La Basilica di San Francesco in Assisi è uno dei luoghi più conosciuti e visitati al mondo, un complesso architettonico di straordinaria importanza storica e spirituale. L’edificio si compone di due chiese sovrapposte: la Basilica Inferiore e la Basilica Superiore, ognuna con caratteristiche artistiche e funzioni liturgiche distinte, ma unite da un profondo significato devozionale.

Storia e Costruzione del Complesso
La storia della Basilica ha inizio con la canonizzazione di San Francesco d'Assisi. Francesco venne proclamato santo da papa Gregorio IX il 16 luglio del 1228, circa due anni dopo la sua morte. Il giorno seguente, il 17 luglio, lo stesso pontefice pose la prima pietra per la costruzione del santuario. La tradizione narra che fu proprio Francesco a indicare il luogo in cui desiderava essere sepolto: la collina inferiore della città, originariamente chiamata "Collis Inferni" (Colle dell'Inferno), un luogo adibito all'esecuzione delle pene capitali e alla sepoltura dei "senza legge". In seguito, questo sito fu ribattezzato "Collis Paradisi".
Nonostante le disposizioni testamentarie di Francesco del 1226 raccomandassero la costruzione di una chiesa povera, la Basilica, fin dalle origini, fu concepita come una struttura di grande importanza. Era il luogo di sepoltura del fondatore dell'ordine monastico e, per questo, si predispose una dimensione adeguata a una meta di pellegrinaggio e devozione popolare, divenendo presto uno dei capisaldi della diffusione del gotico in Italia. Un secondo ordine prese ben presto il sopravvento, spinto da interessi e più strettamente legato al papato, che vedeva nei francescani, dopo l'iniziale diffidenza, alleati per rinsaldare i legami con i ceti più umili e popolari. Per questo, nella Basilica presero vita due esigenze, legate ai flussi di pellegrini, con lo schema di una cappella palatina.
La costruzione della Basilica fu avviata nel 1228 da Gregorio IX e consacrata il 25 maggio 1253 da papa Innocenzo IV. La Basilica fu posta sotto la diretta dipendenza di quest'ultimo. Nel 1230, la salma di San Francesco venne solennemente trasferita dalla chiesa di San Giorgio; il corpo fu nascosto per evitare che venisse trafugato e venne ritrovato solo nel 1818, tumulato in un sarcofago sotto l'altare maggiore della Basilica Inferiore.
All'inizio, la Basilica Inferiore doveva coincidere con le attuali campate dalla seconda alla quarta, di forma rettangolare in pianta e con una semplicità vicina al modello francescano. La struttura venne presto modificata secondo linee più maestose, ispirandosi in parte all'architettura romanica lombarda. In seguito, quando frate Elia divenne Generale dell'Ordine nel 1232, si decise di edificare due chiese sovrapposte, di misure maggiori, che esaltassero la gloria del Santo Fondatore e dell'Ordine. Venne aggiunta un'altra campata verso est, il transetto e l'abside, mentre all'esterno venivano costruiti pilastri e contrafforti per sopportare il peso della Basilica Superiore. Anche la copertura originaria a capriate venne rifatta con volte a crociera costolonate.
L'ordine francescano fu di nuovo soppresso dopo l'unità d'Italia e il convento divenne un Convitto nazionale.
La Basilica Inferiore: Arte e Architettura
Si accede alla Basilica Inferiore da una grande piazza delimitata da un ampio portico quattrocentesco. L’interno presenta una pianta a croce latina, con le pareti interamente affrescate ad opera di alcuni dei più importanti artisti dell’arte italiana dei secoli XIII e XIV. Spiccano i nomi di Cimabue, autore della Madonna col Bambino e san Francesco, nel transetto; Giotto, artefice delle decorazioni della Cappella della Maddalena, del transetto destro e della volta sopra l’altare maggiore; Simone Martini, che affrescò la Cappella di San Martino, e Pietro Lorenzetti, che dipinse il braccio sinistro del transetto.
Dalla chiesa si scende nella cripta, edificata nel 1818, considerata il luogo più sacro di tutto il complesso. Le attuali forme neogotiche sono frutto del restauro eseguito dall’architetto Ugo Tarchi negli anni Venti del Novecento.

La Basilica Superiore: Architettura e Affreschi
La Basilica Superiore, eseguita tra il 1230 e il 1253, era destinata alle celebrazioni solenni. L’interno, a una sola navata, è illuminato da grandi vetrate istoriate ed è interamente decorato da affreschi. Degni di nota sono in particolare quelli di Cimabue nel transetto, i ventotto Episodi della vita di Francesco dipinti da Giotto e le Storie del Vecchio e del Nuovo Testamento nel registro superiore della navata. La semplice facciata a capanna è impreziosita da un portale gotico e da uno splendido rosone.
Accoglienza e Servizi per i Pellegrini
I frati della Basilica e del Sacro Convento di San Francesco in Assisi danno il benvenuto a tutti i pellegrini. Qui è possibile richiedere la celebrazione di Sante Messe e partecipare alle celebrazioni eucaristiche secondo l’orario della Basilica.
Informazioni per i Pellegrini Individuali
- Durante il periodo estivo, viene celebrata la “Messa del pellegrino” ogni giorno feriale alle ore 18:00 nella Chiesa inferiore.
- Se sei un pellegrino a piedi, puoi registrare l’arrivo e ricevere le credenziali presso la Statio Peregrinorum nell’oratorio di San Bernardino, di fronte all’ingresso della Basilica Inferiore.
- Qui puoi trovare informazioni sui momenti liturgici della Basilica e per l’accoglienza in Assisi. Si precisa che il Sacro Convento non offre ospitalità.
Informazioni per i Pellegrinaggi di Gruppo
- Per i pellegrinaggi di gruppo è richiesto di organizzarsi per tempo.
- All'arrivo, il gruppo è tenuto a registrarsi presso l’Ufficio Informazioni, situato sotto il porticato della piazza inferiore.
Percorso di Visita e Strumenti
Il percorso di visita si snoda a partire dalla Piazza Inferiore, passando dal Parcheggio San Giovanni Paolo II, lungo la Chiesa Inferiore, la Tomba di San Francesco, il Chiostro di Sisto IV e la Chiesa Superiore, per uscire sulla Piazza Superiore e ammirare una nuova vista della città.
All’ingresso della Basilica è possibile ritirare informazioni attraverso il pieghevole, utile per conoscere i luoghi più significativi e svolgere con frutto il proprio percorso di visita.
Accessibilità
Ai pellegrini con disabilità è permesso giungere alla Piazza Inferiore, con accesso alla Chiesa Inferiore, e alla Piazza Superiore, con accesso alla Chiesa Superiore, a bordo del proprio veicolo recante l’apposito contrassegno.
Orari delle Celebrazioni Eucaristiche e Uffici Liturgici
Gli orari possono variare in base al periodo dell'anno. Si raccomanda di consultare sempre il sito ufficiale per eventuali aggiornamenti.
Orario Estivo
Feriale
- 06:30: Ufficio di Letture e Lodi (Chiesa inferiore - Altare maggiore)
- 07:15: Santa Messa Conventuale (Chiesa inferiore - Altare maggiore)
- 09:00: Santa Messa (Chiesa inferiore - Cappella S. Caterina)
- 11:00: Santa Messa (Chiesa inferiore - Cappella S. Caterina)
- 18:00: Santa Messa del pellegrino (Chiesa inferiore - Altare maggiore)
- 19:00: Preghiera della sera (Chiesa inferiore - Altare maggiore - non il mercoledì)
Festivo
- 07:30: Santa Messa (Chiesa inferiore - Altare maggiore)
- 09:00: Santa Messa (Chiesa superiore)
- 09:00: Santa Messa in lingua inglese (Chiesa inferiore - Altare maggiore - dalla 2° domenica di Pasqua in poi)
- 10:30: Santa Messa (Chiesa superiore)
- 12:00: Santa Messa (Chiesa superiore)
- 17:00: Santa Messa (Chiesa inferiore - Altare maggiore)
- 18:00: Vespri solenni (Chiesa inferiore - Altare maggiore)
- 18:30: Santa Messa (Chiesa inferiore - Altare maggiore)
Nota estiva speciale: Dal 1º luglio al 4 ottobre, apertura serale dalle 21:15 alle 22:45, con Compieta in Porziuncola alle ore 22:30. Il sabato alle ore 21:15 Rosario e processione aux flambeaux.
Orario Invernale
Orari di apertura e chiusura della Basilica:
- Basilica Inferiore: Apertura ore 06:00 - Chiusura ore 17:45
- Basilica Superiore: Apertura ore 08:30 - Chiusura ore 17:45
- Tomba di San Francesco: Apertura ore 06:00 - Chiusura ore 19:15
NB: Dalle ore 17:45 alle ore 19:55 (eccetto giovedì) la Basilica Inferiore e la Tomba sono aperte solo per la preghiera.
Feriale
- 06:30: Ufficio Letture e Lodi (Chiesa inferiore - Altare Maggiore)
- 07:15: Santa Messa Conventuale (Chiesa inferiore - Altare Maggiore)
- 11:00: Santa Messa (Chiesa inferiore - Cappella S. Caterina)
- 17:00: Santa Messa del pellegrino (Chiesa inferiore - Cappella S. Caterina. Il Sabato la Santa Messa delle 17:00 è all'Altare Maggiore ed è festiva.)
- 19:00: Preghiera della sera (Chiesa inferiore - Altare maggiore - non il mercoledì)
- 12:30: Ora Media (Tomba di San Francesco)
- 19:00: Vespri e preghiera (Tomba di San Francesco. Il Sabato i Vespri si celebrano alle ore 19:30)
Festivo
- 07:30: Santa Messa (Chiesa inferiore - Altare Maggiore)
- 09:00: Santa Messa (Chiesa inferiore - Altare Maggiore)
- 10:30: Santa Messa (cantata) (Chiesa inferiore - Altare Maggiore)
- 12:00: Santa Messa (Chiesa inferiore - Altare Maggiore)
- 17:00: Santa Messa (Chiesa inferiore - Altare Maggiore)
- 18:00: Vespri (Chiesa inferiore - Altare Maggiore)
- 18:30: Santa Messa (Chiesa inferiore - Altare Maggiore)
Sono possibili Sante Messe nella Tomba di San Francesco alle ore 08:00 e alle ore 09:00.
Curiosità
San Francesco chiamava la morte “sorella”, perché gli avrebbe permesso di incontrare e abbracciare il suo Signore. La morte non gli faceva più paura perché ormai gli stava alle spalle e non più davanti.
Letture Consigliate
- Giorgio Bonsanti, “La volta della Basilica superiore di Assisi” Modena, ed. Panini.