Nomina del Nuovo Vescovo per la Diocesi di Faenza-Modigliana

A dispetto di quanto diffuso nella mattinata, la guida della diocesi di Faenza-Modigliana è stata affidata a monsignor Michele Morandi, e non a monsignor Bulgarelli, come nuovo vescovo. La nomina è stata ufficializzata dal Santo Padre, che ha contestualmente accettato la rinuncia al governo pastorale di Monsignor Mario Toso. Un lungo applauso ha accolto in Cattedrale, a mezzogiorno di sabato 18 aprile, l’annuncio ufficiale della nomina, comunicato ai fedeli dal vescovo uscente monsignor Mario Toso durante una celebrazione partecipata nel Duomo. Fino all'ordinazione episcopale, monsignor Toso continuerà a guidare la diocesi come amministratore apostolico.

Foto di Monsignor Michele Morandi durante l'annuncio

Profilo e Percorso di Monsignor Michele Morandi

S.E. Mons. Michele Morandi è nato il 30 marzo 1976 ad Alfonsine, nella Diocesi di Faenza-Modigliana. La sua ordinazione presbiterale è avvenuta il 18 ottobre 2003, incardinandosi nella Diocesi di Faenza-Modigliana. Precedentemente, è stato ordinato diacono il 7 settembre 2002. Ha studiato Filosofia e Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna nel Pontificio Seminario Regionale “Benedetto XV” in Bologna, conseguendo il Baccellierato in Sacra Teologia nel 2002 e la Licenza summa cum laude in Teologia dell’Evangelizzazione nella medesima Facoltà.

Incarichi Precedenti

  • Dal 2003 al 2013, ha ricoperto il ruolo di Vicario parrocchiale della Parrocchia dei SS. Agostino e Margherita in Faenza.
  • Nel 2018, è stato Amministratore parrocchiale di numerose parrocchie, fra cui S. Terenzio in Cattedrale a Faenza.
  • Dal 2016 ricopre il ruolo di Vicario generale della diocesi.
  • Dal 2015 è anche Rettore del Seminario diocesano “Pio XII”.

Intervista a monsignor Giacomo Morandi Vescovo eletto di Reggio Emilia - Guastalla

Il Primo Messaggio del Vescovo Eletto

Nel suo primo messaggio alla diocesi, il vescovo eletto ha parlato di una chiamata vissuta “con timore e gioia”, ripercorrendo idealmente volti e storie della comunità. “La chiamata ad essere vescovo della mia Chiesa di origine mi ha particolarmente colpito e sorpreso”, ha detto, chiedendo a tutti di “ricominciare insieme” con uno spirito di comunione e responsabilità. Morandi ha richiamato il valore delle relazioni costruite negli anni di ministero, sottolineando come possano rappresentare una base per il nuovo incarico pastorale. “Il Signore ci doni che le relazioni di amicizia, figliolanza, paternità e maternità siano tutte a suo servizio per la costruzione del Regno”, ha affermato.

Nel suo intervento, il vescovo eletto ha anche ricordato il contesto in cui è maturata la nomina, durante l’Ottava di Pasqua, sottolineando il legame tra il ministero episcopale e la missione di annunciare il Risorto. Non è mancato un passaggio personale, con la richiesta di perdono per eventuali mancanze e l’invito a guardare avanti: “Moltissimi di voi mi conoscono, conoscete i doni e i limiti che mi sono propri. Vorrei chiedere, umilmente: ricominciamo insieme”.

«Come promesso sposo di questa Chiesa, vi prometto che dirò sì», ha concluso, chiedendo preghiere “per avere il coraggio e la forza di consumarsi instancabilmente” nel servizio alla comunità. Ha altresì salutato le comunità parrocchiali di Alfonsine, in particolare il Sacro Cuore di Gesù di cui è originario; l’AGESCI, all’interno della quale ha maturato la sua vocazione; la Parrocchia dei SS. Agostino e Margherita in Faenza dove è stato Vicario parrocchiale per 10 anni; la Parrocchia di S. Michele Arcangelo in Brisighella; le Scuole della Fondazione “Marri-S.”; tutte le comunità cristiane di altre confessioni e a tutte le comunità appartenenti ad altre religioni; e le autorità civili e militari presenti nel territorio. Ha citato le parole di Papa Leone (della prima omelia il giorno dopo la sua elezione) esortando a "sparire perché rimanga Cristo, farsi piccolo perché Lui sia conosciuto e glorificato, spendersi fino in fondo perché a nessuno manchi l’opportunità di conoscerlo e amarlo".

Il Saluto e le Riflessioni di Monsignor Mario Toso

Nel suo annuncio, monsignor Toso ha parlato di una scelta che rappresenta “un gesto di particolare predilezione da parte del Santo Padre” verso la diocesi. “Siamo stati ascoltati”, ha detto, spiegando di aver segnalato ai superiori la necessità di garantire continuità in una fase complessa, tra calo dei presbiteri, rilancio della pastorale vocazionale e ricostruzione degli edifici danneggiati a seguito di alluvioni, di un terremoto e di un uragano.

Toso ha quindi espresso soddisfazione per una nomina che valorizza una figura già inserita nel tessuto diocesano: “Sono felice per questa Diocesi e per le Diocesi della Romagna - ha aggiunto monsignor Toso - con le quali, cara Eccellenza, sono sicuro continuerai a collaborare in una pastorale d’insieme, specie dal punto di vista della cura e del sostegno dei presbiteri, nonché delle future vocazioni sacerdotali e religiose, oltre che laicali”. Ha concluso l’annuncio congratulandosi con i genitori e la famiglia di Morandi, gioiendo insieme alle comunità parrocchiali di Alfonsine, in particolare con la comunità del Sacro Cuore.

Reazioni e Congratulazioni

La nomina di monsignor Michele Morandi ha suscitato particolare soddisfazione nella comunità locale, specialmente ad Alfonsine, sua città natale. Il sindaco di Alfonsine, Riccardo Graziani, ha dichiarato: “In queste ore ho appreso con particolare soddisfazione la notizia della nomina di monsignor Michele Morandi a nuovo vescovo della Diocesi di Faenza-Modigliana. Nel rispetto dei distinti ruoli che la laicità dell’istituzione comunale impone, guardiamo con stima al percorso di impegno umano e civile che lo ha condotto a questo importante traguardo, augurandogli buon lavoro per il servizio che si appresta a svolgere verso la comunità diocesana”. Un sentito grazie è stato rivolto anche al vescovo uscente, Monsignor Mario Toso, per il suo costante impegno e servizio.

Soddisfazione è stata espressa anche dalla senatrice Marta Farolfi, che ha sottolineato il legame personale con il nuovo vescovo: “Sono veramente felice che il nostro ‘don’ Michele Morandi sia stato nominato vescovo della nostra diocesi. Ricordo quando era parroco a Brisighella e la affettuosa vicinanza che, da vero pastore, ha avuto sempre nei confronti della nostra comunità”. Ha aggiunto di aver sempre avuto con lui un sincero rapporto, dal quale ha tratto preziosi suggerimenti, e ha ringraziato anche Monsignor Mario Toso per la sua saggia guida.

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