Caltagirone, gemma incastonata nell’entroterra siciliano, è rinomata a livello internazionale non solo per la sua millenaria tradizione ceramica e l'affascinante architettura storica, ma anche per la sua profonda e radicata tradizione presepistica.
Caltagirone: Un Crocevia di Culture e Tradizioni
Caltagirone vanta una storia antica che affonda le radici nell’epoca greco-romana, con successive influenze arabe, normanne e barocche che hanno lasciato tracce indelebili nei suoi monumenti, chiese e, in particolare, nell'arte della ceramica, divenuta un simbolo identitario della città.
Il centro storico di Caltagirone, ricostruito a seguito del disastroso terremoto del 1693, offre al visitatore una bellezza prevalentemente barocca. Si estende lungo due arterie principali: Corso Vittorio Emanuele e Via Roma. La città, situata a 608 metri sul livello del mare e a 68 km da Catania, è facilmente raggiungibile dall'autostrada A19 e dalla strada statale SS124.
Nel corso dei secoli, Caltagirone si è sviluppata adattandosi a nuove esigenze e influenze culturali, diventando un centro importante per l’arte e l’architettura barocca dopo le dominazioni normanna e spagnola. La città è anche il luogo di nascita di Don Luigi Sturzo, figura importante della politica italiana e fondatore della Democrazia Cristiana, che qui sperimentò la sua teoria politica.
L'Arte della Ceramica a Caltagirone
La ceramica di Caltagirone è celebre in tutto il mondo per le sue forme uniche, i colori vivaci e i motivi geometrici, floreali e simbolici, ispirati alle diverse epoche storiche. Questa tradizione, nata in epoca araba, si è consolidata nei secoli grazie alla maestria degli artigiani locali che tramandano tecniche uniche e motivi decorativi tipici della cultura siciliana.
La produzione include piatti, vasi, piastrelle, sculture, candelieri, fischietti e albarelli. Dai tradizionali "Teste di Moro" alle piastrelle decorative, ogni pezzo racchiude una lunga storia artistica.
Il Museo della Ceramica di Caltagirone, situato all’interno della Villa Comunale, è una tappa imperdibile per chi vuole scoprire la storia e l’evoluzione dell’arte ceramica siciliana. Ospita una collezione che va dalla preistoria all'inizio del Novecento, mostrando l'evoluzione delle tecniche e dei motivi decorativi.
Ogni anno, Caltagirone ospita eventi dedicati alla ceramica e all’artigianato locale, come la festa della ceramica, dove i visitatori possono esplorare il mercato artigianale, partecipare a workshop e ammirare esposizioni d’arte.

La Tradizione Presepistica di Caltagirone
Quando arrivano le festività natalizie, i due principali simboli che vengono in mente sono l’albero di Natale e il presepe, con i suoi pastori. La tradizione di ricreare le scene della natività è molto antica, e Caltagirone è celebre per la sua produzione presepistica.
Origini e Sviluppo del Presepe a Caltagirone
La tradizione del presepe a Caltagirone è antichissima. Nel XVI secolo risale la prima produzione di personaggi della Sacra Famiglia in Sicilia, realizzati da maestri artigiani chiamati "pasturari" e "santari". Caltagirone, fin dall’antichità, ha fatto della lavorazione dell’argilla una delle sue attività principali, diventando uno dei centri più importanti nella creazione di queste figurine, generalmente realizzate in creta.
I primi esempi dell'arte di realizzare presepi artistici sono abbondantemente documentati e sommariamente descritti in antichi atti. I pasturari e i santari modellavano e coloravano le figure della Natività su commissione di chiese, conventi e classi agiate. Queste figurine erano modellate a mano, delle vere e proprie statuine.
Il terremoto del 1693, purtroppo, distrusse molti dei primi esempi di realizzazione di presepi. Intorno al XVIII secolo, la moda di commissionare presepi sempre più preziosi ed elaborati si diffuse nell'aristocrazia.
I Maestri Artigiani del '700 e '800
Sempre nel Settecento, alcuni artigiani si distinsero per la realizzazione delle sculture per i presepi. Tra i nomi più famosi si ricordano Branciforte, Margioglio, Vaccaro e i fratelli Bongiovanni. In particolare, Giacomo Bongiovanni, il minore dei fratelli, si distinse per la creazione di statuine in terracotta policroma, imprimendo loro una nuova dignità artistica.
La sorella dei Bongiovanni sposò Sebastiano Vaccaro, e uno dei loro figli iniziò a lavorare con lo zio, firmandosi Bongiovanni Vaccaro. I primi presepi giunti fino ai giorni nostri risalgono proprio al '700, realizzati da queste prestigiose famiglie di artigiani, quali i Bongiovanni e i Vaccaro, che crearono pregevoli presepi in ceramica.
Alla fine del secolo si aggiunsero altri abili artigiani, come Salvatore Morretta e suo figlio, Gaetano Blandini, Vella e Giacomo Iudici, che varcarono i confini locali. L'ultimo produttore di presepi fu Padre Benedetto Papale dei Minimi di S. La Confraternita della Chiesa di S. Maria di Betlemme di Modica gli commissionò un presepe grandioso con sessanta figure immerse in un paesaggio che evoca le contrade modicane, sintesi tra l'arte plastica dei figurinai più importanti del tempo e il più geniale costruttore di presepi.
Oggi purtroppo quest’arte si è andata perdendo, ma nel Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Roma si possono ancora ammirare opere acquistate dall'etnologo L.
Presepi di Caltagirone da Ammirare
Durante il periodo natalizio, i diversi musei di Caltagirone offrono al pubblico la possibilità di ammirare queste autentiche opere d’arte. Vengono anche allestite mostre, molte delle quali all’aperto, per ammirare i presepi realizzati dai tanti appassionati.
Tra i presepi più significativi vi sono:
- Il Presepe storico del '700, il più antico di Caltagirone, realizzato dai fratelli Vaccaro ed esposto nella Cattedrale di San Giuliano.
- Il Presepe Caltagirone in miniatura, che riproduce fedelmente in scala tutti i monumenti della città, inclusa la celebre Scalinata di Santa Maria del Monte con i suoi 142 gradini.
A Caltagirone è inoltre possibile visitare il museo internazionale del presepe e passeggiare tra le bancarelle dei mercatini natalizi allestiti durante le festività. Questi presepi stupendi sono da visitare ogni anno con tanto stupore e meraviglia, un'esperienza da fare per grandi e piccini.
I Presepi di Caltagirone 2020/2021
Punti di Interesse e Architetture Rilevanti
La Scalinata di Santa Maria del Monte
La celebre Scalinata di Santa Maria del Monte è uno dei simboli più importanti di Caltagirone. Realizzata nel 1606 su progetto dell’architetto del Regno Giuseppe Giacalone, fu inizialmente concepita come una strada ripida, ma in seguito divenne una serie di gradinate interrotte da piccole piazze. Nell’Ottocento, la scalinata divenne un’unica rampa di 142 gradini, rendendola un percorso continuo verso la sommità della città.
Durante le festività di luglio per San Giacomo e di agosto per Maria SS. del Monte, la Scalinata si trasforma in uno spettacolo di luci con la tradizionale luminaria, dove migliaia di lumiere illuminano i gradini, creando un disegno luminoso visibile da tutta la città. Le luminarie ad olio creano un nuovo disegno ogni anno, ispirato a temi religiosi e culturali.

Principali Edifici e Chiese
- Il Palazzo Senatorio, costruito nel XVII secolo, ospitava il Senato Civico e rappresenta un simbolo dell’importanza storica e politica di Caltagirone. Accanto al palazzo si trova la Corte Capitaniale, edificata nel 1601 dagli scultori della famiglia Gagini.
- La Chiesa di San Francesco d’Assisi, costruita in epoca medievale e modificata durante il periodo barocco, è nota per la sua imponente facciata e per gli interni ricchi di opere d’arte, tra cui la "Deposizione" di Filippo Paladini.
- La Villa Comunale di Caltagirone, progettata dall’architetto Basile nel XIX secolo, è un incantevole parco urbano in stile inglese, adornato da una balaustrata con vasi decorati, teste di moro e pigne di maiolica.
- La Chiesa di Santa Maria del Monte, una delle più antiche e importanti, situata sulla sommità della Scalinata, ospita la tavola del XIII secolo raffigurante la Madonna di Conadomini.
- La Piazza Umberto I è il cuore di Caltagirone, circondata da edifici storici e impreziosita dal Duomo di San Giuliano. Costruito originariamente nel XII secolo e ristrutturato in stile barocco, è uno dei più importanti luoghi di culto. La facciata barocca fu completata nei primi anni del Novecento.
Chiesa della Natività di Maria (Ramacca)
Situata accanto alla piazza centrale del paese di Ramacca, fondato agli inizi del 1700 tramite la “licentia populandi” concessa dal Re Carlo II al Principe Sancio nel 1688, la Chiesa della Natività di Maria era in origine un magazzino di un'antica masseria, unito in seguito alla preesistente cinquecentesca chiesetta del SS.
Il prospetto principale è delineato da due grandi lesene di pietra arenaria, con alti basamenti e fregio, adornato di un grande portale centrale con timpano sovrastato da un piccolo rosone. Nella parte più alta, cinque eleganti finestre impreziosiscono la facciata. La torretta quadrata del campanile di pietra intagliata del ‘600, originariamente a due ordini, presenta ora una sopraelevazione con un orologio civico. L’interno, ad unica navata, è adorno di lesene parietali che sostengono le cinque arcate della volta reale di gesso.
Eventi e Festività Tradizionali
Caltagirone si anima durante le festività con una serie di eventi che mescolano devozione, storia e spettacolarità.
- Le luminarie della Scalinata per San Giacomo (24 e 25 luglio) e Maria SS. del Monte (14 e 15 agosto) trasformano la Scalinata in un affascinante spettacolo di luci.
- La festa di San Giacomo Apostolo, patrono di Caltagirone dal 1109, include una processione notturna del 24 luglio con la statua dell’apostolo e il Corteo del Senato Civico.
- La Pasqua è celebrata con riti e processioni della Passione di Cristo, tra cui quella del Venerdì Santo.
- Il 29 giugno si celebra San Pietro con eventi religiosi e processioni.
- Durante il periodo natalizio, oltre ai mercatini e alle luminarie, è celebre il presepe vivente nei quartieri storici, che attira numerosi visitatori.
I Presepi di Caltagirone 2020/2021
Gastronomia e Altre Attrazioni Culturali
Per chi ama la buona cucina, Caltagirone offre numerose opportunità di scoprire la gastronomia siciliana, con piatti tipici come la pasta alla Norma, l’arancino e la cassata siciliana. Durante le festività e le sagre, è possibile assaggiare dolci e specialità preparate esclusivamente per queste occasioni.
Il teatro dei pupi siciliani è una forma d’arte popolare con radici profonde nella cultura di Caltagirone. Il Museo dei Pupi di Caltagirone è dedicato alla collezione di pupi siciliani appartenuti a Gesualdo Pepe, un maestro burattinaio.

Leggende e Aneddoti di Caltagirone
Caltagirone è ricca di leggende, tra cui quella della Madonna di Conadomini, venerata nella Chiesa di Santa Maria del Monte, che narra di una tavola miracolosamente sopravvissuta a vari eventi storici. Le celebri "Teste di Moro" in ceramica sono legate a una leggenda di amore e vendetta, in cui una giovane siciliana, per gelosia, uccise e trasformò la testa del suo amato moro in un vaso per i fiori.
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