La sessione autunnale del Consiglio episcopale permanente, tenutasi a Matera dal 20 al 22 settembre sotto la guida del cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, ha rappresentato un momento di profonda riflessione sulle sfide che il Paese affronta in un contesto storico complesso. I lavori si sono aperti con un ricordo commosso per le vittime dell’alluvione nelle Marche e per le comunità segnate dalla violenza e dall’insicurezza, con particolare attenzione alle Chiese del Medio Oriente.

Le riflessioni del Cardinale Zuppi sugli "inverni" dell'Italia
Nel suo intervento, il presidente della Cei ha delineato i diversi “inverni” che gravano sul Paese, richiedendo un impegno collettivo per il bene comune:
- Inverno ambientale: incertezza energetica e rischio di razionamento.
- Inverno sociale: persistenza della povertà assoluta e rischio di esclusione.
- Inverno territoriale: divario atavico tra Nord e Sud ed emarginazione delle aree interne.
- Inverno della denatalità ed educativo: sfiducia verso la ricerca e la cultura.
- Inverno delle comunità ecclesiali: fatica nel recuperare vitalità dopo la pandemia.
Il cardinale ha tuttavia sottolineato che “l'inverno non è definitivo” e che la Chiesa è chiamata a condividere il cammino degli uomini e delle donne, facendosi carico delle loro gioie, speranze e angosce, in sintonia con il tema del Congresso Eucaristico Nazionale: “Torniamo al gusto del pane”.
Il Cammino Sinodale e l’Appello “Osare la speranza”
Il dibattito si è concentrato sulla fase narrativa del Cammino sinodale, confermando la validità dei gruppi sinodali e l’importanza dei tre “cantieri di Betania”: l'ospitalità, la strada e le diaconie. In risposta al delicato momento politico, è stato diffuso l'appello “Osare la speranza”, che invita i cittadini a non cedere al pessimismo e a riscoprire i principi della dottrina sociale della Chiesa: dignità, solidarietà e sussidiarietà.

Tutela dei minori e solidarietà energetica
L’attenzione alla tutela dei minori rimane una priorità costante. Le linee di azione includono il potenziamento dei Centri di ascolto, la redazione di un Report nazionale sugli abusi e la collaborazione con l’Osservatorio per il contrasto della pedofilia. È stata inoltre confermata la celebrazione della Giornata nazionale di preghiera per le vittime degli abusi, fissata per il 18 novembre.
Sul fronte economico, per sostenere le diocesi di fronte all'aumento dei costi energetici, la Cei ha approvato un Fondo di solidarietà di 10 milioni di euro, destinato a finanziare progetti di efficientamento energetico.
Nomine e assetto ecclesiale
Durante la sessione, il Santo Padre ha disposto diverse nomine e accettato alcune rinunce al governo pastorale. Di seguito i principali avvicendamenti:
| Ruolo | Esito |
|---|---|
| Diocesi di Pescia e Pistoia | Accettata rinuncia Mons. |
| Diocesi di Faenza - Modigliana | Accettata rinuncia e nomina nuovo Vescovo |
| Nunzio Apostolico in Italia e San Marino | Nomina S.E.R. Mons. |
| Arcivescovo Metropolita di Sassari | Nomina S.E.R. Mons. |
| Esarca Apostolico di Grottaferrata | Nomina S.E.R. Mons. |
| Segretario del Dicastero per il Clero | Nomina S.E.R. Mons. |
| Diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Foligno | Accettata rinuncia e nomina nuovo Vescovo |
| Diocesi di Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi | Accettata rinuncia e nomina nuovo Vescovo |
I presuli hanno inoltre concordato sulla necessità di revisione delle Commissioni Episcopali, per renderle più funzionali alle esigenze del tempo attuale in linea con la Costituzione Apostolica “Praedicate Evangelium”.
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