Nostra Signora di Lourdes

Nel comune francese di Lourdes, tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858, la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una bella Signora in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. Questo evento straordinario ha dato origine a uno dei più importanti santuari mariani del mondo, meta di milioni di pellegrini.

La Vita di Bernadette Soubirous

Contesto Sociale e Familiare

La bambina, ignorante e candida, si chiamava Bernadette. La sua famiglia, i Louise e François Soubirous, si trovava in gravi difficoltà economiche. I mulini ad acqua incominciavano a scomparire con l’inizio dell’industrializzazione, portando alla mancanza di denaro e all'indebitamento per molte famiglie, inclusa quella di Bernadette. I Soubirous precipitarono nella miseria, affrontando disoccupazione, sfratto, sospetti, esclusione e disprezzo. Bernadette ha imparato a scrivere e a leggere soltanto a 14 anni, facendo parte di quei bambini che in quell’epoca, in Francia, non sapevano leggere né scrivere perché dovevano lavorare.

La Salute Precari di Bernadette

Bernadette aveva una salute precaria: soffriva di mal di stomaco e, colpita dal colera durante un’epidemia, ne trasse come conseguenza un’asma cronica. Questa condizione fisica difficile faceva parte della sua quotidianità.

Le Diciotto Apparizioni: Dettagli e Messaggi

La Vergine apparve in una grotta selvaggia a Bernadette Soubirous, una contadina analfabeta che non aveva neppure frequentato il catechismo, e che quindi ignorava il dogma dell'Immacolata Concezione, proclamato da Papa Pio IX l'8 dicembre 1854.

L'Inizio delle Apparizioni: L'Incontro con la "Bella Signora"

L’11 febbraio 1858, Bernadette Soubirous, a quattordici anni, uscì dal Cachot con sua sorella e un’amica per andare in cerca di legno secco sulla riva del Gave, a Massabielle. Mentre si stava togliere le calze per attraversare il fiume, sentì un rumore che somigliava ad un colpo di vento; essa alzò la testa verso la Grotta: "Io scorsi una Signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla su ogni piede". Fece il segno della croce e recitò il rosario con la Signora. Terminata la preghiera, la Signora scomparve bruscamente. Questo è quanto Bernadette raccontò della prima apparizione. Intimorita di avere un’allucinazione, si stropicciò gli occhi, ma Lei era sempre lì. Non sapendo cosa fare, estrasse dalla tasca la corona del rosario e cominciò a recitarlo: la Vergine si unì alla sua preghiera. Nel gruppo di ragazze, c’era anche sua sorella: le confidò quanto le era capitato, e così disse alla madre, giunta a casa, la quale le proibì di tornare in quel luogo.

Illustrazione della prima apparizione della Vergine Maria a Bernadette Soubirous nella grotta di Massabielle

Il Messaggio e la Sorgente Miracolosa

  • 14 febbraio 1858: Seconda apparizione. Bernadette sentì una forza interna che la spinse a tornare alla Grotta nonostante il divieto dei suoi genitori. Dopo molta insistenza, la madre glielo permise. Dopo la prima decina del rosario, vide apparire la stessa Signora. Le gettò dell’acqua benedetta; la Signora sorrise ed inchinò la testa. Finita la preghiera del rosario, scomparve.
  • 18 febbraio 1858: Terza apparizione. Per la prima volta, la Signora parlò. Bernadette Le porse una penna e un pezzo di carta e Le chiese di scrivere il suo nome. Lei le rispose: “Non è necessario”, ed aggiunse: “Non ti prometto di renderti felice in questo mondo ma nell’altro. Potete avere la gentilezza di venire qui per quindici giorni?”
  • 19 febbraio 1858: Quarta apparizione. Bernadette andò alla Grotta con una candela benedetta ed accesa. È da questo gesto che è sorta l’abitudine di portare candele ed accenderle dinanzi alla Grotta.
  • 21 febbraio 1858: Sesta apparizione. La Signora si presentò a Bernadette la mattina presto, accompagnata da un centinaio di persone. In seguito fu interrogata dal commissario di polizia, Jacomet, ma lei gli parlò soltanto di “Aquero” (Quella).
  • 24 febbraio 1858: Ottava apparizione. Il messaggio della Signora fu: “Penitenza! Penitenza! Penitenza! Pregate Dio per i peccatori! Bacerete la terra in espiazione dei peccatori!”
  • 25 febbraio 1858: Nona apparizione - La Sorgente. Trecento persone erano presenti. Bernadette raccontò: “Lei mi ha detto di andare a bere alla fonte (…). Trovai soltanto un po’ di acqua fangosa. Alla quarta prova potei bere. Lei mi ha fatto anche mangiare dell’erba che si trovava vicino alla sorgente. Dinanzi alla folla che le diceva: “Sai che ti credono pazza facendo cose simili?”, lei rispose soltanto: “È per i peccatori.”
  • 1° marzo 1858: Dodicesima apparizione - Primo miracolo. Più di millecinquecento persone erano raccolte e fra esse, per la prima volta, un sacerdote. Nella notte, Caterina Latapie, di Loubajac, si recò alla Grotta, immerse il suo braccio slogato nell’acqua della fonte: il suo braccio e la sua mano ritrovarono la loro mobilità.
  • 2 marzo 1858: Tredicesima apparizione - Messaggio ai sacerdoti. La Signora disse: “Dite ai sacerdoti che si venga qui in processione e che si construisca una cappella.” Bernadette ne parlò al sacerdote Peyramale, parroco di Lourdes, che chiese il nome della Signora e una prova: vedere fiorire il roseto della Grotta in pieno inverno.

Madonna di Lourdes: La Vera Storia delle Apparizioni e dei Miracoli in 3 minuti

La Rivelazione del Nome: "IO SONO L'IMMACOLATA CONCEZIONE"

Il 25 marzo 1858, durante la sedicesima apparizione, la Visione rivelò finalmente il Suo nome. Bernadette pregò la visione di manifestarsi. Allora l'Essere misterioso, stringendo le mani davanti al petto e assumendo una maestà tutta divina, scomparve dicendo: “QUE SOY ERA IMMACULADA COUNCEPZIOU” (in dialetto guascone, traducibile come “Io sono l'Immacolata Concezione”). La giovane veggente partì correndo e ripeté continuamente, durante il cammino, queste parole che lei non comprendeva. Parole che invece impressionarono e commossero il burbero parroco, dato che Bernadette ignorava questa espressione teologica che descriveva la Santa Vergine. Durante questa apparizione, Bernadette tenne la sua candela accesa: la fiamma circondò lungamente la sua mano senza bruciarla. Questo fatto fu immediatamente constatato da un medico presente tra la folla, il dottor Douzous.

Dipinto della sedicesima apparizione a Lourdes, con Bernadette che riceve la rivelazione dell'Immacolata Concezione

L'Ultima Apparizione

Il 16 luglio 1858, Bernadette sentì il misterioso appello alla Grotta, ma l’accesso era vietato e reso impossibile da un’inferriata. Si recò dunque di fronte alla Grotta, dall’altro lato del Gave, nella prateria. Fu la diciottesima e ultima apparizione. Maria le apparve per 18 volte nei pressi di una grotta lungo il fiume Gave, le apparizioni durarono dall’11 febbraio al 16 luglio, con cadenze diverse: 11, 14, 18, 19, 20, 21, 23, 24, 25, 27, 28 febbraio 1858; 1, 2, 3, 4 e 25 marzo; 7 aprile e 16 luglio.

Lo Sviluppo del Santuario di Lourdes

Dalla Grotta al Complesso Basilicale

Nel luogo indicato da Bernadette come teatro delle apparizioni fu posta nel 1864 una statua della Madonna. Intorno alla grotta è andato nel tempo sviluppandosi un imponente santuario presso il quale si è formato successivamente un importante movimento di pellegrini. La pietà cattolica ha moltiplicato le Storie e gli Avvisi di Nostra Signora di Lourdes; mille e uno inni in tutte le lingue sono stati cantati ai piedi della Grotta benedetta; ovunque, in Francia e in ogni parte del mondo, si sono moltiplicate le rappresentazioni della Grotta di Lourdes e della sua Basilica, le immagini e le statue della Vergine Immacolata.

Sono tre le basiliche principali del Santuario di Lourdes; in ordine di data di costruzione e con capienza crescente vi sono: la Basilica superiore, la Basilica del Rosario, posta sotto alla precedente e la Basilica di San Pio X (detta anche Basilica sotterranea). La facciata della Basilica del Rosario è stata recentemente impreziosita dai mosaici di Marko Ivan Rupnik e del Centro Aletti, raffiguranti i Misteri della Luce. Oltre alle tre basiliche, al di là del fiume, davanti alla grotta c'è la tenda e cappella dell'adorazione. La tenda è situata nel fondo della prateria, con l'adorazione dalle ore 9 alle ore 17. La cappella situata nella prateria, sul lato sinistro della chiesa di Santa Bernadette, ha una capienza di 130 persone circa.

Mappa schematica del Santuario di Lourdes con le principali basiliche e la Grotta

Il Significato di Lourdes: Speranza e Guarigione

La fama di Lourdes la si deve non tanto all’apparizione in sé, quanto al messaggio di speranza per l’umanità sofferente nel corpo e nello spirito. A cominciare da qui, Lourdes è conosciuta come la località che accoglie malati nel corpo e nello spirito e che, per intercessione della Vergine Maria, l’Immacolata, cercano di ritrovare pace, salute e serenità. Il santuario di Lourdes è particolarmente associato alla speranza di ottenere guarigioni miracolose, ed è pertanto meta di un grande numero di fedeli infermi.

Il Ruolo del Bureau Médical e delle Associazioni

Per invocare la guarigione è particolarmente efficace il rito dell'immersione nelle piscine, appositamente realizzate, riempite con l'acqua che sgorga dalla sorgente presso la grotta delle apparizioni. Dal 1905 è in funzione presso il santuario il Bureau Médical (ufficio medico), che raccoglie le segnalazioni di presunte guarigioni miracolose. In Italia vi sono tre associazioni di volontari, l'UNITALSI, l'OFTAL e lo SMOM (Sovrano Militare Ordine Di Malta), che organizzano il trasporto e l'assistenza degli ammalati a bordo di treni e aerei convenientemente attrezzati.

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La Vita Consacrata e la Morte di Santa Bernadette

L'Ingresso nella Congregazione

Bernadette fu in seguito accolta all’ospizio di Lourdes, tenuto dalle Suore della Carità di Nevers. Lì vide le suore vivere il loro quotidiano con gli ammalati, gli anziani poveri e le bambine di famiglie senza risorse, constatando come fossero vicine ai più poveri, come chiedeva loro il Fondatore della Congregazione. La comunità accolse Bernadette, lasciandola libera di scegliere la sua strada. La sera del 7 luglio 1866, con la superiora di Lourdes e altre due ragazze, Bernadette Soubirous varcò la soglia della Casa Madre a Nevers, chiamata allora S. Gildard. Già dal suo arrivo poté leggere le parole “Deus Charitas est” scolpite sulla pietra del frontone dell’entrata. L’indomani del suo arrivo a S. Gildard, nel suo costume dei Pirenei, Bernadette, per l’ultima volta, raccontò le apparizioni davanti a 300 suore riunite per ascoltarla. Il 30 ottobre 1867, con 44 novizie, Bernadette pronunciò i primi voti.

Gli Ultimi Anni e l'Intatto Corpo

Lungo i tredici anni trascorsi a S. Gildard, Bernadette fu successivamente aiutante in infermeria, responsabile dell’infermeria, sacrestana e, molto spesso, lei stessa ammalata. La sua vita fu semplice e ordinaria, passando lunghi periodi in infermeria. Colpita da un tumore al ginocchio e dalla tubercolosi polmonare che le causarono forti sofferenze, morì il 16 aprile 1879, a 35 anni. Fu seppellita nella cappella S. Gildard. Hanno avuto inizio le pratiche per la beatificazione e la canonizzazione. Nel 1925, quando fu dichiarata beata, il suo corpo fu deposto in un’urna posta nella cappella dove si trova ancora oggi. Oggi ancora il corpo di Bernadette Soubirous, rimasto intatto, è esposto nella cappella principale del Santuario di Nevers.

Foto del corpo intatto di Santa Bernadette Soubirous esposto a Nevers

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