La figura di Nazareth Quijano Benes emerge all'interno di un complesso archivio di registrazioni amministrative e genealogiche relative al possesso di armi da fuoco e alla documentazione storica delle famiglie in America Latina. Sebbene il nome appaia in contesti che intrecciano registri ufficiali di armi (come le richieste di tenuta per fucili, pistole e carabine) con studi genealogici approfonditi, è fondamentale distinguere tra i diversi livelli di informazione presenti nel materiale disponibile.
Contesto dei Documenti di Possesso Armi
Gran parte della documentazione analizzata consiste in un elenco formale di cittadini e le loro relative richieste per la licenza di possesso di armi da fuoco. Questo registro include armi di vario calibro, tra cui:
- Carabine calibro .22
- Pistole calibro 9 mm, .45, .380 e .22
- Fucili calibro .30-06 e .308
- Fucili a canna liscia (Escopeta) calibro 12, 16 e 20
Questo archivio funge da testimonianza burocratica dell'epoca, documentando il possesso legale di armi da parte di numerosi soggetti, tra cui esponenti di famiglie legate ai cognomi citati nella cronaca genealogica.

Analisi Genealogica e Storica
Oltre ai registri di polizia e armamento, il materiale contiene una vasta indagine sulle discendenze familiari nel territorio americano. Si tracciano linee di discendenza che collegano figure storiche del periodo coloniale, come i conquistadores e le figure di spicco delle istituzioni civili e militari, con le generazioni successive.
Collegamenti Familiari
L'indagine genealogica si sofferma in particolare sulla linea dei Giles, legata ad altre famiglie influenti come i Saavedra, i Cabrera e gli Alvarez Holguín. Il testo evidenzia la complessità delle successioni ereditarie e le ramificazioni familiari che si estendevano tra Buenos Aires, l'Asunción e altre località del continente.
- Alfonso IX, Re di León: citato come capostipite in diverse linee nobiliari che confluiscono nelle famiglie dei coloni.
- Famiglia Giles: dettagliata attraverso i testamenti e i registri parrocchiali, evidenziando il ruolo di capitani e proprietari terrieri nell'amministrazione locale.
- Rapporti con la Storia Argentina e Peruviana: la documentazione chiarisce passaggi critici riguardanti la conquista e la successiva colonizzazione, con riferimenti a figure come Pizarro e i conflitti interni dell'epoca.

Considerazioni Metodologiche sulla Documentazione
Il materiale presentato combina dati anagrafici contemporanei (numeri DNI, richieste di armi) con fonti storiografiche e genealogiche (testamenti del XVII secolo, registri di battesimo). Questa giustapposizione sottolinea come la storia delle famiglie sudamericane sia intrinsecamente legata alla struttura dello Stato e alla gestione delle risorse, che si tratti di terre o di armi da fuoco.