Edith Stein nacque nel 1891 a Wroclaw - Breslau, in Germania, l’ultima di 11 figli di una famiglia ebrea. Il 12 ottobre, giorno della sua nascita, la famiglia festeggiava lo Yom Kippur, la maggior festività ebraica, il giorno dell'espiazione. Rimasta orfana di padre prima dei due anni, fu cresciuta dalla madre, una donna molto religiosa, solerte e volitiva, che dovette accudire la famiglia e condurre l’azienda di legname. Nonostante l'esempio materno, Edith perse la fede in Dio e a quattordici anni si era "consapevolmente e di proposito disabituata alla preghiera".
Il cammino filosofico e la ricerca della Verità
Appassionata ricercatrice della verità, Edith Stein iniziò a studiare germanistica e storia, ma il suo vero interesse era la filosofia. Nel 1913 si recò a Gottinga per frequentare le lezioni di Edmund Husserl, divenendo sua discepola e assistente. In quel periodo, la fenomenologia affascinava molti studenti, conducendoli verso il concreto e, inaspettatamente, verso la fede cristiana. Edith si occupò anche di questioni sociali, militando nell'Associazione Prussiana per il Diritto Femminile al Voto, definendosi una "radicale femminista".
Durante la prima guerra mondiale, prestò servizio come infermiera in un ospedale militare austriaco, vedendo morire uomini nel fior della gioventù. Fu colpita dalla fede semplice di una popolana nel Duomo di Francoforte e dalla forza d'animo della vedova di Adolf Reinach, suo caro amico. Come ella stessa scrisse: "Questo è stato il mio primo incontro con la croce e con la forza divina che trasmette ai suoi portatori... Fu il momento in cui la mia irreligiosità crollò e Cristo rifulse".

La conversione e l'ingresso nel Carmelo
Nell’estate del 1921, la lettura dell'autobiografia di Santa Teresa d'Avila segnò la svolta definitiva. Terminata la lettura, Edith affermò: "Questa è la verità". Il 1° gennaio 1922 ricevette il sacramento del Battesimo. Ella dichiarò: "Avevo cessato di praticare la mia religione ebraica e mi sentivo nuovamente ebrea solo dopo il mio ritorno a Dio".
Insegnò per diversi anni presso le domenicane di Spira e tenne numerose conferenze in Europa su temi femminili e pedagogici. Nel 1933, spinta dal mistero della Croce, fece il suo ingresso tra le Carmelitane scalze di Colonia, prendendo il nome di Teresa Benedetta della Croce. Qui approfondì la "scienza della croce", intesa non come fine a se stessa, ma come arma potente di Cristo per spalancare le porte del cielo.
Testi della Celebrazione Liturgica
La liturgia del 9 agosto celebra la memoria solenne di questa grande Santa, unendo il sacrificio della martire alla passione di Cristo.
Antifona d’ingresso
"Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo." (Gal 6,14)
Colletta
Dio dei nostri padri, che hai guidato la santa martire Teresa Benedetta della Croce alla conoscenza del tuo Figlio crocifisso e a seguirlo fedelmente fino alla morte, concedi, per sua intercessione, che tutti gli uomini riconoscano Cristo Salvatore e giungano, per mezzo di lui, a contemplare in eterno la luce del tuo volto. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
Sulle offerte
Signore, che hai portato a compimento i diversi sacrifici dell’antica alleanza nell’unico e perfetto sacrificio, offerto dal tuo Figlio nel suo sangue, accetta benigno e trasforma i doni che ti offriamo nella festa della tua santa martire Teresa Benedetta.
Chi fa la verità viene alla luce - Santa Teresa Benedetta della Croce
Liturgia della Parola e Omelia
Le letture bibliche per la festa di Santa Teresa Benedetta della Croce mostrano come ella abbia incarnato eroicamente la Parola di Dio.
Vangelo secondo Matteo (Mt 25,1-13)
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge...». La parabola ricorda l'importanza di essere preparati all'incontro con il Signore, con la lampada accesa grazie all'olio della carità.
Commento alla Parabola
Oggi il Vangelo ci ricorda l'importanza del vivere una fede operosa, riempiendo ogni giorno i vasetti dei nostri "sì" alla volontà di Dio. I vasetti pieni di olio rappresentano i piccoli atti di obbedienza e d'amore che sono espressione concreta della nostra fede. Santa Teresa Benedetta della Croce ha dimostrato la verità della parabola: dal suo avvicinamento alla fede sino alla sua eroica morte ad Auschwitz, si sforzò sempre di amare e di testimoniare Gesù.
Suor Teresa Benedetta della Croce dice a noi tutti: "Non accettate nulla come verità che sia privo di amore. E non accettate nulla come amore che sia privo di verità!". Nel nostro tempo la verità viene scambiata spesso con l’opinione della maggioranza, ma la verità e l’amore hanno bisogno l’una dell’altro.
La Scienza della Croce e la Shoah
Durante la persecuzione nazista, esule in Olanda, Edith Stein venne catturata e nel 1942 deportata nel campo di concentramento di Oswiecim-Auschwitz. Pochi giorni prima della deportazione, a chi le offriva aiuto, rispose: "Non lo fate! Perché io dovrei essere esclusa? La giustizia non sta forse nel fatto che io non tragga vantaggio dal mio battesimo?".
Morì martire nei forni crematori il 9 agosto 1942, offrendo il suo olocausto per il popolo d'Israele. Nel celebrare la sua memoria, non possiamo non ricordare la Shoah, quel piano efferato che costò la vita a milioni di ebrei. Esiste una sola famiglia umana e, come scriveva la Santa, "il nostro amore verso il prossimo è la misura del nostro amore a Dio".

Patrona d'Europa e Modello di Fede
Il 1° maggio 1987, Giovanni Paolo II l'ha proclamata Beata a Colonia; l'11 ottobre 1998 è stata canonizzata a Roma e, nel 1999, dichiarata Compatrona dell'Europa insieme a Santa Brigida di Svezia e Santa Caterina da Siena. La Chiesa affida l'Europa ai propri patroni perché riscopra le sue tradizioni cristiane e sia modello di accoglienza e fraternità.
Santa Teresa Benedetta della Croce ci insegna che l'amore per Cristo passa attraverso il dolore. Come sposa sulla Croce, non scrisse soltanto pagine profonde sulla "scienza della croce", ma fece fino in fondo il cammino alla scuola della Croce. Ella rimane un esempio nel nostro impegno a servizio della libertà e nella nostra ricerca della verità.
Preghiera dei fedeli
- Per la santa Chiesa: offra sempre al mondo una credibile testimonianza di vittoria della vita sulla morte.
- Per il popolo ebraico: primogenito dell'Alleanza, possa giungere al compimento delle promesse fatte ai padri.
- Per l'Europa: riscopra le proprie radici e sia modello di integrazione.
- Per i perseguitati: il loro sacrificio ottenga da Dio pace al mondo intero.
O Padre, che ci hai dato la gioia di nutrirci con il pane della vita, fa’ che sull’esempio della santa martire Teresa Benedetta portiamo nell’animo i segni dell’amore crocifisso, per gustare il frutto della tua pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.