Don Alessandro Nana: il percorso pastorale di un sacerdote al servizio della comunità

Biografia e formazione

Don Alessandro Nana è nato il 23 maggio 1970 ed è originario di Edolo. Il suo percorso nel clero della diocesi di Brescia è iniziato con l'ordinazione sacerdotale, avvenuta il 10 giugno 1995. In venticinque anni di ministero, don Alessandro ha maturato una profonda conoscenza del territorio camuno, ricoprendo diversi incarichi pastorali che lo hanno portato a contatto con realtà diverse.

Percorso pastorale e incarichi

La sua attività pastorale si è articolata nel corso degli anni attraverso numerosi ruoli di responsabilità:

  • 1995-2002: Vicario parrocchiale a Malonno.
  • 2002-2011: Vicario parrocchiale a Breno.
  • 2004-2011: Vicario parrocchiale ad Astrio di Breno e Pescarzo di Breno.
  • 2011-2020: Parroco di Corteno Golgi.
  • 2014-2020: Parroco di Santicolo.
  • Dal 2020: Parroco di Ponte di Legno, Pontagna e Precasaglio.
  • Dal 2022: Parroco di Temù e Villa Dalegno.
Mappa schematica della Val Camonica con indicazione delle parrocchie servite da don Alessandro Nana nel corso della sua carriera

La missione pastorale: ascolto e condivisione

Don Alessandro si definisce un prete che sa ascoltare. Per lui, il sacerdozio non si basa su programmi preconfezionati, ma sull'annuncio del Vangelo, vissuto e testimoniato in prima persona. Guardando ai suoi primi 25 anni di ordinazione, don Nana sottolinea l'importanza di stare in mezzo alla gente, condividendo gioie, fatiche e speranze della comunità.

Tra le sfide principali del suo mandato, il parroco ha sempre posto una grande attenzione al ruolo dell'oratorio, inteso come perno identitario che unifica le diverse realtà parrocchiali. La sua visione mira a rendere l'oratorio una "casa" aperta a tutti, capace di coinvolgere non solo i ragazzi, ma anche le famiglie e gli adulti, favorendo l'aggregazione e il senso di appartenenza.

Esperienze significative e sfide

Durante gli anni trascorsi a Corteno e Santicolo, don Alessandro ha dovuto affrontare momenti complessi, tra cui il dolore per le vittime della pandemia di coronavirus, che ha duramente colpito la comunità. Nonostante le restrizioni, il sacerdote ha cercato di restare vicino ai fedeli con umiltà e semplicità. Tra i traguardi raggiunti si ricordano l'inaugurazione della chiesa dedicata a San Giovanni Paolo II in Val Brandet e l'accoglienza di richiedenti asilo in collaborazione con la Caritas diocesana.

Il ruolo della comunità

Don Nana ribadisce costantemente che "i preti passano, la comunità resta". In quest'ottica, la collaborazione tra parrocchie vicine - come nel caso di Corteno e Santicolo - diventa fondamentale per la catechesi e il sostegno alle famiglie, lavorando tutti per la stessa missione: l'annuncio del Regno di Dio.

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L'ingresso a Ponte di Legno

Nel settembre 2020, don Alessandro Nana ha fatto il suo ingresso ufficiale come parroco di Ponte di Legno, Precasaglio e Pontagna. La cerimonia, svoltasi presso il Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno per garantire le misure di sicurezza sanitaria, ha visto la partecipazione attiva dei fedeli e delle autorità locali, segnando l'inizio di un nuovo capitolo pastorale per le comunità dell'Alta Valle Camonica.

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