Il Giubileo di Platino, celebrato per i 70 anni di regno della regina Elisabetta II, ha segnato un momento di grande rilevanza mediatica non solo per la ricorrenza istituzionale, ma anche per il ritorno in pubblico del principe Harry e di Meghan Markle. I duchi del Sussex, trasferitisi negli Stati Uniti dal 2020 dopo la rinuncia allo status di membri attivi della monarchia (la cosiddetta Megxit), hanno partecipato alle celebrazioni ufficiali per la prima volta dall'inizio del loro allontanamento.

La partecipazione dei Sussex alle celebrazioni
La presenza di Harry e Meghan è stata oggetto di attenzioni costanti da parte della stampa, desiderosa di comprendere lo stato dei rapporti con il resto della famiglia reale. Nonostante le precedenti tensioni e il timore di possibili danni d'immagine o polemiche, la loro partecipazione si è svolta in modo discreto, senza interferire con il programma ufficiale dei festeggiamenti.
Durante la prima giornata, dedicata al Trooping the Colour, la coppia ha osservato le cerimonie in disparte. In linea con le decisioni di Buckingham Palace, che ha limitato l'accesso al balcone principale ai soli membri della famiglia reale "in attività", Harry e Meghan non hanno presenziato al saluto ufficiale alla folla, rimanendo all'interno dell'edificio insieme ad altri membri della famiglia, tra cui le principesse Beatrice ed Eugenia di York.

L'impegno alla Cattedrale di Saint Paul
Il secondo giorno, i duchi del Sussex hanno partecipato alla messa di ringraziamento presso la Cattedrale di Saint Paul, il loro primo impegno ufficiale congiunto dal 2020. In questa occasione, a causa di una stanchezza manifestata il giorno precedente, la regina Elisabetta II non è potuta essere presente.
- Abbigliamento: Meghan Markle ha scelto un formale abito bianco, mentre il principe Harry ha optato per un elegante completo scuro, non indossando la divisa militare.
- Interazioni: La coppia è stata vista scambiare battute prima dell'ingresso, mantenendo un profilo composto durante tutta la funzione.
- Posizionamento: I Sussex hanno preso posto in seconda fila, distanti da William e Kate, che sedevano nella prima fila del lato opposto.

Un incontro privato: Lilibet e la Regina
Nonostante la distanza percepita durante gli eventi pubblici, la permanenza dei Sussex a Londra ha offerto l'opportunità per una riunione familiare più intima. Secondo quanto riportato da esperti della casa reale, la famiglia si è riunita in privato, permettendo alla piccola Lilibet, nata negli Stati Uniti, di incontrare per la prima volta la sua bisnonna, la regina Elisabetta II. Questo momento ha rappresentato un incontro significativo, reso difficile in passato dalle restrizioni imposte dalla pandemia.
La gestione dell'immagine e la "Ragion di Stato"
La scelta di escludere Harry e Meghan (così come il principe Andrea) dal balcone reale ha riflettuto la volontà della sovrana di mantenere il focus dei festeggiamenti sul suo lungo servizio alla nazione. L'obiettivo della monarchia è stato quello di evitare che l'attenzione mediatica venisse distolta dagli eventi istituzionali. Anche per questo motivo, la coppia ha mantenuto un profilo basso per tutta la durata della permanenza, cercando di evitare di monopolizzare la scena.