Domenica 9 giugno 2024, presso la Cappella di San Gennaro al Bosco di Capodimonte a Napoli, è stata celebrata la Santa Messa in suffragio dell’anima del Duca Don Diego de Vargas Machuca, beneamato Presidente della Real Commissione per l’Italia, a un anno dalla sua scomparsa. La solenne celebrazione ha rappresentato un momento di profonda memoria e gratitudine verso una figura che ha dedicato la propria vita al servizio della Sacra Milizia.

La partecipazione della delegazione
Alla funzione ha preso parte una rappresentanza della Delegazione di Napoli e Campania del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio. La Messa è stata presieduta dal Cappellano Capo della Delegazione, Fra’ Sergio Galdi d’Aragona, O.F.M., alla presenza del Delegato, Nob. Manuel de Goyzueta di Toverena, insieme ai Marchesi di Toverena e di Trentinara. Numerosi i Cavalieri e i Postulanti che hanno voluto rendere omaggio al compianto Presidente, unendo le proprie preghiere in un atto di profonda comunione spirituale.
All'inizio del rito, Fra’ Galdi d’Aragona ha reso omaggio al Duca De Vargas Machuca, esprimendo inoltre gratitudine alla Delegazione per il costante supporto offerto alla Terra Santa.
L'omelia: il peccato originale e l'armonia del creato
Nel corso della sua omelia, Fra’ Galdi d’Aragona ha riflettuto sulla narrazione biblica del peccato originale. Il creato è stato descritto come un "meraviglioso mosaico" composto armoniosamente da Dio, un equilibrio che la caduta dei progenitori ha infranto. Tuttavia, il celebrante ha richiamato la promessa di salvezza contenuta in Genesi 3,15, dove si profetizza la vittoria della progenie della donna sul serpente.
Il Cappellano ha spiegato la simbologia presente nelle iconografie dell'Immacolata Concezione in ambito francescano: la Vergine che porta Gesù Bambino, il quale, per mezzo della Croce, schiaccia la testa al serpente. Questo rimanda alla missione di Cristo e al ruolo centrale di Maria nel progetto di salvezza, definita nella fede cattolica come "Piena di grazia", esente da ogni macchia sin dal primo istante della sua esistenza.

La peregrinazione nella fede
Il Vangelo di Marco (Mc 3,20-35), proposto dalla liturgia, offre lo spunto per meditare sul cammino spirituale di Maria. La Madonna, nonostante le incomprensioni che circondavano la predicazione del Figlio, ha custodito ogni evento nel suo cuore, progredendo nella fede. Come Maria, anche il popolo di Dio è chiamato a mantenere un'unione profonda con il Signore, diventando segno di speranza e consolazione per il mondo contemporaneo.
Il valore delle messe di suffragio
La Chiesa cattolica, fin dai primi secoli, ha sempre onorato la memoria dei defunti attraverso suffragi e il sacrificio eucaristico. Come ricorda il Catechismo, la Santa Messa è lo strumento più potente per aiutare le anime non pienamente purificate a raggiungere la visione beatifica di Dio. Celebrata come un atto di amore e carità, la Messa in suffragio è considerata il "più bel regalo" che si possa offrire a chi ha lasciato la vita terrena, rinnovando quel legame di comunione che, nella luce della fede, non finisce con la morte.