Tra le bellezze architettoniche della Venezia più insolita, ai confini fra i sestieri di Cannaregio e Castello, si annidano alcuni tra i monumenti di maggior rilevanza artistica. Questa zona, spesso meno battuta dai flussi turistici principali, rivela un volto autentico e ricco di storia della città lagunare.
La Chiesa di Santa Maria dei Miracoli
In questo contesto affascinante si inserisce la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, un vero capolavoro architettonico veneziano. Questa chiesa fu costruita verso la fine del XV secolo con un preciso scopo: custodire un dipinto su tavola ritenuto miracoloso. La sua facciata in marmo policromo, decorata con intarsi e sculture dettagliate, la rende uno degli esempi più pregiati del primo Rinascimento veneziano. L'edificio si distingue per la sua armonia e la raffinatezza delle sue decorazioni.

Il Maestoso Campo dei Santi Giovanni e Paolo
Non lontano dalla Chiesa dei Miracoli si trova il grande Campo dei Santi Giovanni e Paolo, da sempre una delle mete preferite dagli stessi Veneziani. Questo campo appare come una vera e propria quinta teatrale, incorniciato da edifici significativi e maestosi che ne definiscono l'imponente carattere. Gran parte della bellezza e dell'importanza storica di questo campo è dovuta all’opera dei padri domenicani che qui, nel XIII secolo, fondarono la loro imponente basilica.
Storia della Basilica SS. Giovanni e Paolo a Venezia a cura di Marisa Sottovia 04.01.2019
La Basilica dei Santi Giovanni e Paolo
La Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, conosciuta localmente come "San Zanipolo", è una delle chiese più grandi e importanti di Venezia. È il pantheon della città, ospitando i monumenti funebri di numerosi dogi e altri personaggi illustri. La sua grandiosità gotica domina il campo e rappresenta un punto di riferimento visivo e storico imprescindibile.
La Magnifica Scuola Grande di San Marco
Accanto alla Basilica dei Santi Giovanni e Paolo, si erge la magnifica Scuola Grande di San Marco. Questo edificio è un bellissimo esempio di architettura del primo Rinascimento veneziano, celebre per la sua facciata ornata e le sue prospettive illusorie. Era la sede di una confraternita laica - a Venezia queste associazioni erano chiamate “scuole” - i cui membri erano per la maggior parte ricchi mercanti. La Scuola non era solo un centro di beneficenza e culto, ma anche un simbolo del potere e della ricchezza dei suoi confratelli.
