Preziosissimo Sangue di Cristo, un mistero insondabile di amore e misericordia. Questa devozione invita i fedeli a volgersi con ardente fervore verso l'espressione divina della misericordia del Signore sulle singole anime, sulla Sua Chiesa e sul mondo intero, di cui Gesù resta il Redentore ed il Salvatore.

Tematica: Calice con il Sangue di Cristo e la Croce, simboli della Redenzione.

Le Origini e lo Sviluppo della Devozione al Preziosissimo Sangue

Il Culto nel Calendario Liturgico

La Chiesa ha consacrato il mese di Luglio al Preziosissimo Sangue di Nostro Signor Gesù Cristo, sia perché nel primo giorno di questo mese ne ricorre la festa liturgica, sia perché, terminando con Giugno la celebrazione dei Misteri della nostra Redenzione, cominciata in Dicembre con l'Avvento, ce li vuole riassumere tutti, presentando alla nostra venerazione questo Sangue Divino versato in redenzione copiosa. La celebrazione della festa si diffuse e venne fissata all'1 luglio. Pio X, successivamente, la fissò al 1° luglio e Pio XI la innalzò al grado di Solennità nel 1939, elevandola a rito doppio di prima classe nell'aprile 1934, a chiusura del XIX anniversario della Redenzione.

La festa del Preziosissimo Sangue si celebrava già, in alcuni luoghi, nel venerdì della quarta settimana di Quaresima. Ma fu Pio IX a voler istituire una festa universale alla prima domenica di luglio, come coronamento alla vittoria riportata da Roma e come perpetuo ringraziamento per l'ottenuta liberazione dall'esilio di Gaeta. Il 2 Luglio dell'anno seguente, i nemici della Chiesa e del Papato vennero sconfitti, e Pio IX, dopo un breve esilio, poté far ritorno a Roma tra il giubilo di tutto il popolo cristiano.

Con la riforma del calendario liturgico del 1969, Paolo VI unì la celebrazione a quella del Corpus Domini, che da allora si celebra in tutta la Chiesa come "Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo". Tuttavia, nella forma straordinaria del Rito Romano, oltre che negli istituti dedicati, è ancora possibile festeggiare solennemente il Preziosissimo Sangue di Gesù, che molti devoti onorano con le specifiche litanie e una novena.

Figure Chiave della Devozione

La devozione al Sangue Preziosissimo conobbe uno speciale impulso nella prima metà dell’Ottocento, quando sorsero diverse congregazioni intitolate al Preziosissimo Sangue, tra cui quelle fondate da san Gaspare del Bufalo e santa Maria De Mattias. San Gaspare del Bufalo, sacerdote romano, fu un ammirabile propagatore di questa devozione nel secolo scorso. Egli predicava che il Sangue di Cristo non solo ci ha riscattati, ma che è anche il prezzo di ogni grazia divina, e che la devozione al Preziosissimo Sangue avrebbe salvato gli uomini dai castighi meritati per i peccati commessi.

Anche in Madre Maria Costanza Zauli, fondatrice delle Ancelle Adoratrici del SS. Sangue, era molto sentita la devozione al Sangue. Ella continuamente offre il valore del Sacrificio eucaristico alla SS. Trinità in cielo che in terra. Una parte della sua mistica è la "mistica dell'offerta", come emerge dal Quaderno Sanguis Christi n. 11 di M.M. Zauli, Preziosissimo Sangue, Roma, 1984.

I fedeli di ogni tempo e in particolare i santi hanno manifestato sempre una grande pietà verso il Preziosissimo Sangue di Gesù. Santa Caterina da Siena (1347-1380) scriveva: «Io Catarina [...] scrivo nel Prezioso Sangue suo. L’arbore della Croce sia trapiantato nel cuore e nell’anima vostra. Conformatevi al Cristo crocifisso, nascondetevi nelle piaghe di Cristo crocifisso, inebriatevi e vestitevi di Cristo crocifisso». Una sua contemporanea, santa Brigida (1303-1373), meditando sui dolori e sul Sangue versato da Gesù per la nostra Redenzione, provò un amore così intenso che per lungo tempo gli chiese di rivelarle il numero dei colpi da Lui subiti durante la Passione.

Tematica: Immagine di San Gaspare del Bufalo, fondatore delle congregazioni del Preziosissimo Sangue.

Gli Spargimenti del Sangue di Cristo

La devozione assunse sotto il pontificato di Pio VII una forma ben precisa e si iniziò a tributare uno speciale culto ai 7 spargimenti di sangue di Nostro Signore, approvati e indulgenziati dall’allora Pontefice:

  1. La circoncisione.
  2. L’agonia nell’orto.
  3. La flagellazione.
  4. La coronazione di spine.
  5. La via del Calvario.
  6. La crocefissione.
  7. La transfissione del cuore.

Le prime gocce bagnarono la terra solo otto giorni dopo la sua nascita. E quando giunse la “sua ora”, l'ora stabilita ab aeterno per la redenzione del mondo, in quell'eterno Venerdì Santo atteso da millenni, Egli, nell'impeto del Suo amore, anticipò quell'ora suprema spargendo il Sangue nel Getsemani, il giorno prima, quasi incapace ad attendere ancora una notte la consumazione del dramma del Calvario.

Il Sangue Preziosissimo nelle Sacre Scritture

L'Antico Testamento e il Valore del Sangue

Fin dall’antichità, Dio ha istruito gli uomini circa il valore del sangue. Molteplici passi nell'Antico Testamento descrivono il sangue quale elemento sacro, fonte di vita e causa di salvezza. Sono diverse le prescrizioni dell’Antico Testamento che sottolineano la preziosità del sangue a motivo del suo legame con la vita. Così è evidente, per citare l'episodio più significativo, nella promessa che precede l'Esodo, prima della morte dei primogeniti in terra d'Egitto, quando Dio chiede a tutti gli Israeliti - per mezzo di Mosè e Aronne - di immolare un agnello e spargerne il sangue sugli stipiti delle porte: «Io vedrò il sangue e passerò oltre», disse il Signore (Es 12, 1-14).

Nell’Antica Alleanza, i sacrifici di espiazione e di riparazione richiedevano lo spargimento di sangue degli animali immolati. Tuttavia, il sangue degli animali non poteva rimettere i peccati e aprire le porte del Regno eterno.

La Bibbia parla di questa storia di salvezza con racconti di alleanza che Dio stringe con l'uomo. Il sangue è il simbolo più espressivo, essendo la sede appunto della vita. Se il sangue non viene violato, c'è vita. Se il sangue viene sparso, c'è morte. L'uomo ha sparso il sangue e non può vivere. La voce del sangue di Abele cominciò a gridare dalla terra, condannando il fratello che aveva voluto spargere il sangue, a produrre la guerra, a far morire.

Il Sangue di Gesù nel Nuovo Testamento

Il Vangelo annota o suggerisce che Gesù effuse il suo sangue. L’anno liturgico iniziava con la Festa della Circoncisione, quasi a ricordare che la storia dell’umana redenzione, riflessa nella liturgia, è una storia d’amore sanguinante.

Tra i primissimi a beneficiare della potenza del Sangue di Gesù fu san Longino, il soldato romano che con la lancia gli trafisse il costato fino a perforargli il Cuore, dal quale uscirono sangue e acqua. In questo fatto la teologia cattolica ha visto l’inizio della vita della Chiesa. Longino si convertì e, secondo la tradizione, dopo aver raccolto della terra imbevuta del Sangue di Gesù, la portò in Italia. La conversione di Longino ci ricorda che il Cristianesimo nasce e si ravviva nella Croce, nel sacrificio, nel fiducioso abbandono alla volontà divina che conduce a una Risurrezione di gloria, come ha insegnato Gesù (Lc 9, 23).

San Paolo invitava i fedeli provenienti dal popolo eletto, tentati di pensare con nostalgia a un passato che era stato soltanto una pallida figura e il preludio della Nuova Alleanza, a considerare: «Voi vi siete accostati al monte Sion e alla città di Dio vivente, alla Gerusalemme celeste, e alle miriadi di angeli, adunata assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli, a Dio giudice, e agli spiriti dei giusti arrivati alla perfezione, e a Gesù mediatore del Nuovo Patto, e al Sangue della aspersione, che parla meglio di quello di Abele».

Il Valore Teologico e Spirituale del Sangue di Cristo

Redenzione, Salvezza e Grazia

Il Sangue di Cristo effuso sulla Croce ha avuto finalmente il potere di cancellare i peccati. Nulla difetta al valore del Sacrificio eucaristico. Dopo il sacrificio della Croce la sua espiazione e la nostra redenzione sono cosa acquisita definitivamente per l’eternità. L'oggetto primario del culto al Preziosissimo Sangue è la persona adorabile di Gesù, l'oggetto secondario è il suo Sangue. Il Sangue del Signore contiene in sé tutto il mistero sconvolgente dell’umana redenzione. Padre Faber non esita ad affermare che quel Sangue, che fa ora la nostra gioia, è stato da sempre parte e causa dell’eterna felicità di Dio.

Dio non ci vede come noi vediamo noi stessi, ma ci vede bagnati dal Sangue del suo divin Figlio. La scena del mondo agli occhi di Dio è tinta di rosso. È così perché Egli l’ha voluto. Lo spargimento del Sangue per la redenzione è parte della libertà del Suo amore. È stato, in qualche modo, il modo di redenzione più degno della sua maestà ed anche il modo di redenzione che più facilmente provocasse l’amore degli uomini. Il Sangue di Cristo è il prezzo dell'universo, con questo Cristo redime la Chiesa.

Come dice sant'Ambrogio, Dio permise il peccato perché volle un mondo da salvare. «Il Signore Dio nostro - osserva il Vescovo di Milano - (...) creò il cielo e non leggo che si sia riposato; creò la terra e non leggo che si sia riposato; creò il sole, la luna, le stelle, e non leggo nemmeno allora che si sia riposato; ma leggo che ha creato l’uomo e che a questo punto si è riposato, avendo qualcuno a cui rimettere i peccati». La liturgia ambrosiana pare farsi eco del suo Maestro, quando in un suo prefazio giunge a esclamare: «Ti sei chinato sulle nostre ferite e ci hai guarito, donandoci una medicina più forte delle nostre piaghe, una misericordia più grande della nostra colpa.»

Per la potenza del Sangue redentore di Cristo, abbiamo il perdono e la redenzione mediante il suo Sangue (cf. Ef 1,7). Per ricevere il perdono dei peccati ed aumentare la grazia, il sacramento della Penitenza è fondamentale. Il Sangue scende su tutti noi come onda purificatrice, rigeneratrice, santificatrice, comunicando alle anime la stessa vita divina!

La "Mistica dell'Offerta" e la Cooperazione Umana

Gesù ci vuol mettere a parte del suo calice, e questo implica un certo contributo d'immolazione da parte nostra. È un'Alleanza sigillata per sempre nel Sangue di Gesù Cristo. Non dobbiamo vivere la fede in modo passivo, ma in un certo senso come sospeso, come umile cooperazione all'opera della salvezza, per adempierla con amore. Riflettiamo sui beni che il Signore si è degnato di concederci, siamone grati, glorifichiamolo non solo con la fede, ma anche con le opere. La devozione al Preziosissimo Sangue è vita per tutti e ciascuno.

Dobbiamo essere come agnello senza difetti e senza macchia, per la salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore. Come profumano del Sangue preziosissimo di Gesù le nostre anime!

8 luglio - LA REDENZIONE DEL SANGUE DI CRISTO FU COPIOSA ED UNIVERSALE

Il Cuore Aperto e la Vita Divina

Che la vita sia interamente donata è mostrato emblematicamente dal suo cuore aperto, dal quale uscirono sangue e acqua, simbolo dei Sacramenti che comunicano la vita divina. Nel giorno del Sacro Cuore siamo nuovamente chiamati a meditare la sovrabbondanza dell’amore di Dio: la Redenzione avrebbe potuto avere luogo anche senza Incarnazione, oppure solo tramite le prime lacrime di Gesù Bambino, o grazie al valore infinito di ciascuna delle gocce di sangue versate all’atto della sua circoncisione. Eppure Dio ha deciso l’immolazione totale del suo Figlio, lo spargimento di tutto il suo Sangue fino all’ultima goccia. L'Uomo-Dio non era strettamente necessario. Lo fu per l'immenso amore di Dio.

L'Offertorio e le Preghiere al Preziosissimo Sangue

Offerta Quotidiana alla Santissima Trinità

Offriamolo sovente alla SS. Trinità in espiazione dei peccati del mondo, per i bisogni della Chiesa e della nostra Unione, per l'incremento e il massimo frutto delle opere catechistiche. Recitiamo sovente e di cuore la bella giaculatoria indulgenziata che sta sotto l'immagine del SS. Crocifisso nella nuova Pagella d'iscrizione: «Eterno Padre, per le Piaghe e il Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo, glorificate il Suo Santissimo Nome, secondo l'intenzione e i desideri del Suo Cuore adorabile».

Offertorio del Preziosissimo Sangue: Preghiera delle Intenzioni

Preghiera per offrire il Sangue Preziosissimo di Gesù:

  1. Eterno Padre, Ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla croce e ogni giorno offre sull’altare, per la gloria del tuo santo nome, per l’avvento del tuo regno e per la salvezza di tutte le anime. Gloria al Padre… Sia sempre benedetto e ringraziato Gesù, che col suo Sangue ci ha salvato.
  2. Eterno Padre, Ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sull’altare per la propagazione della Chiesa, per il Sommo Pontefice, i Vescovi, i Sacerdoti, i Religiosi e per la santificazione del popolo di Dio. Gloria al Padre… Sia sempre benedetto…
  3. Eterno Padre, Ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sull’altare per la conversione dei peccatori, per l’amorosa adesione alla tua parola e per l’unità di tutti i cristiani. Gloria al Padre… Sia sempre benedetto…
  4. Eterno Padre, Ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sull’altare per l’autorità civile, per la moralità pubblica e per la pace e la giustizia dei popoli. Gloria al Padre… Sia sempre benedetto…
  5. Eterno Padre, Ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sull’altare per la consacrazione del lavoro e del dolore, per i poveri e gli infermi, i tribolati e per tutti coloro che confidano nelle nostre preghiere. Gloria al Padre… Sia sempre benedetto…
  6. Eterno Padre, Ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sull’altare per le nostre necessità spirituali e temporali, per quelle dei parenti e benefattori e dei nostri stessi nemici. Gloria al Padre… Sia sempre benedetto…
  7. Eterno Padre, Ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla Croce e ogni giorno offre sull’altare per coloro che oggi passeranno all’altra vita, per le anime del Purgatorio e per la loro eterna unione con Cristo nella gloria. Gloria al Padre… Sia sempre benedetto…

Viva il Sangue di Gesù ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Momenti di Sofferenza e Preghiera Responsoriale

La tradizione spirituale invita a meditare sui momenti della Passione di Cristo attraverso preghiere responsoriali:

  • V/. Tutto è silenzio.
  • R/. Un corpo.
  • V/. Come al solito, al monte degli Ulivi. Anche i discepoli lo seguirono.
  • R/. Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate per non entrare in tentazione».
  • V/. Allontana da me questo calice!
  • R/. Abbandonato dai suoi cari Apostoli che teneramente amava.
  • V/. Per consolarlo e riparare, molto spesso, all'angoscia mortale di Gesù, che lo fece sudare sangue.
  • R/. Le agonie dello Sposo che ama.
  • V/. Disse, di questo sangue: «Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli».
  • R/. Quanto umiliante e spasmodica fu quella violenta carneficina...
  • V/. La coorte, sputandogli addosso, gli tolse di mano la canna e lo percuoteva sul capo.
  • R/. Un corpo cui nessuno parla ma che pure sanguina.
  • V/. «Ho sete», per adempiere la Scrittura.
  • R/. Poi gli accostarono alla bocca una spugna imbevuta di aceto.
  • V/. «È compiuto!».
  • R/. Queste cinque piaghe sono i cardini dell'universo, immobile per versare tutto il suo sangue.
  • V/. Dio torni ad ascoltare la voce dell'umanità sfinita.
  • R/. Ognuno possa gridare "Abbà!".
  • V/. Se degnamente ricevuto, allontana i demoni, chiama presso di noi gli angeli, e lo stesso Signore degli angeli.
  • R/. Questo Sangue, versato, purifica tutto il mondo. Questo è il prezzo dell'universo, con questo Cristo redime la Chiesa.

Questo è il "grido valido" del Preziosissimo Sangue. Per lo stesso Gesù Cristo, nostro Signore. D. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli.

L'Efficacia del Sangue di Cristo nella Vita del Credente

Vittoria sul Male e Protezione Divina

«Per quanto siano gravi i vostri peccati, tutto dovete sperare dai meriti del Sangue Preziosissimo e dall’intercessione di Maria Santissima!», predicava San Gaspare del Bufalo. Citando le parole dell’Apocalisse, «essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello» (Ap 12, 11), San Gaspare sottolineava che la devozione al Preziosissimo Sangue è l’arma più potente per vincere le tentazioni del diavolo, perché il Sangue dell’Agnello di Dio ha già vinto il potere di satana. Il Sangue di Cristo è l’armatura della quale ricoprirsi per essere protetti da Dio.

Ricordo, Gratitudine e Trasformazione

La solennità del Preziosissimo Sangue, pur rimandando strettamente al sacrificio del Golgota, non ha carattere penitenziale: in questo giorno non siamo chiamati a unirci con mestizia alla Passione, bensì a celebrare con esultanza il trionfo di Cristo che con l’efficacia del suo Sangue opera la nostra redenzione. Occorre ritornare a questa memoria che è vita. È per noi e non per esseri inanimati che il Sangue di Cristo è stato versato.

Se i cristiani riflettessero più sovente al paterno monito del primo papa: «Vivete con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio; ben sapendo che non a mezzo di cose corruttibili, quali l'oro e l'argento, siete stati riscattati... ma col prezioso Sangue di Cristo, dell'Agnello immacolato e incontaminato!»; se porgessero essi più sollecito ascolto all'esortazione dell'Apostolo delle genti: «Siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Iddio, e portatelo nel vostro corpo!». Quanto più degni, più edificanti sarebbero i loro costumi; quanto più salutare per l'umanità intera la presenza nel mondo della Chiesa di Cristo!

«In un certo senso - scrive padre Faber - tutta la storia della Chiesa è la storia della devozione al Preziosissimo Sangue», perché è la storia della predicazione del Vangelo e dell’amministrazione dei sacramenti. La moderna cristianità sembra aver smarrito il ricordo del Sangue redentore, che nei tempi andati invitava da solo alla compunzione, alla penitenza, alle opere di misericordia, alla preghiera, all’amore di Colui che per noi tutto si è donato.

Il Beato Giovanni XXIII, devoto al Sangue del Signore fin dall’infanzia, invita i fedeli a pregare per implorare dal Divino Redentore la Sua misericordia e pace a tutti i popoli della terra, e per intercedere tutte le grazie di cui abbiamo bisogno. Oh! se i cristiani riflettessero più sovente a queste verità, si apriranno al perdono e alla misericordia al mondo. Possa il suo Sangue donarci grazia, perseverante e aiutarci a riposare e trovare balsamo alle ferite, comunicando alle anime la stessa vita divina.

Tematica: Rappresentazione artistica del Cuore di Gesù da cui sgorgano sangue e acqua, simbolo dei Sacramenti.

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