La vita consacrata assume molteplici forme all'interno della Chiesa, e tra queste spiccano gli Istituti Secolari, che offrono ai fedeli la possibilità di vivere una consacrazione totale a Dio pur rimanendo nel mondo, integrati nelle realtà familiari, sociali e professionali. Molti di questi istituti, maschili e femminili, si ispirano profondamente alla figura della Vergine Maria, ponendo il suo esempio al centro della loro spiritualità e della loro "regola" di vita. Esploriamo alcuni di questi istituti e i principi che ne guidano l'esistenza.

I Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria (Claretiani)
I Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria, conosciuti anche come Claretiani, sono un istituto religioso maschile di diritto pontificio. I membri di questa congregazione clericale pospongono al loro nome la sigla C.M.F. La nascita della congregazione si inquadra nel contesto di una decisa politica anticlericale condotta a partire dal 1874 dai governi liberali spagnoli (come la Desamortización di Mendizábal e i gabinetti di Baldomero Espartero e Leopoldo O'Donnell). Questo clima di persecuzione ebbe l'effetto di suscitare nel clero un rinnovato slancio missionario.

Principi Comuni degli Istituti Secolari di Ispirazione Mariana: La Regola di Vita
Molti istituti secolari, pur con specificità proprie, condividono principi fondamentali che costituiscono la loro "regola" di vita, orientata alla consacrazione nel mondo. In particolare, gli istituti di ispirazione mariana pongono la Vergine come modello esemplare.
La Vocazione e la Consacrazione nel Mondo
La vocazione negli istituti secolari è quella di vivere una vita di totale consacrazione a Dio non in convento, ma nel mondo, quale oasi privilegiata dell’amore di Dio. Le consacrate si impegnano a vivere la vita evangelica con radicalità nella quotidianità, per controbilanciare l’immoralità e la mediocrità della vita cristiana. Questo significa sperimentare la presenza dello Spirito per rispondere alle domande della vita e vivere in modo globale come fratelli e sorelle con un unico Padre-Madre e Creatore. La vocazione chiama ad essere solidali in comunione con tutti, in un amore inclusivo che sviluppa un atteggiamento di bontà e crea un clima di armonia, pace e comunione.
La Spiritualità Mariana
La spiritualità di molti di questi istituti è profondamente mariana. Vogliono imparare da Maria Santissima l'orientamento apostolico di vita, servendo la Chiesa in piena unione con il Santo Padre, cooperando alla salvezza delle anime, alla santificazione dei sacerdoti e alla crescita delle vocazioni di speciale Consacrazione. L'obiettivo è portare nel cuore la coscienza vigile e responsabile della presenza di Colui che rende la vita luminosa, gioiosa e feconda. Un aspetto caratteristico è la "spiritualità del Sì", che significa il "servizio per amore" al Signore, rispondendo "Sì" a chiunque chieda qualcosa, nei limiti del possibile e del lecito, coscienti che Gesù considera fatto a Se stesso tutto ciò che viene fatto anche al più piccolo dei fratelli.
I Consigli Evangelici: Voti di Castità, Povertà e Obbedienza
I membri degli istituti secolari vivono la pratica dei consigli evangelici attraverso i voti di castità, povertà e obbedienza, che sono elementi cardine della loro regola di vita:
- Il voto di Castità è l’espressione di una totale donazione in risposta all’Amore di Dio, che Gesù ha fatto conoscere, per vivere una vita di intensa unione con Lui stesso.
- Il voto di Povertà si vive contemplando il Mistero della povertà di Cristo nella piena libertà di esercitare la sua missione. Si sperimenta il dono della vita e si riconosce di avere dei doni dati da Dio con Amore e gratuità. Si accetta di essere leali e trasparenti nel disporre dei beni e vivere secondo il budget dettato dalle direttive dei moderatori, contribuendo ai bisogni propri e dell’Istituto con l’esercizio della propria professione.
- Il voto di Obbedienza implica seguire Cristo, esempio di sottomissione alla Volontà del Padre; all’ascolto di Dio e delle persone nelle diverse situazioni della vita in spirito di discernimento e dialogo.

Vita Quotidiana e Apostolato
Inseriti nel loro ambiente, i membri vivono del loro lavoro, nella propria famiglia, da soli o in gruppi, in case-famiglia gestite in maniera secolare. Essi vivono la totale consacrazione al Signore in mezzo ai fratelli, senza alcun segno che li distingua, condividendo la vita di tutti nel mondo. Accettano le fatiche, le ansie, le preoccupazioni, i rischi, le difficoltà comuni a tutti coloro che sono nel mondo, ma portano nel cuore la coscienza della presenza di Colui che fa luminosa, gioiosa e feconda la vita.
L’azione apostolica si svolge nei diversi ambiti di vita e di lavoro: famiglia, professione, parrocchia, rapporti sociali, con una particolare attenzione alla formazione della gioventù. L'orientamento è a servire la Chiesa nelle forme possibili, cooperando alla salvezza delle anime, alla santificazione dei sacerdoti e alla crescita delle vocazioni. Altri ambiti includono la difesa della vita, la promozione umana e cristiana dei piccoli e degli adolescenti, specialmente dei poveri e degli emarginati, e la collaborazione con le famiglie e con la scuola.
La Formazione
La formazione delle candidate è un processo intenso che di solito dura tre o quattro anni. Le candidate vengono seguite nel loro ambiente, in gruppi o in famiglia, e la formatrice le accompagna, organizzando incontri e classi in una delle sedi dell’Istituto. La formazione permanente è parte integrante del curriculum di ogni consacrato, assicurando una crescita continua. In casi speciali, l'Istituto si assume l'onere di aiutare nelle spese degli studi.
La Governance
La guida negli istituti secolari si ispira a Cristo leader che segue e conduce i suoi Apostoli e la sua Chiesa. Si tende ad avere un’autorità partecipata nelle direttive e nell’amministrazione dell’Istituto. Le Costituzioni contengono le linee-guida per ogni autorità, assicurando una gestione strutturata e fedele al carisma.
L'Assemblea Generale della CIIS (Conferenza Italiana Istituti Secolari) è l'organo decisionale e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei presenti, rappresentando i Responsabili Generali e Nazionali degli Istituti Secolari o i loro delegati.
Altri Istituti Secolari con Carisma Mariano o Missionario
Il panorama degli istituti secolari è ricco e variegato, con molteplici realtà che incarnano la consacrazione nel mondo, spesso con una marcata impronta mariana o missionaria. Tra questi, si possono annoverare:
- Le Missionarie dell’Immacolata (P. F.M.M.)
- Le Missionarie della Regalità di N.S.
- Le Ancelle della Divina Misericordia, nate nel 1943 e diventate di diritto Pontificio nel 1972, con il fine di vivere il sacerdozio comune al servizio di Dio e dei fratelli bisognosi, con una spiritualità mariana che prende ispirazione da Maria S.S.
- Le Ancelle "Mater Misericordiae", fondate il 30 ottobre 1929, con una spiritualità adoratrice e riparatrice, accolgono nubili, vedove e ragazze-madri di ogni ceto sociale e condizione fisica.
- Le Apostole del S. Cuore, nate nel 1919 e diffuse in Italia, Argentina, Venezuela e Bolivia, con una spiritualità cristocentrica mariana.
- Le Apostole Vocazioniste della S. Unione, che collaborano con lo Spirito Santo per la Divina Unione di ogni uomo con la SS. Trinità.
- L'A.R.A. (Istituto secolare femminile di diritto pontificio), fondato da don Giovanni Tamburelli, la cui spiritualità è fondata sul mistero pasquale di Gesù Sacerdote e Vittima nel sacrificio eucaristico.
- Le Ausiliarie di Maria Madre della Chiesa, fondate nel 1967 in Laos, dedite all'istruzione dei più piccoli, alla promozione della donna e alla formazione di un laicato, con una priorità all'attività missionaria 'ad Gentes' e alla diffusione dello spirito mariano.
Testimonianza di Vita Consacrata Mariana: Valfredo Maria Zamperini
Un esempio di profonda dedizione mariana nella vita consacrata è VALFREDO MARIA ZAMPERINI, nato a San Quirico D’Orcia (SI) l’8 dicembre 1923. Inizialmente credente "quanto basta" per la Messa domenicale, non avrebbe voluto cambiare la sua vita per niente al mondo. Tuttavia, il suo obiettivo divenne entrare nel cuore di Maria per capirne l’intimo segreto di amore a Dio e al suo Regno fra gli uomini. Nel 1953, dopo un periodo di interiore e sofferto discernimento, entrò nell’Ordine dei Servi di Maria e ricevette l’Ordinazione presbiterale il 28 giugno 1959. Successivamente, nel 1971, lasciò la Diocesi di Piacenza e fu accolto e incardinato nella Diocesi di Apuania (oggi Massa Carrara - Pontremoli).