La Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane

Il 12 aprile 1947, un sabato in Albis, presso la località delle Tre Fontane a Roma, avvenne un evento che avrebbe segnato profondamente la vita di Bruno Cornacchiola e la storia spirituale del luogo. Cornacchiola, un uomo che all'epoca nutriva sentimenti anticattolici e ostilità verso il Papa, si trovava nel boschetto di eucalipti con i suoi tre figli. Mentre i piccoli giocavano, Bruno, che stava preparando uno scritto polemico contro la Chiesa, li perse di vista e, dopo averli cercati, li ritrovò inginocchiati in una grotta in uno stato di estasi, mormorando: "Bella Signora!".

Santuario delle Tre Fontane a Roma, luogo delle apparizioni mariane

L'incontro con la Vergine della Rivelazione

Dopo un iniziale scetticismo e un atto di umiltà, Bruno ebbe la visione della Madonna, che si presentò con queste parole: "Io sono Colei che sono nella Trinità divina. Sono la Vergine della Rivelazione". La Vergine apparve con una tunica bianca, una cintura rosa e un velo verde, stringendo tra le mani un libro: la Sacra Scrittura. Questo gesto è diventato il simbolo del messaggio mariano alle Tre Fontane: un invito alla conversione, alla lettura della Bibbia e alla fedeltà alla Chiesa.

Mons. Renato Tarantelli Baccari, attuale Rettore del Santuario, sottolinea spesso questo aspetto: "Maria non si impone, ma si propone. Quel libro che la Vergine stringe tra le mani è la Sacra Scrittura: Maria invita i fedeli a leggere, meditare e vivere la Bibbia come via di conversione e verità".

Il legame con il dogma dell'Assunzione

Durante le apparizioni, la Madonna parlò a Bruno con fermezza e amore, invitandolo alla verità. Un punto centrale del messaggio riguarda il privilegio dell'Assunzione: "Il mio corpo non poteva marcire e non marcì. Mio Figlio e gli angeli mi vennero a prendere al momento del mio trapasso". Tale rivelazione anticipò il dogma dell'Assunzione, proclamato solennemente da Papa Pio XII il 1° novembre 1950.

Iconografia della Vergine della Rivelazione con il libro della Sacra Scrittura

Messaggio e profezia

La Vergine affidò a Bruno diversi messaggi, alcuni personali e altri riguardanti la Chiesa e l'umanità. Tra le esortazioni principali vi sono:

  • La preghiera del Rosario: "Le Ave Maria che voi dite con fede e amore sono tante frecce d'oro che raggiungono il Cuore di Gesù".
  • L'unità della Chiesa: Un invito a rientrare nell'Ovile santo, fondato su Pietro e sugli Apostoli.
  • Il valore della sofferenza e del bene: La Vergine promise: "Io convertirò i più ostinati con i miracoli che opererò con questa terra di peccato".

Il messaggio profetico tocca anche il futuro dell'umanità, parlando di momenti di dolore e persecuzione, ma ribadendo che "l'amore vince ogni cosa". La Madonna esorta i fedeli a essere forti nella fede e a vivere il Vangelo, specialmente in tempi di confusione e allontanamento dalla Parola di Dio.

Il Santuario e il riconoscimento

Sebbene l'apparizione non sia stata ufficialmente riconosciuta dalla Chiesa con un decreto dogmatico come Lourdes o Fatima, essa ha ricevuto un riconoscimento de facto. Il 12 aprile 2025, Mons. Renato Tarantelli Baccari ha accolto la nuova dicitura del "Santuario della Vergine della Rivelazione Madre della Chiesa".

La grotta delle apparizioni della Vergine delle Tre Fontane

La conversione di Bruno Cornacchiola, descritta da molti come un "lungo viaggio" verso la luce, rimane un esempio di come la grazia divina possa toccare anche le anime più distanti. Come egli stesso affermò: “La Madonna mi ha strappato dalle tenebre dell’errore e mi ha condotto alla luce della fede cattolica”. Anche la moglie Iolanda, che fu testimone del cambiamento radicale del marito, ne confermò la trasformazione, che avvenne dopo una vita segnata dalla menzogna e dall'odio.

Il luogo, visitato da pellegrini di tutto il mondo, invita oggi alla pace e alla preghiera per il Papa e per l'unità di tutti i cristiani, offrendo un messaggio di speranza che risuona attraverso i decenni.

tags: #messaggio #madonna #della #rivelazione