Don Giuseppe Tondo, il nuovo parroco del Sacro Cuore di Gesù a Ciampino

Grande partecipazione e profonda emozione hanno caratterizzato la celebrazione di sabato 4 ottobre nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Ciampino, dove ha fatto il suo ingresso ufficiale il nuovo parroco, Don Giuseppe Tondo.

La Cerimonia di Insediamento

Alla celebrazione hanno preso parte numerosi fedeli, religiosi, rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui la sindaca di Ciampino, Emanuela Colella, e il comandante della polizia locale, Roberto Antonelli. Nel suo primo intervento da parroco, Don Giuseppe ha espresso riconoscenza e semplicità, affidando il suo nuovo cammino alla Provvidenza:

“Sarebbe lunghissimo l’elenco delle persone che dovrei ringraziare. Innanzitutto il Signore, che mi dà la possibilità di fare questa esperienza pastorale in mezzo a voi.”

Rivolgendosi ai presenti, ha voluto ringraziare il Vescovo, le autorità e la comunità con parole di affetto e ironia: “Grazie di cuore alla comunità parrocchiale che mi ha accolto, forse timidamente, ma con sincerità. E grazie anche alla sindaca che mi ha ricordato persino il cambio di residenza!”. Don Giuseppe ha poi proposto una suggestiva immagine simbolica per il cammino che attende la parrocchia: “La potatura serve a portare più frutto, ma accanto a essa c’è l’innesto: l’incontro profondo tra due linfe che porta frutti nuovi e abbondanti.”

Nel corso della celebrazione, la sindaca Colella ha donato al nuovo parroco un fermacarte con lo stemma comunale, segno di collaborazione e vicinanza tra città e parrocchia.

Cerimonia di insediamento di un nuovo parroco con autorità civili e religiose

Le Realtà della Parrocchia e la Visita del Vescovo

Punto di partenza della visita del vescovo è stato un luogo particolare: Il Chicco di via Ancona, dove il vescovo ha salutato un gruppo affettuoso di ragazzi diversamente abili. Fra le diverse realtà della parrocchia si è scelto di presentare al Vescovo la parte “culturale”, composta dall’Unitre, l’Università della terza età, che conta più di 500 corsisti, e la Corale Note d’Amicizia, che da tanti anni svolge attività concertistica (e che per l’occasione ha eseguito dei brani dal proprio repertorio, l’ultimo dei quali composto da Nino Rota che il vescovo ha ricordato nel suo messaggio ai coristi).

Per tutti il vescovo Marcello ha avuto parole di incoraggiamento. L’incontro con il Consiglio pastorale parrocchiale e con il Consiglio pastorale per gli affari economici ha messo in luce il ruolo di continuità e di raccordo che deve esistere con gli organismi diocesani e ha sortito un’importante verifica che porterà certamente dei risultati per il cammino futuro.

Incontri Specifici Durante la Visita Pastorale

Venerdì 18 maggio il vescovo si è intrattenuto con i catechisti e i volontari del Centro d’ascolto (di nuova istituzione) e ha offerto il suo contributo illuminante alle varie problematiche presentate. Subito dopo c’è stato il momento dedicato all’incontro con i malati, che ha dato a monsignor Semeraro l’opportunità di offrire una benedizione al mondo della sofferenza. Simpatico è stato l’incontro con una signora ultracentenaria, Caterina Nodari.

Fotografia di un gruppo di volontari e catechisti con un vescovo

L'Oratorio Parrocchiale: Cuore Pulsante della Comunità Giovanile

Il momento più significativo della visita del vescovo è stato vissuto il 19 maggio, con l’accoglienza ricevuta nell’Oratorio parrocchiale, che da due anni svolge le sue attività a poca distanza dalla Chiesa, nella zona popolare in Via Londra. Un pomeriggio fuori dell’ordinario: i giovani della comunità hanno sfoggiato tutte le loro risorse riscuotendo tanto successo e applausi.

L’ingresso in Oratorio del vescovo è stato sottolineato dal suono di tromba del giovane Alessandro e dal saluto del gruppo degli animatori che si sono presentati con somma felicità. Quindi, è seguita la visita agli ambienti oratoriani interni: i laboratori, la sala giochi e il campo sportivo in erba sintetica dove il vescovo ha intrattenuto una piacevole conversazione con i ragazzi che stavano giocando. Nel pomeriggio c’è stata l’esibizione della scuola di musica parrocchiale, che ha dedicato a monsignor Semeraro l’inno della giornata, tre pezzi pop, l’Ave Maria di Gounod e uno studio di percussioni. L’incontro è terminato con la recita della “Preghiera dell’Animatore” che il vescovo ha condiviso con il gruppo animatori che realizzeranno il Grest estivo ormai alle porte.

“Oratorio 2020”: il video del flash mob

Conclusione della Visita Pastorale

La conclusione ufficiale è avvenuta domenica 20 Maggio con la solenne celebrazione eucaristica che ha dato modo al vescovo di esprimersi con forte paternità alla numerosa assemblea. La coincidenza con la solennità dell’Ascensione ha offerto a monsignor Semeraro l’opportunità di sottolineare la qualità della vita del cristiano che deve avere i piedi per terra e lo sguardo teso verso il cielo, ideale da raggiungere.

tags: #nome #parroco #ciampino