L'Impegno dell'Azione Cattolica per la Pace: Tra Eventi, Musica e Riflessioni

L'Azione Cattolica diocesana dedica il mese di gennaio alla celebrazione della pace, estendendo a tutto il periodo le riflessioni e le iniziative legate alla Giornata mondiale della pace del 1° gennaio.

Il Mese della Pace dell'Azione Cattolica Diocesana

«È un mese della pace che viviamo tra speranza e responsabilità», spiega il presidente diocesano di Ac, Gianni Borsa. A livello personale, l'impegno per la pace può talvolta generare un senso di scoraggiamento, persino di inutilità, di fronte ai potenti della Terra che «non sembrano mostrare alcuna intenzione di sedersi al tavolo - politico e diplomatico - per fermare i conflitti» in corso.

Speranza e Responsabilità nell'Impegno Quotidiano

Tuttavia, «mentre preghiamo incessantemente per la pace - duratura, vera e giusta, in ogni angolo del globo - siamo sollecitati a qualche atteggiamento tutt’altro che inutile». L'Azione Cattolica sottolinea l'importanza di un impegno costante e quotidiano per la pace, riconoscendola non solo come obiettivo politico ma anche come responsabilità personale e conquista quotidiana, che parte dall’ascolto di sé e degli altri.

Disarmare le Parole e le Azioni

Gianni Borsa esemplifica l'inizio di questo percorso con il «disarmare le parole», ovvero bandire quel linguaggio che suggerisce che la guerra possa finire solo «sconfiggendo il nemico». È fondamentale non «lasciarsi trascinare in un’ottica di sola risposta militare, indebolendo o annichilendo le vie politiche». L’impegno che l'associazione intende rinnovare ogni giorno è quello di agire come singoli e come comunità per essere concretamente artigiani di pace e favorirne lo sviluppo, in particolare nell'anno del Giubileo.

Le "Feste della Pace": Eventi sul Territorio

Nel corso del mese, l’Azione Cattolica ha in programma numerose “Feste della Pace”, organizzate dagli educatori e dai ragazzi dell’Acr (Azione Cattolica dei Ragazzi). Questi pomeriggi di educazione alla pace si concretizzeranno in iniziative per i più piccoli, ma anche in incontri, conferenze ed eventi per i giovani e gli adulti di tutta la Zona pastorale.

Mappa o infografica con i luoghi delle Feste della Pace

Iniziative nel Capoluogo e a Muggiò

Nel capoluogo, un'iniziativa significativa si terrà nella parrocchia Maria Regina Pacis, nel quartiere Gallaratese, a partire dalle 14.45. Prevederà animazione per i bambini a cura dell’Acr, mentre per gli adulti e i giovani si svolgerà una tavola rotonda moderata dal giornalista Paolo Rappellino, intitolata «Semi di pace nella città». A Muggiò, dalle 15, l’Oratorio San Carlo ospiterà attività per i ragazzi di elementari e medie. Per giovani e adulti, la giornalista Giusy Baioni intervisterà Alida e Salvatore Attanasio, genitori dell’ambasciatore Luca Attanasio, tragicamente ucciso nella Repubblica democratica del Congo nel 2021.

La Festa della Pace a Monticello Brianza

Il 18 gennaio, la Festa della Pace sarà all’oratorio di Monticello Brianza (Lc). Dalle 15, sono previste attività per i bambini e laboratori interattivi per adulti e giovani su tematiche quali povertà sociale, povertà educativa e fragilità, con la partecipazione di esperti dei rispettivi ambiti.

La Marcia della Pace a Varese

Il calendario di eventi si concluderà il 24 gennaio a Varese con la tradizionale Marcia della Pace, un momento di testimonianza collettiva e pubblica a favore della pace.

"PACE" di Arisa: Un Manifesto Etico sulla Fragilità Umana

La canzone "PACE" di Arisa, proposta in una registrazione "live" caratterizzata da semplicità posturale della cantante e sobrietà dell’accompagnamento musicale, utilizza un linguaggio semplice e quasi essenziale, che rispecchia la fragilità umana.

Arisa - Pace

Il Messaggio della Canzone

Nella canzone, la pace non è presentata come una condizione già raggiunta, ma come un desiderio profondo, una mancanza. La voce delicata e l’arrangiamento sobrio ma efficace suggeriscono che la pace non sia qualcosa di rumoroso o spettacolare, bensì un equilibrio sottile, difficile da conquistare e facile da perdere. In questo senso, "PACE" diventa quasi un manifesto etico, invitando a rallentare, a riconoscere il dolore altrui, a scegliere il dialogo invece dello scontro e a «parlare di pace per chi non sa o non può parlarne».

La Pace come Responsabilità Personale

Il brano di Arisa ricorda che la pace non è solamente un obiettivo politico o storico, ma prima di tutto una responsabilità personale. È una conquista che si realizza quotidianamente, partendo dall’ascolto di sé e degli altri.

La Visione di Papa Francesco sulla Pace

Secondo Papa Francesco, la pace è radicalmente ancorata alla conversione, un percorso che progredisce dal singolo alla comunità e si espande a livello globale. La vera pace non si raggiunge con l’obiettivo di salvaguardare interessi economici di piccoli gruppi di potere, ma attraverso un cammino in cui la persona trova dignità rinnovata nell’orizzonte di una conversione autentica.

Foto di Papa Francesco con una colomba o simbolo di pace

Conversione, Dignità e Giustizia

Per una pace globale è necessaria una pace sociale sostenuta dai singoli. Riconoscere la dignità di ogni individuo diventa la via maestra per perseguire «una giustizia più perfetta» e favorire lo sviluppo integrale di ciascun individuo. Questo processo, che si impregna di ascolto, cura e costanza, trova la sua scaturigine nel perdono.

Il Ruolo del Perdono e le Conseguenze del Peccato

Ogni peccato e ogni ingiustizia non hanno una dimensione solo privata, non sono scollegati dal contesto ma coinvolgono tutti, poiché tutto è connesso. Al punto 185 della “Dilexit Nos”, l'ultima enciclica di Papa Francesco, si legge: «Se ognuno pensa ai propri peccati e alle loro conseguenze sugli altri, scoprirà che riparare il danno fatto a questo mondo implica anche il desiderio di riparare i cuori feriti, dove si è procurato il danno più profondo, la ferita più dolorosa».

Il Giubileo come Appello alla Giustizia Liberante

Come ribadito da Papa Francesco: «Il Giubileo è un evento che ci spinge a ricercare la giustizia liberante di Dio su tutta la terra. Al posto del corno, all’inizio di quest’Anno di Grazia, noi vorremmo metterci in ascolto del “grido disperato di aiuto”».

"La Pace in Azione": Slogan e Progetto 2025

L’Azione Cattolica, consapevole che l’impegno per la pace non può permettersi soste, ha scelto come slogan per il progetto pace 2025 "La Pace in Azione". Questo progetto si avvale di un apposito sussidio Pace 2025.

Un Invito all'Azione Concreta

Nel mondo del cinema, “azione” è una parola chiave che indica l’inizio della scena, il momento in cui tutto prende vita. In quest’ottica, “La Pace in Azione” non è solo uno slogan, ma un invito a vivere il Mese della Pace come un set cinematografico, in cui ciascuno diventa protagonista, sceneggiatore e regista di una storia di giustizia e riconciliazione. La pace non è solo un ideale passivo o un concetto teorico, ma un processo attivo che richiede sforzo, iniziativa e partecipazione concreta.

Durante il Mese della Pace, l'intenzione è riflettere sul significato profondo di una giustizia che non cerca vendetta, ma riparazione; che non divide, ma unisce; che non punisce, ma trasforma. È una giustizia che richiede il coraggio di ascoltare, il desiderio di comprendere e la volontà di guarire. Ogni gesto, anche il più piccolo, può diventare il ciak iniziale di un racconto di pace: dall’accoglienza di chi ha sbagliato alla promozione di percorsi di riconciliazione e perdono.

Il Simbolismo del Logo

Il logo dell’iniziativa “La Pace in Azione” si ispira al linguaggio visivo del cinema e dei fumetti, con un design dinamico e vivace. La scritta in stile cartoon è accompagnata, sulla sinistra, da un piccolo ciak e, sulla destra, da un megafono, simboli di azione e comunicazione. Sullo sfondo, una pellicola cinematografica richiama il racconto delle storie, mentre un baloon fumettistico rappresenta il rumore improvviso del ciak, introducendo l’idea di movimento e cambiamento.

Immagine del logo

Il Progetto "Amunì" di Libera

L’iniziativa di Pace 2025 “La Pace in Azione” sosterrà Amunì, un progetto di Libera che coinvolge ragazzi tra i 16 e i 20 anni di età sottoposti a procedimento penale da parte dell’Autorità giudiziaria minorile. Nato in Sicilia nel 2011, negli anni ha portato all’attivazione di decine di percorsi in tutta Italia, coinvolgendo circa 1500 ragazzi e ragazze. La calamita, oggetto simbolo legato all'iniziativa, rappresenta questo desiderio di ricostruzione: attrae e unisce, tenendo insieme i pezzi e creando legami e connessioni.

Foto di gruppo di ragazzi impegnati nel progetto Amunì

Lo slogan del progetto diventa quindi un richiamo, anche visivo, ad un impegno per la pace che entra nel quotidiano, promuovendo processi attivi come quello della Giustizia riparativa, il cui obiettivo principale è la riconciliazione con l’altro e con la società.

Magneti e Modalità di Ordine

Nell'ambito del progetto, sono disponibili magneti i cui prezzi variano in base alla quantità:

  • Fino a 100 pezzi: 4 € / cad.
  • Oltre i 100 pezzi: 3 € / cad.

Per ordinare i magneti, è necessario compilare l’apposito modulo d’ordine online in ogni sua parte. Le spese di spedizione sono a carico delle singole diocesi. Nel pacco verrà inserito un prospetto con l’indicazione dell’importo da versare, comprensivo delle spese di spedizione, e delle modalità di versamento (conto corrente postale o bonifico bancario).

La Carovana della Pace a Roma

La Carovana della Pace è un appuntamento dell’Azione Cattolica dei Ragazzi della Diocesi di Roma che intende offrire la sua grande e rumorosa testimonianza di Pace alla città eterna. Tra slogan, preghiere e tanto entusiasmo, il grido che si leva sempre più forte è quello della Pace, una pace che si costruisce assieme, attraverso gesti semplici, scelte significative, atteggiamenti positivi, ascolto e sequela di Cristo, nostra vera Pace!

Arisa - Pace

Testimonianza e Coinvolgimento

In questo appuntamento, tutta l’ACR di Roma si sposta in Carovana in direzione Piazza San Pietro, dove la festa continuerà tra musica, giochi e balli, tutti orientati verso l'obiettivo comune della Pace. Durante l'evento, due ragazzi avranno l'opportunità di affacciarsi con il Papa e leggere un messaggio di Pace scritto da loro.

tags: #musiche #azione #cattolica #pace