Ciao! Il mio nome è Michele Evangelisti e vivo per correre. La mia vita è in costante movimento. Ho iniziato a praticare sport all'età di 5 anni e, da quel momento in poi, non mi sono più fermato!
Dalle Acque all'Ultrarunning: La Trasformazione Sportiva di Michele
La storia sportiva di Michele Evangelisti è un percorso di costante evoluzione e dedizione. Ho praticato karate, rugby, canottaggio e poi la corsa. Ho sudato una vita per il mio sogno olimpico nel canottaggio, ma per stare vicino alla mia famiglia in un momento difficile ho dovuto cambiare direzione. Eppure lo sport, nella sua essenza più profonda, mi si è ripresentato davanti senza possibilità di scampo.
Lasciato il canottaggio, ho infatti iniziato a correre e, partendo dai 5 km, passo dopo passo, sono arrivato a 100 Km! È proprio con questa distanza che ho vestito due maglie azzurre, al mondiale 2011 in Olanda e agli Europei 2013 in Francia. Col tempo, anche la mia passione per le traversate, rigorosamente sulle mie gambe, è maturata e cresciuta.
L'impresa "Across the Outback" e il Progetto Charity
A novembre 2016, dopo alcune piccole imprese in Europa negli anni precedenti, ho affrontato la sfida più grande: ho attraversato l’Australia di corsa, da Darwin ad Adelaide, in 45 giorni, percorrendo 3.113 km nel deserto dell’Outback. Questa run expedition, denominata "Across the Outback", è stata un sogno e un'impresa sociale. Partito il 13 novembre da Darwin, ho raggiunto Adelaide entro il 31 dicembre.

Attraversare un deserto, infinitamente caldo e pieno di pericoli, aveva anche un obiettivo nobile: raccogliere fondi a favore di chi non vuole arrendersi alla disabilità, ma vuole far sì che lo sport sia occasione di rinascita e di riscatto. Questo è stato l’obiettivo del mio progetto charity, in collaborazione con AUS Niguarda Onlus, associazione che affianca l'Unità Spinale Unipolare dell'Ospedale Niguarda di Milano, che si occupa di cura e riabilitazione delle persone con lesione al midollo spinale e dei bambini nati con Spina Bifida.
La Filosofia del Correre e l'Amore per l'Esplorazione
“Dove posso arrivare?” Me lo chiedo ogni volta che esco di casa. Corro e viaggio correndo perché non posso farne a meno: cerco l’immersione nella natura ed il contatto umano, voglio conoscere, incontrare, sapere di più. Mi tuffo in tutto ciò che il territorio e i suoi abitanti possono offrirmi, per dare un senso ed un valore al mio esplorare correndo.
L’aria pungente della montagna, l’odore del bosco, il salmastro sulla pelle, i pensieri nella mente, la fatica che mi percorre. Non potrei farne a meno, che sia in gara, in allenamento o durante una traversata. Correre non ha stagione, non ha impedimenti climatici, non è vincolato ad orari particolari. Che sia d’estate o d’inverno, sotto la pioggia o il solleone, all’alba o al tramonto, ciascuno può ritagliarsi il proprio spazio per infilare le scarpe e macinare Km e dislivello. Negli anni sono riuscito a realizzare il mio grande desiderio di fare della corsa la mia vita, sia in ambito personale che professionale.
MICHELE EVANGELISTI E LE ULTRA ENDURANCE DI THE NORTH FACE
Michele Evangelisti su Instagram: Un Diario Quotidiano di Imprese e Vita a Como
Sul mio profilo Instagram amo documentare tutti i miei "sforzi" su base quotidiana, sempre nella splendida cornice di Como, che mi ha accolto nel 2017 ed è diventata la mia seconda casa, nonostante io sia un toscano DOC.
Attraverso la piattaforma, Michele condivide con i suoi follower non solo le sfide estreme e le lunghe traversate, ma anche gli allenamenti giornalieri, la bellezza dei paesaggi che incontra e la sua profonda filosofia di vita legata al movimento e alla scoperta. Il suo feed diventa così un diario visivo che ispira, motivando a superare i propri limiti e a connettersi con la natura e le persone.

tags: #michele #evangelisti #instagram