Non sono Gesù: L'esordio di Rrari dal Tacco tra strada e spiritualità

Il rapper Rrari dal Tacco annuncia l'uscita del suo primo album, Non sono Gesù, in uscita in versione fisica il 14 marzo. Il titolo stesso segna una posizione chiara, un distacco netto dall’idea di modello o esempio da seguire. "Non mi voglio porre come un modello", afferma l'artista, spiegando che la scelta è legata anche al fascino che esercita su di lui il tema della religione. Il sacro e il santo sono radicati nella cultura della sua terra, e Rrari ricorda la nonna che faceva offerte ai santi.

Copertina dell'album

Non sono Gesù non è solo un disco di strada, ma un vero e proprio viaggio nella realtà di chi cresce ai margini, in un mondo di scelte obbligate, senza sogni e con destini segnati. Temi e immagini che il rap ha consumato fino all’osso, ma Rrari trova la sua voce scavando nei dettagli della sua esperienza personale.

Il sound e le collaborazioni

I beat che accompagnano le tracce sono potenti e cupi, perfetti per avvolgere le storie che Rrari racconta. La tracklist si arricchisce di collaborazioni significative con artisti del calibro di Tony Effe, Kid Yugi, Nerissima Serpe, 9×21 e Glocky. Questi featuring portano il loro contributo, ma senza mai sovrastare l'identità del progetto.

Un punto focale del disco è la traccia Soldi del diavolo, dove Rrari sputa una linea che racchiude l'essenza dell'intero lavoro: "Cercano di farmi male ma non sono capaci, perché solo io so come farmelo". Questa frase, insieme a "Io non ho pietà, non sono Gesù", evidenzia un approccio che si discosta dalla tradizione del gangsta rap, introdotto da una semplice congiunzione avversativa.

L'identità artistica di Rrari dal Tacco

Con questo album d'esordio, Rrari dal Tacco, ragazzo di Monopoli classe '99, ha messo un semplice "non" davanti ad una possibile definizione di sé. Il rapper sottolinea come non ci siano più modelli di riferimento univoci, rendendo obsoleto il pensiero di esserlo, sia esso di comportamento, di stile o di qualsiasi altra cosa. Questa consapevolezza lo ha portato ad emergere nella scena rap italiana, raggiungendo alta rotazione radiofonica, soprattutto con il brano Bianca in collaborazione con Kid Yugi.

Rrari dal Tacco si presenta come un artista spigoloso, che non cerca di essere l'amico del suo pubblico. Questo atteggiamento "anti-gangsta" si manifesta nel rifiuto di un approccio affabile, con un flow notevole che ricorda il "menefreghismo a muso duro" di Kid Yugi.

Foto di Rrari dal Tacco in studio di registrazione

Analisi del disco: punti di forza e debolezze

Non sono Gesù è uno di quei dischi la cui prima metà eccezionale fornisce la spinta necessaria per arrivare fino alla fine. Nonostante non tutto sia brillante e ci siano un paio di passaggi a vuoto che ripropongono concetti già sentiti, questi assumono un significato particolare grazie alla forza incredibile dei brani iniziali.

La grande dote di Rrari dal Tacco risiede nella capacità di lasciarsi spingere totalmente dalla forza delle produzioni, creando un contrasto tra gas e amarezza che cozzano continuamente. Si passa dal ritornello irresistibile di Gangsta Love al sapore spietato di In Loop, che evoca denaro sotterrato e impicci scomodi. In questo continuo salto nevrotico, Rrari riesce a incarnare la figura del rapper "cafone", gelido e consapevole degli sbattimenti della vita, capace di raccontare perfettamente le persone che gli hanno ronzato intorno.

Informazioni sull'album e vendite

Il singolo apripista del progetto, Bianca con Kid Yugi, ha ottenuto un notevole successo, rimanendo alla #1 della classifica singoli di Spotify Italia per oltre una settimana e raggiungendo la seconda posizione nella classifica generale dei singoli FIMI/GFK.

L'album è disponibile in diverse edizioni, tra cui edizioni autografate e con copertine alternative. Per le transazioni tramite Carta di Credito, viene utilizzato un sistema di pagamento sicuro SSL, garantendo la protezione dei dati della carta tramite connessione crittografata.

RRARI DAL TACCO - INTRO (NON SONO GESÙ)

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