Informazioni su Nazareth e il Lago di Tiberiade

Le regioni della Galilea, con le città di Nazareth e il Lago di Tiberiade, rivestono un ruolo di primaria importanza storica e religiosa, essendo state teatro di eventi cruciali per la cristianità e punti di riferimento culturali nel corso dei millenni. Queste aree offrono un connubio unico di storia antica, spiritualità profonda e vibrante vita moderna.

Mappa della Galilea con evidenziate Nazareth e il Lago di Tiberiade

Nazareth: Culla della Cristianità e Crogiolo di Culture

Nazareth, situata nella bassa Galilea, è una città nello Stato d’Israele. Sorge a 350-450 metri sul livello del mare, sulle pendici occidentali della catena che culmina nel Monte Tabor (588 m), presso la strada che dal piano di Esdrelon conduce al Lago di Tiberiade.

Significato Storico e Religioso

La città non è ricordata nell’Antico Testamento né negli scritti di Flavio Giuseppe, ma deve la sua celebrità al fatto che nel Nuovo Testamento è indicata come il centro in cui viveva Maria quando ricevette l’Annunciazione e dove Gesù Cristo trascorse la sua giovinezza. Questa importanza per la cristianità vede nelle sue strade e nel suo territorio il luogo dell’annunciazione della nascita di Gesù e della prima parte della sua vita.

La storia di Nazareth come centro di culto cristiano iniziò nel IV secolo, quando Costantino fece erigere una chiesa sulla casa dove Maria aveva ricevuto l’Annunciazione. Questa fu trasformata in cattedrale al tempo delle Crociate, per poi essere rasa al suolo nel 1263. I francescani ottennero in seguito di erigere un convento e una nuova chiesa nel 1620.

Evoluzione Urbana e Demografica

Soggetta all’Impero Ottomano dagli inizi del XVI secolo alla fine della Prima guerra mondiale, Nazareth fu successivamente amministrata dalla Gran Bretagna. Dopo la cessazione del mandato nel maggio 1948, avrebbe dovuto far parte dello Stato arabo, ma durante il conflitto del 1948-49 fu occupata e annessa dallo Stato d’Israele.

Oggi, Nazareth è la più grande città araba nello Stato di Israele, con circa 75.000 abitanti (stima più recente rispetto ai 66.000 del 2008), ed è uno dei principali centri urbani arabi nello stato ebraico, dove ebrei, cristiani e musulmani convivono pacificamente. La Nazareth moderna, perennemente intasata dal traffico, ha ben poco a che vedere con il villaggio nel quale crebbe Gesù, tuttavia nelle strette viuzze del centro ha mantenuto alcune caratteristiche tipiche dei centri arabi.

A partire dal 1950, accanto a Nazareth è nata Nazareth Illit, un insediamento che aveva lo scopo di rafforzare la presenza ebraica in una zona per lo più abitata da cristiani e musulmani.

I Siti Sacri di Nazareth

Essendo uno dei centri più sacri per la religione cristiana, Nazareth è popolata da un gran numero di chiese, conventi e monasteri, che attraggono ogni anno migliaia di fedeli in pellegrinaggio. Nel suo territorio è anche possibile visitare i segni del passaggio degli innumerevoli popoli e culture che nel corso di migliaia di anni hanno attraversato la Terra Santa.

La Basilica dell'Annunciazione

Le attrattive principali di Nazareth si concentrano nell'area della Basilica dell'Annunciazione. Il cuore della città vecchia, che oggi coincide con il centro storico ricostruito nel corso del XIX secolo sull’antica città di impianto mediorientale, è la grande Basilica dell’Annunciazione. Questa è la chiesa più grande di tutto il Medio Oriente e sorge nel sito dove tradizionalmente la Chiesa Cattolica riconosce la presenza della casa di Maria, il luogo dove l’Arcangelo annunciò la nascita di Gesù. L'attuale Basilica, gestita dall’ordine francescano, è stata costruita nel 1960-69, sostituendo quattro edifici sacri precedenti. L’edificio attuale è stato realizzato su progetto dell’architetto italiano Giovanni Muzio e si compone di due corpi sovrapposti e un’ampia facciata riccamente decorata con trafori e statue. All’interno delle due basiliche si possono ancora riconoscere i resti degli edifici precedenti e l’altare maggiore di epoca barocca, mentre la navata centrale odierna è una delle meraviglie architettoniche più ammirate di Nazareth e di tutta l’area mediorientale.

Facciata della Basilica dell'Annunciazione a Nazareth

Altri Luoghi di Culto Cristiani

Nei pressi della Basilica dell'Annunciazione si trova anche il Museo Francescano con gli scavi dell'antica Nazareth e la chiesa di San Giuseppe, eretta nel luogo tradizionalmente identificato come la casa del padre putativo di Gesù. A poca distanza dalla basilica si trovano inoltre la fonte del pozzo di Maria e la chiesa ortodossa dell’Annunciazione, poiché la Chiesa Ortodossa riconosce in questo punto il luogo dove l’Arcangelo Gabriele annunciò la nascita del Cristo a Maria. Nell’area urbana di Nazareth sono presenti moltissime altre chiese e cappelle, costruite nel corso dei secoli, che rappresentano un grandioso esempio di arte e architettura sacra, capaci di illustrare la storia della cristianità e delle divisioni che si sono susseguite in duemila anni di storia.

Luoghi di Culto Musulmani

La città è anche un importante centro religioso per i musulmani: infatti vi sorgono numerose moschee, risalenti al periodo della dominazione ottomana, come la moschea Makam al-Nabi Sain, la moschea della Pace e la famosa moschea Bianca. Quest'ultima, oltre ad essere un importante luogo di culto per la comunità musulmana, è anche un museo che conserva importanti reperti che permettono di ricostruire la storia più antica di Nazareth.

La Vita Quotidiana e il Mercato Vecchio

Una visita alla città vecchia di Nazareth non può dirsi completa senza un giro nel mercato vecchio, vera e propria attrazione popolare che negli ultimi anni è diventata una meta fissa per i turisti e i pellegrini. In questo mercato si possono trovare ogni tipo di alimento locale e un gran numero di prodotti artigianali, tra cui le coloratissime spezie e i variopinti tessuti tinti a mano.

Il Lago di Tiberiade: Scenari Biblici e Natura

Il Lago di Tiberiade, noto anche come Lago di Genezareth o Mare di Galilea, è un luogo di straordinaria importanza storica, geografica e religiosa.

Denominazioni e Geografia

Questo bacino d'acqua dolce è chiamato in ebraico e aramaico anche Yam Kinneret, termine che potrebbe derivare dalla parola ebraica kinnot, ovvero "arpa" o "lira", in relazione alla forma del lago stesso. Nell'Antico Testamento è chiamato Mare di Kinneret. Nel Nuovo Testamento è chiamato lago o mare di Galilea, dal nome della regione in cui si trova, o di Tiberiade, dal nome della città fondata da Erode Antipa intorno al 20 d.C., o di Gennèsaret.

Il lago è situato a 209 metri sotto il livello del mare, il che lo rende il lago d'acqua dolce più grande della Terra sotto il livello del mare, superato per dimensioni solo dal Mar Morto che è però un lago d'acqua salata. Ha una lunghezza di circa 21 km e una larghezza di 12 km, con una superficie complessiva di circa 165 kmq e una profondità massima di 43 metri. Si trova nella Grande Fossa Tettonica, una depressione creatasi dal distacco delle placche araba e africana, e le sue acque sono alimentate dal fiume Giordano, che lo attraversa da nord a sud. Il Giordano entra nel lago nei pressi dell’antica città di Bethsaida e fornisce al lago i tre quarti dell’acqua che riceve ogni anno, proseguendo poi verso il Mar Morto. Il lago è posto tra i territori di Israele e le alture del Golan annesse da Israele e rivendicate dalla Siria.

La cornice del lago è affascinante nel silenzio delle sue colline, che sono costituite da eruzioni laviche. La regione attorno al lago, ai tempi di Gesù, era ricca di vegetazione con frutteti e popolata lungo le sponde di villaggi che vivevano di pesca e di agricoltura. Oggi, da brevi tratti di spiaggia, ampie zone sono state attrezzate per il turismo e i weekend.

Panorama del Lago di Tiberiade al tramonto con le colline circostanti

Il Lago nel Nuovo Testamento: Il Ministero di Gesù

Per i cattolici, il Lago di Tiberiade è il luogo centrale della predicazione di Gesù Cristo e dunque deve considerarsi come uno dei luoghi principali della Terra Santa. Nel Nuovo Testamento, il lago ha un ruolo molto importante: qui e soprattutto lungo la riva nord, sorgono numerose località in cui fu attivo Gesù, che fece di Cafarnao, un semplice villaggio di pescatori, il centro del suo ministero in Galilea, mentre i suoi primi e principali discepoli provenivano da Betsaida. Gesù incominciò ad annunciare il Regno di Dio sulle sponde di questo lago, facendone una parte essenziale della sua vita pubblica.

La Chiamata dei Discepoli e i Miracoli

È Gesù che prende l’iniziativa e va a cercare e chiamare i suoi primi discepoli lì dove sono: sul posto di lavoro. Il Vangelo di Marco (Mc 1,16) narra: “Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea”. Molti dei miracoli di Gesù si svolsero intorno a questo lago. Tra questi si ricordano la Moltiplicazione dei Pani e dei pesci (Mc 6,30), con una sosta in località Tabgha, e la camminata sulle acque. Durante una traversata del lago, infatti, un'improvvisa tempesta mise in pericolo la fragile lancia su cui c'erano Gesù e gli apostoli. Il Vangelo di Giovanni (Gv 6, 19/21) riporta che, vedendo Gesù accostarsi alla barca camminando sull'acqua, ebbero paura, ma egli disse loro: “Son io, non temete”. Un episodio simile avvenne dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, quando Gesù allontanò la folla che voleva farlo re, spinse i discepoli sulla barca e si ritirò sul monte in preghiera.

Com’era la casa di Pietro a Cafarnao 2.000 anni fa | Dove viveva Gesù in Galilea

Episodi Dopo la Resurrezione

Il Lago di Galilea fu anche teatro di un'apparizione pasquale di Gesù dopo la Resurrezione. Da lontano, dalla riva, suggerì ai discepoli estenuati per la notte passata senza pescar nulla, che tirassero la rete dalla parte destra della barca. A questa maniera i discepoli pescarono una gran quantità di pesci, e riconobbero che quello sconosciuto "era il Signore!". Pietro si tuffò e raggiunse a nuoto la riva, mentre gli altri lo raggiunsero con la barca. Al loro arrivo, Gesù stava arrostendo per loro pane e alcuni pesci, e li diede loro. Finito di mangiare, Gesù chiese per tre volte a Pietro se lo amasse; a ogni risposta di Pietro, Gesù rispose con la frase "pasci le mie pecorelle", episodio noto come il Primato di Pietro (Gv 21).

Curiosità Storiche e Archeologiche

Da ricordare, presso le rive del lago, il Kibbutz di Ginosar, dove viene conservata una barca del I secolo, un reperto archeologico di notevole importanza che offre uno spaccato della vita e delle tecniche di navigazione all'epoca di Gesù. La città di Tiberiade, che dà il nome a uno dei nomi del lago, divenne un centro importante per i riti sacri ebraici dopo che un decreto, approvato dopo la vittoria definitiva dei romani nel 70 d.C., aveva vietato di compiere sacrifici all’interno del tempio di Gerusalemme.

tags: #nazareth #lago #tiberiade