Il Mese Missionario: Un Richiamo Universale alla Missione
Il Mese Missionario rappresenta un tempo privilegiato di animazione e riflessione, dedicato a rafforzare la passione missionaria universale nei cuori di tutti i cristiani e alla preghiera per i missionari e le missionarie del mondo. Questo periodo speciale invita a un rinnovato impegno missionario della Chiesa, riqualificando in senso evangelico la sua missione di annunciare e di portare al mondo la salvezza di Gesù Cristo, morto e risorto.

L'Eredità della Maximum Illud e il Mese Missionario Straordinario 2019
Il tema della missione è stato costantemente richiamato dalla Chiesa. Il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2019, che si è celebrata il 20 ottobre, portava il titolo: "Battezzati e inviati: la Chiesa di Cristo in missione nel mondo". Questo titolo era uguale al tema del Mese Missionario Straordinario, indetto dal Pontefice nel 2017 per commemorare il centenario della promulgazione della Lettera apostolica Maximum illud di Papa Benedetto XV, il 30 novembre 1919.
Papa Francesco e il messaggio "Battezzati e Inviati"
Secondo Papa Francesco, "Una Chiesa in uscita fino agli estremi confini richiede conversione missionaria costante e permanente". Questa è stata un'affermazione centrale del suo messaggio del 2019. Egli ha evidenziato come l'appartenenza filiale a Dio non sia mai un atto individuale ma sempre ecclesiale, poiché dalla comunione con Dio Padre, Figlio e Spirito Santo nasce una vita nuova insieme a tanti altri fratelli e sorelle. Il Pontefice ha sottolineato: “Gratuitamente abbiamo ricevuto questo dono e gratuitamente lo condividiamo, senza escludere nessuno”, poiché “Dio vuole che tutti gli uomini siano salvi arrivando alla conoscenza della verità e all’esperienza della sua misericordia grazie alla Chiesa, sacramento universale della salvezza”.
La "Chiesa in uscita" e l'importanza del Battesimo
Papa Francesco ha ricordato i numerosi santi, uomini e donne di fede, che “ci testimoniano, ci mostrano possibile e praticabile questa apertura illimitata, questa uscita misericordiosa come spinta urgente dell’amore e della sua logica intrinseca di dono, di sacrificio e di gratuità”. Ha ribadito un mandato che tocca da vicino ogni credente: "io sono sempre una missione; tu sei sempre una missione; ogni battezzata e battezzato è una missione". Nessuno è inutile e insignificante per l’amore di Dio, poiché "ciascuno di noi è una missione nel mondo perché frutto dell’amore di Dio". La vita divina ed eterna è comunicata nel Battesimo, che dona la fede in Gesù Cristo, rigenera all'immagine di Dio e inserisce nel corpo di Cristo che è la Chiesa. Il Battesimo è quindi necessario per la salvezza, garantendo che siamo figli e figlie di Dio, mai orfani o stranieri, nella casa del Padre. Gesù stesso, nel suo messaggio, dice ai discepoli: “come il Padre ha mandato me, anche io mando voi pieni di Spirito Santo per la riconciliazione del mondo”.
Al cristiano compete questo invio, affinché a nessuno manchi l’annuncio della sua vocazione a figlio adottivo, la certezza della sua dignità personale e dell’intrinseco valore di ogni vita umana dal suo concepimento fino alla sua morte naturale. Senza il Dio di Gesù Cristo, ogni differenza si riduce a infernale minaccia, rendendo impossibile qualsiasi fraterna accoglienza e feconda unità del genere umano.

La Missio ad Gentes e il Sinodo sull'Amazzonia
Cento anni fa, la Maximum illud di Benedetto XV esigeva il superamento di ogni chiusura nazionalistica ed etnocentrica, di ogni commistione dell’annuncio del Vangelo con le potenze coloniali e i loro interessi economici e militari, per l'universale destinazione della salvezza offerta da Dio in Gesù Cristo. Ancora oggi, la Chiesa continua ad avere bisogno di uomini e donne che, in virtù del loro Battesimo, rispondono generosamente alla chiamata ad uscire dalla propria casa, dalla propria famiglia, dalla propria patria, dalla propria lingua e dalla propria Chiesa locale. Nella missio ad gentes, i missionari, annunciando la Parola di Dio, testimoniando il Vangelo e celebrando la vita dello Spirito, chiamano a conversione, battezzano e offrono la salvezza cristiana nel rispetto della libertà personale di ognuno, in dialogo con le culture e le religioni dei popoli a cui sono inviati.
Nel 2019, Papa Francesco ha ricordato la provvidenziale coincidenza del Mese Missionario Straordinario con la celebrazione del Sinodo Speciale sulle Chiese in Amazzonia, tenutosi in Vaticano dal 6 al 27 ottobre. Questa coincidenza ha ribadito come la missione affidataci da Gesù sia ancora attuale e necessaria anche per quelle terre e per i loro abitanti. Papa Benedetto XVI, nel 2007 ad Aparecida, in Brasile, inaugurando l’incontro dei vescovi latinoamericani, sottolineò come lo Spirito Santo sia venuto a fecondare le culture dell’America Latina e dei Caraibi, purificandole e sviluppando i numerosi germi e semi che il Verbo incarnato aveva messo in esse, orientandole così verso le strade del Vangelo. Il Verbo di Dio, facendosi carne in Gesù Cristo, si fece anche storia e cultura.
Missione Mondo - Sinodo sull’Amazzonia - 1° maggio 2019
L'Apertura del Mese Missionario e la Giornata Missionaria Mondiale 2025
Il 1° ottobre 2025, nella memoria di Santa Teresa di Lisieux, patrona delle missioni, si aprirà ufficialmente il Mese Missionario. Questo periodo sarà dedicato all’animazione a favore delle missioni e a rafforzare la passione missionaria universale nei cuori di tutti i cristiani, accompagnata dalla preghiera per i missionari e le missionarie del mondo.
"Missionari di speranza tra le genti": Il Tema del 2025
Il tema scelto da Papa Francesco per il Messaggio - pubblicato il 25 gennaio 2025, Festa della Conversione di San Paolo Apostolo - che accompagnerà la 99ª Giornata Missionaria Mondiale, celebrata il 19 ottobre 2025, è "Missionari di speranza tra le genti". Questo tema richiama ai singoli cristiani e alla Chiesa, comunità dei battezzati, la vocazione fondamentale di essere, sulle orme di Cristo, messaggeri e costruttori della speranza. La speranza è il filo rosso che collega la Giornata Missionaria Mondiale ai temi di riflessione e agli eventi di questo Anno Santo in corso, come ricordato dal Papa nella Bolla Spes non confundit che ha indetto il Giubileo: «Possa la luce della speranza cristiana raggiungere ogni persona, come messaggio dell’amore di Dio rivolto a tutti!».
Il Giubileo del Mondo Missionario a Roma
L’Anno giubilare offre un’occasione speciale al mondo missionario per ritrovarsi a Roma il 4 e 5 ottobre 2025 per celebrare il Giubileo del Mondo Missionario. A questo evento sono particolarmente invitati tutti i missionari laici e religiosi, gli operatori pastorali in missione, i fidei donum e le varie organizzazioni missionarie.
Programma degli Eventi del Giubileo:
- Sabato 4 ottobre:
- Udienza con Papa Francesco.
- Pellegrinaggio alla Porta Santa in San Pietro.
- Convegno internazionale Missionario nell’Aula Magna della Pontificia Università Urbaniana sul tema: “La Missio ad gentes oggi verso nuovi Orizzonti”.
- Domenica 5 ottobre:
- Santa Messa celebrata dal Santo Padre in Piazza San Pietro.
- Festa dei Popoli nei Giardini di Castel Sant’Angelo.
L'Importanza della Preghiera e della Solidarietà
La preghiera sorregge e accompagna tutte le attività di carità, la solidarietà e le testimonianze missionarie che contraddistinguono pastoralmente questo mese. Don Giuseppe Pizzoli, Direttore generale della Fondazione Missio, ha sottolineato: “Il primo impegno, sarà, per noi e per le nostre comunità, la preghiera”, ricordando le parole del Santo Padre: “Non dimentichiamo che pregare è la prima azione missionaria e al contempo ‘la prima forza della speranza’”. Papa Francesco ha spesso rinnovato l’invito a valorizzare il carattere universale della solidarietà, insistendo “sul servizio delle Pontificie Opere Missionarie nel promuovere la responsabilità missionaria dei battezzati e sostenere le nuove Chiese particolari”. A questo proposito, la Fondazione Missio, Organismo Pastorale della Conferenza Episcopale Italiana che sostiene e promuove la dimensione missionaria nelle comunità ecclesiali, ha predisposto diversi materiali e video per l’animazione missionaria, inclusi un manifesto per la Giornata Missionaria Mondiale, una riflessione biblica di Alice Bianchi e una riflessione teologico-pastorale di don Ezio Falavegna.
La Canonizzazione di Suor Maria Troncatti: Un Esempio di Santità Missionaria
Quest’anno, per l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice e per tutta la Famiglia Salesiana, il mese missionario acquista un significato ancor più rilevante grazie alla Canonizzazione di Suor Maria Troncatti, FMA missionaria per 40 anni in Ecuador. La Canonizzazione avverrà proprio il 19 ottobre 2025, nella Giornata Missionaria Mondiale, in Piazza San Pietro. La Superiora Generale dell’Istituto FMA, Madre Chiara Cazzuola, nella Circolare n°1046 - Una santità che genera vita con cuore missionario - parla della dimensione missionaria come elemento essenziale dell’identità dell’Istituto, a partire dal Battesimo, come ricorda Papa Francesco: «Io sono una missione su questa terra, e per questo mi trovo in questo mondo» (Evangelii gaudium, 273). Questa dinamica evangelica e umana della missione insegna che la vita cresce e matura nella misura in cui la doniamo per la vita degli altri, da cui scaturisce la dolce e confortante gioia di evangelizzare. Suor Maria Troncatti, appassionata della missione salesiana, “contagia la gente e le sue stesse consorelle irradiando il suo grande amore alla gioventù, perché sia felice nel tempo e nell’eternità”. La sua audacia e il coraggio della sua fede alimentano anche nelle giovani l’impegno ad essere “vere missionarie”, rendendo la comunità dove ha operato una vera “comunità in uscita”, che vive la missione in modo sinodale. Ulteriori materiali utili all’animazione missionaria e alla preparazione al grande evento della Canonizzazione sono disponibili sul sito ufficiale www.mariatroncatti.org.

Il Ruolo delle Pontificie Opere Missionarie (POM)
Nella Maximum Illud, le Pontificie Opere Missionarie (POM) furono già proposte come strumento missionario. Le POM esprimono il loro servizio all’universalità ecclesiale come una rete globale che sostiene il Papa nel suo impegno missionario con la preghiera, anima della missione, e la carità dei cristiani sparsi per il mondo intero. Le loro offerte, come conclude Papa Francesco, “aiutano il Papa nell’evangelizzazione delle Chiese particolari (Opera della Propagazione della Fede), nella formazione del clero locale (Opera di San Pietro Apostolo), nell’educazione di una coscienza missionaria dei bambini di tutto il mondo (Opera della Santa Infanzia) e nella formazione missionaria della fede dei cristiani (Pontificia Unione Missionaria)”.

Testimonianze di Carità e Speranza
Già al secondo anno di questa splendida esperienza, una piccola ma fedele comunità si ritrova ogni mese per un momento di preghiera e riflessione. In questo contesto, il dottor Pellegrino ha condiviso la sua esperienza di chirurgo in un centro medico in Benin, dove la cura diventa espressione viva della carità cristiana. Abbiamo compreso che la speranza nasce dalla Parola di Gesù, che siamo chiamati ad ascoltare e diffondere fino agli estremi confini della terra. Essa si rafforza nell’esperienza viva e concreta della carità fraterna, dove lo Spirito opera in tutti e fa germogliare la speranza che la Parola di Dio semina nei cuori. Così possiamo diventare oggi nel mondo segno visibile e concreto dell’amore di Dio, di quella vita che vince ogni morte. La speranza cresce solo se condivisa.
Missione Mondo - Sinodo sull’Amazzonia - 1° maggio 2019
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