I Misteri Gloriosi del Santo Rosario con i Pensieri di Padre Pio

Il Santo Rosario è una preghiera di profonda devozione mariana, e i Misteri Gloriosi ci guidano nella meditazione degli eventi culminanti della vita di Gesù e di Maria, dalla Resurrezione di Cristo all'Incoronazione di Maria Santissima in Cielo. Padre Pio da Pietrelcina, con la sua vita esemplare e i suoi insegnamenti, ha sempre esortato alla recita costante di questa preghiera, definendola un mezzo privilegiato per raggiungere Dio attraverso la Madre Celeste.

Ritratto di Padre Pio mentre prega con la corona del Rosario in mano

L'Amore e la Devozione di Padre Pio per la Madonna e il Rosario

Padre Pio diceva sempre: «Si arriva al Figlio per mezzo della Madre». Il Santo di Pietrelcina esprimeva il suo tenerissimo amore alla Madonna con la recita senza numero di Rosari. Lo si vedeva per le scale, per i corridoi, in mezzo alla folla, sempre e dovunque con la corona in mano, nascosta nella pettorina dell’abito. È passato al premio eterno stringendo tra le mani la corona del «Rosario benedetto di Maria, catena dolce che ci annoda a Dio», mormorando forse l’ultima Ave Maria sulla terra, prima di cominciare a dar lode a Dio e alla sua Madre celeste nella vita eterna.

Due giorni prima di morire, a chi gli chiedeva: «Padre, cosa ci dite?», egli rispondeva: «Amate la Madonna e fatela amare. Recitate il Rosario e recitatelo sempre. E recitatelo quanto più potete». A chi gli ripeteva l’eco di un certo andazzo del Rosario che «ha fatto il suo tempo», egli diceva: «Facciamo quello che abbiamo fatto sempre, quello che hanno fatto i nostri padri e ci troveremo bene». Riguardo al male nel mondo, Padre Pio affermava: «Ma satana impera nel mondo». La sua risposta era chiara: «Perché lo fanno imperare: può uno spirito imperare da sé se non si unisce alla volontà umana? Amate la Madonna e fatela amare, recitate sempre il suo Rosario e bene. Satana mira sempre a distruggere questa preghiera, ma non ci riuscirà mai: è la preghiera di Colei che trionfa di tutto e su tutti. È lei che ce l’ha insegnata, come Gesù ci ha insegnato il Pater noster».

Padre Pio è un maestro per questi insegnamenti. Innamorato della Madonna, ci invita a prendere spunto da lui per entrare in comunione con lei. Dobbiamo dialogare anche noi con lei, fare sì che lei diventi padrona del nostro cuore. Una volta entrata, sarà lei che agirà per noi; tutto ciò che faremo per Maria lo faremo con Maria, non potremo sbagliare. Lei è una mamma che non ci abbandona, ci ama, lei è pace e amore, lei è la vita di ognuno di noi. Nelle difficoltà cerchiamola e vedremo lei agire nelle nostre cose. Dovremmo riuscire a vedere con gli occhi di Maria, con gli occhi di una madre attenta, vedere il prossimo in difficoltà, riuscire a perdonare chi ci ha offesi. È questo che lei vuole da noi. Chiediamo per noi a Maria queste grazie, lei sarà felice di accordarcele. Presentiamo a lei le nostre necessità, apriamo i nostri cuori alle grazie che il Signore ha preparato per ognuno di noi, lasciamola agire nei nostri cuori e vedremo meraviglie.

Recita sempre bene il Rosario; non lo farai mai invano. Non c'è preghiera che sia più gradita a Dio del Rosario. Ogni giorno il Rosario. Porta con te la corona. La vera grandezza dell'anima consiste nell'amare Dio e nell'umiltà. Procura di conformarti sempre e in tutto alla volontà di Dio, in ogni evento, e non temere, per arrivare al cielo. L'anima che mi è più cara è quella che compie fedelmente la volontà di Dio.

Diciamo a noi stessi con la piena convinzione di dire la verità: anima mia, incomincia oggi ad operare il bene, ché nulla hai fatto fin qui. Facciamo sì che ci moviamo alla presenza di Dio. Dio mi vede, ripetiamo spesso a noi stessi. Facciamo sì che egli non veda in noi sempre se non il solo bene. Le virtù che mi sono più care sono l'umiltà, la purezza, l'amore di Dio. Vorrei volare per invitare le creature tutte ad amare Gesù, ad amare Maria. La Madonna è la nostra Mamma. Sulle spalle di Gesù mi sento sempre più fortificato ed esulto di una santa gioia. Santifica la festa.

La pace è la semplicità dello spirito, la serenità della mente, la tranquillità dell'anima, il vincolo dell'amore di un cuore, in cui vi regna Iddio. Passeranno anche per noi questi giorni che mancano alla nostra salita al cielo. Ricordati che il patire è breve, ma la ricompensa è eterna.

La Preghiera del Santo Rosario: Introduzione e Invocazioni Iniziali

Introduzione alla Preghiera

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

Il Credo - Simbolo Apostolico

Io credo in Dio Padre Onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti.

Preghiere Iniziali

Padre Nostro: Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Ave Maria per la Fede: Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.

Ave Maria per la Speranza: Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.

Ave Maria per la Carità: Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.

Gloria al Padre: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.

I Cinque Misteri Gloriosi

1° Mistero: La Risurrezione di Gesù

Dal Vangelo di Luca e Matteo

«Perché cercate tra i morti colui che è vivo?» (Luca 24,5).

Passato il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Magdala e l'altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. L'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto» (Matteo 28, 1:2; 5:7).

Dagli Scritti di Padre Pio

«Congratulatevi con me nel dolce Signore dell’abbondantissimo raccolto di anime in questi giorni di dolce propiziazione. Sono veramente soddisfattissimo ed estremamente allegro per questo. Ne sia benedetto Iddio» (Ep 1- o. c., p.1197).

«Un giorno la Maddalena parlava al divin Maestro e stimandosi separata da lui, piangeva e lo interrogava ed era tanto ansiosa che vedendolo, non lo vedeva e credeva che fosse l'ortolano. Così avviene anche in te. Orsù, coraggio, mia buona figliuola, non ti angustiare per nulla: tu hai in tua compagnia il tuo divin Maestro, non ne sei disunita. Di che temi? di che ti lamenti? ... La Maddalena voleva abbracciare nostro Signore, e questo dolce Maestro, che pur tant'altre volte glielo aveva permesso, questa volta frappone un ostacolo, un impedimento: No, le disse, non mi toccare, perchè ancora non sono asceso al Padre mio. Gesù ti dia l'intelligenza chiara di questo e ti sia di conforto. Lassù non vi saranno più ostacoli, qua giù bisogna soffrirli. Basti a noi che Dio è il nostro Dio e che il nostro cuore ne sia il suo tempio» (Epist. III, 750).

Intenzione di Preghiera

Preghiamo per tutti i battezzati, perché non si lasciano intimorire dai disagi e dalle sofferenze, ma sappiano donare con generosità il conforto spirituale a quanti sono nella precarietà.

Recita

Si recita un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre e la preghiera "Gesù mio".

Rappresentazione artistica della Resurrezione di Gesù, con la tomba aperta e gli angeli

2° Mistero: L’Ascensione di Gesù al Cielo

Dal Vangelo di Luca e dagli Atti degli Apostoli

[Gesù] li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo (Luca 24,50-51).

Egli si mostrò ad essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta giorni e parlando del regno di Dio. Fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo. E poichè essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perchè state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo» (Atti degli Apostoli 1, 1; 9:11).

Dagli Scritti di Padre Pio

«Nel corso del giorno, quando non ti è permesso di fare altro, chiama Gesù, anche in mezzo a tutte le tue occupazioni, con gemito rassegnato dell’anima ed egli verrà e resterà» (Ep.117 - ed. 1987, p. 448).

«Noi sappiamo benissimo che, per lo spazio di quaranta giorni, Gesù volle comparire risorto. E perchè mai? Per stabilire, come dice San Leone, in modo definitivo e ribadire con la testimonianza della sua risurrezione le massime della nostra fede. Reputò, quindi, di non aver fatto abbastanza per la nostra edificazione, se non fosse apparso anche dopo essere risorto. Dico questo per la nostra edificazione, perchè non basta a noi risorgere ad imitazione di Cristo, se, a sua imitazione, non compariamo risorti, cambiati, e rinnovati nello spirito» (Epist. I, 750).

Intenzione di Preghiera

Preghiamo perché i politici e i governanti orientino le loro scelte secondo lo spirito di solidarietà e di aiuto reciproco senza egoismi o chiusure sociali.

Recita

Si recita un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre e la preghiera "Gesù mio".

3° Mistero: La Discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbattè gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi (Atti degli Apostoli 2, 1:4).

Dagli Scritti di Padre Pio

«...il tuo studio si estenda… nel continuo esercizio di correggerti dei tuoi difetti, nell’acquisto delle virtù, nel praticare il bene…non seminare nel giardino altrui, ma coltiva bene il tuo; non desiderare punto di non essere quella che sei, ma desidera bene di essere quella che sei; riconcentra i tuoi pensieri a perfezionarti in questo ed a portar le croci o piccole o grandi che tu incontrerai nel tuo viaggio pel cielo…» (Ep. III - o. c., p. 283).

«Non cesserò, mia buona figliuola, di pregare il nostro buon Dio e per te e per la tua famiglia tutta, acciocchè a lui piaccia di compiere in te e sulla tua famiglia la sua santa opera, cioè il buon desiderio e disegno di arrivare alla perfezione della vita cristiana; desiderio che tu devi amare e nutrire teneramente nel tuo cuore, come un'opera dello Spirito Santo ed una scintilla del suo fuoco divino» (Epist. III, 836).

Lasciate che lo Spirito Santo operi in voi. Abbandonatevi a tutti i suoi trasporti e non temete. Egli è tanto sapiente, soave e discreto da non causare che il bene, massimamente che lo cercate!

Intenzione di Preghiera

Preghiamo perché non manchino le forze a tutti gli operatori sanitari che quotidianamente e con tanta generosità assistono i malati affetti da coronavirus.

Recita

Si recita un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre e la preghiera "Gesù mio".

Icona della Pentecoste, con gli apostoli e la Vergine Maria nel Cenacolo, e lingue di fuoco

4° Mistero: L’Assunzione di Maria al Cielo

Dal Magistero della Chiesa e dal Vangelo di Luca

[Maria] vinse la morte, come già il suo Figlio, e fu innalzata in anima e corpo alla gloria del cielo (Munificentissimus Deus).

L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perchè ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre (Luca 1, 46:55).

Dagli Scritti di Padre Pio

«Prevenuta dalla grazia per colui che sarà il Salvatore dell’umanità caduta nella colpa, alcun neo di colpa la toccherà mai. Esce dalla mente di Dio pura e brillerà quale stella mattutina sull’umanità che affissa in lei lo sguardo, per esserci di guida sicura a drizzare i nostri passi verso il sole divino Gesù che, irradiandola con il suo splendore divino, ce l’addita quale modello di purezza e di santità» (Ep. IV - o. c., p. 858).

«L'amore divino ha raggiunto nel cuore di Maria la maggiore intensità, di modo che non poteva più essere ristretto in creatura mortale. Allora l'anima beata di Maria, come colomba cui vengono spezzati i lacci, si disciolse dal suo santo corpo e volò nel seno del suo diletto. Ma Gesù che regnava in cielo coll'umanità santissima, che aveva preso dalle viscere della Vergine, volle che pura la madre sua non solo con l'anima, ma anche col corpo, si riunisse a lui e dividesse appieno la sua gloria. E ciò era ben giusto e doveroso. Quel corpo che neppure un istante era stato schiavo del demonio e del peccato, non lo doveva essere neppure nella corruzione» (Epist. IV, 1124).

Intenzione di Preghiera

Preghiamo perché i moribondi trovino rifugio nella Misericordia del Padre e i loro cari siano consolati dalla certezza della fede nel Signore risorto.

Recita

Si recita un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre e la preghiera "Gesù mio".

5° Mistero: L’Incoronazione di Maria Santissima Regina del Cielo e della Terra

Dall'Apocalisse

Nel cielo apparve… un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle (Apocalisse 12,1).

Le porte eterne si schiudono, e la Madre di Dio vi entra. Le presentano i loro omaggi, la proclamano concordemente loro Regina. Alla festa degli angeli si unisce la Santissima Trinità. Il Padre accoglie in lei la sua prediletta e la invita a prendere parte alla sua potenza.

Dagli Scritti di Padre Pio

«Iddio… ha posto la causa della mia salute, l’esito della buona vittoria nelle mani della nostra celeste Madre. Protetto e guidato da una sì tenera Madre, rimarrò a combattere fino a quando Iddio vorrà, sicuro e pieno di confidenza in questa Madre di non soccombere giammai» (Ep.1- o. c., p. 576).

Intenzione di Preghiera

Preghiamo perché la Chiesa rigenerata per una speranza viva diventi strumento concreto di misericordia per le tante persone stremate dalla presente pandemia.

Recita

Si recita un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria al Padre, il Salve Regina e la preghiera "Gesù mio".

Dipinto raffigurante l'incoronazione della Vergine Maria in Cielo da parte della Santissima Trinità

Preghiere Conclusive

Salve Regina

Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo Seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!

Preghiera Finale

O Dio, il tuo unico Figlio ci ha procurato i beni della salvezza eterna con la sua vita, morte e risurrezione; a noi che, con il santo Rosario della Beata Vergine Maria, abbiamo meditato questi misteri concedi di imitare ciò che essi contengono e di raggiungere ciò che promettono. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Invocazione a Padre Pio

Dopo esserci lasciati guidare da Maria nella meditazione sui misteri della Gloria ci rivolgiamo con fiducia a Padre Pio, chiedendo forza per questo momento e invocando la fine di questa prova. Umile ed amato Padre Pio, insegna anche a noi, ti preghiamo, l’umiltà del cuore, per essere annoverati tra i piccoli del Vangelo, ai quali il Padre ha promesso di rivelare i misteri del suo Regno. Aiutaci a pregare senza mai stancarci, certi che Iddio conosce ciò di cui abbiamo bisogno, prima ancora che lo domandiamo. Ottienici uno sguardo di fede capace di riconoscere prontamente nei poveri e nei sofferenti il volto stesso di Gesù. Sostienici nell’ora del combattimento e della prova e, se cadiamo, fa che sperimentiamo la gioia del sacramento del Perdono. Trasmettici la tua tenera devozione verso Maria, Madre di Gesù e nostra. Accompagnaci nel pellegrinaggio terreno verso la Patria beata, dove speriamo di giungere anche noi per contemplare in eterno la Gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

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