I Missionari Laici Saveriani: Impegno, Spiritualità e Azione

Chi sono i Missionari Laici Saveriani?

I Laici Cristiani sono persone radicate in Gesù Cristo che hanno nel battesimo il fondamento della propria consacrazione. All'interno della vasta comunità cristiana, i Missionari Laici Saveriani sono coloro che scelgono di vivere questo battesimo seguendo il carisma specifico del fondatore dei Saveriani.

La Spiritualità del Beato Guido Maria Conforti

La spiritualità del Beato Guido Maria Conforti, fondatore dei Saveriani, si può riassumere nell’icona del Cristo Crocifisso e nelle indicazioni fondamentali che egli diede: «Spirito di viva fede che ci faccia veder Dio, cercare Dio, amare Dio in tutto» e «La Carità di Cristo ci spinge» a «Fare del Mondo una sola Famiglia».

icona del Cristo Crocifisso e ritratto del Beato Guido Maria Conforti

Il Mandato Universale dell'Evangelizzazione

L’annuncio del Vangelo, secondo la visione saveriana, compete a tutti i cristiani. Esso non è per sua natura legato né agli ordini religiosi né alla consacrazione religiosa. Come chiaramente espresso in una Direttiva Pastorale, “Non si può pensare che l’ambito dell’apostolato sia la Chiesa per i chierici e il mondo per i laici; ma gli uni e gli altri operano, a diverso titolo e in modo proprio, sia nella chiesa che nella società, tanto nell’ordine spirituale quanto in quello temporale”.

Storia e Formazione del Laicato Saveriano in Italia

La storia del laicato saveriano in Italia è cominciata agli inizi degli anni ’90. A quel tempo, la Provincia italiana dei Padri Saveriani ha intrapreso una riflessione sulla crescente presenza di numerosi giovani che, dopo aver partecipato per anni ai gruppi nelle case saveriane, desideravano, ormai adulti, continuare a vivere la spiritualità di San Guido Conforti in una dimensione laicale.

Il Percorso per Diventare Laici Saveriani

Per diventare a pieno titolo laici saveriani, è necessario far parte di un gruppo che intraprende un percorso di formazione specifico. Questo percorso prepara i membri ad attivarsi nella realizzazione dell’animazione missionaria, spesso in stretta collaborazione con i padri della Casa locale. Il fattore determinante, tuttavia, è il riconoscimento nel carisma di San Guido Conforti e la volontà di viverlo in maniera laicale, incarnando il proprio battesimo nella vita quotidiana sia in Italia che, scegliendo, in missione.

Attività e Impatto dei Laici Saveriani

Dialogo Interculturale e Animazione Missionaria

Nei luoghi in cui i gruppi di laici saveriani sono presenti, si osserva una forte collaborazione con le comunità straniere. I laici sono attivi promotori di incontri di amicizia e scambi culturali. Da diversi anni, lavorano su problematiche legate all'intercultura, anche attraverso mostre che vengono rinnovate annualmente e presentate in varie parti d’Italia, coinvolgendo in particolare le scuole.

fotografia di un evento interculturale o di una mostra organizzata dai laici saveriani

Progetti di Promozione Umana: L'esempio di Baraza Tupendane

Un esempio significativo dell'impegno dei laici saveriani si concretizza nelle attività di promozione umana, pastorale e sanitaria presso la Baraza Tupendane. In lingua swahili, il nome «Baraza Tupendane» significa «luogo dove si sta insieme e ci si vuole bene». In questo contesto, per tre volte alla settimana, circa 70 donne di etnia pigmea si incontrano per supportarsi reciprocamente in diverse attività, tra cui alfabetizzazione, artigianato, coltivazione e gestione di un dispensario.

fotografia di donne impegnate in attività di alfabetizzazione o artigianato presso la Baraza Tupendane

Struttura Organizzativa e Governance

Il laicato saveriano è strutturato come una ONLUS, una forma giuridica che consente l'organizzazione di progetti in missione e di iniziative sul territorio italiano. I membri si incontrano due volte l’anno in convivenze, una estiva e una invernale, momenti fondamentali per la condivisione e la pianificazione. Viene redatto un piccolo giornale interno, intitolato Agenda, dove ogni gruppo racconta le proprie esperienze e che viene inviato online anche agli amici del laicato.

Le decisioni sulle linee generali dell'organizzazione vengono prese in assemblea. Successivamente, tali decisioni sono demandate al Consiglio, composto da sei laici, di cui uno ricopre il ruolo di presidente, con il compito di organizzare il lavoro e monitorare gli impegni assunti.

Sfide Iniziali e Percorso di Crescita

Il cammino iniziale del laicato saveriano non è stato privo di difficoltà. I membri hanno dovuto impegnarsi per comprendere a fondo come incarnare il messaggio di San Guido Maria Conforti in una dimensione laica. Al contempo, era fondamentale imparare a relazionarsi con i padri saveriani per promuovere una crescita nella corresponsabilità delle azioni e degli intenti. Un ulteriore ostacolo, al principio, è stato rappresentato dalla fatica nell'intendersi e accogliersi tra i diversi gruppi che, a causa della distanza geografica, avevano abitudini e mentalità diverse.

L'Impegno Contro la Povertà: Il Ruolo dell'Istituto Saveriano

La PIA SOCIETA' DI SAN FRANCESCO SAVERIO PER LE MISSIONI ESTERE (ISTITUTO SAVERIANO MISSIONI ESTERE CM), a cui i laici sono strettamente legati nella condivisione della missione, partecipa attivamente al Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027. In particolare, nell'ambito della Priorità 3 "Contrasto alla deprivazione materiale - Sostegno agli indigenti", l'Ente ha aderito all'Azione di contrasto alla Povertà alimentare (PN Inclusione) in qualità di Organizzazione partner Territoriale (OpT) associata alla Organizzazione partner Capofila (OpC) FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE EMILIA ROMAGNA ETS-MAGAZZINO DI FONTEVIVO. Nell'anno 2025, l'Istituto ha fornito supporto a 3857 persone in condizioni di grave deprivazione, attraverso l'erogazione di aiuti alimentari e misure di accompagnamento, distribuendo un totale di 1.823,98 kg di alimenti.

infografica o foto di distribuzione di aiuti alimentari e supporto sociale

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