Tra i classici del Kamasutra, la posizione del missionario è forse tra le più famose, studiate e utilizzate al mondo. Nonostante sia spesso vittima di una presunta "noiosità" o percepita come eccessivamente convenzionale, questa modalità di accoppiamento rappresenta una delle fondamenta più solide dell'intimità di coppia.

Cos'è la posizione del missionario
La posizione del missionario (o con uomo sopra) indica la configurazione sessuale in cui chi riceve è disteso sulla schiena (supino), mentre l'altro partner si posiziona sopra, consentendo ai due di trovarsi l'uno di fronte all'altro. È una pratica naturale, semplice e alla portata di tutti, ideale sia per le coppie alle prime esperienze che per quelle consolidate.
I partner hanno la possibilità di guardarsi negli occhi, baciarsi e godersi le espressioni di piacere reciproco. Il contatto tra i corpi è diretto, forte e totale: i respiri si mescolano e la comunicazione è facilitata dalla vicinanza.
Origini ed etimologia
Il nome deriva da una mitologia coloniale: si narra che i sacerdoti, inviati a evangelizzare popolazioni indigene in terre lontane, consigliassero questa posizione considerandola l'unica "accettabile" o moralmente superiore per la procreazione. Sebbene non vi siano prove scientifiche definitive, il termine si è diffuso globalmente a partire dagli anni '60, diventando un termine standard del lessico sessuale grazie anche a best seller come La gioia del sesso di Alex Comfort.
Vantaggi e punti di attenzione
Sebbene il missionario sia spesso considerato un "riscaldamento", presenta vantaggi concreti:
- Connessione emotiva: Il contatto visivo e fisico favorisce l'intimità.
- Controllo: Chi sta sopra può gestire il ritmo e la profondità della spinta.
- Versatilità: Può essere adattata con ausili per migliorare la stimolazione.
Tuttavia, non è sempre la posizione ideale per stimolare al massimo il piacere femminile, poiché per chi sta sopra può risultare complicato raggiungere il clitoride. Spesso è necessario trovare la giusta angolazione per stimolare il punto G o ricorrere a tecniche accessorie.

Varianti per aumentare il piacere
Per trasformare una posizione apparentemente banale in un'esperienza più intensa, esistono numerose varianti e "trucchetti":
| Variante | Descrizione |
|---|---|
| Uso del cuscino | Posizionare un cuscino sotto la parte bassa della schiena cambia l'angolo di entrata, favorendo una penetrazione più profonda. |
| Ostrica di Vienna | La donna afferra le proprie gambe o le appoggia sulle spalle del partner per aumentare l'intensità. |
| Il colpo del cinghiale | Sfrutta la non simmetria del piacere, entrando con un’angolazione laterale per colpire i punti più sensibili. |
| Mescolare la crema | Riservata ai più esperti, prevede movimenti oscillatori del bacino esplorando diverse aree vaginali. |
Consigli pratici per la coppia
Molti si chiedono se questa posizione sia adatta durante la gravidanza: molto dipende dalle sensazioni individuali, anche se con l'avanzare del pancione diventa fisicamente impossibile. In tali casi, è fondamentale adattare la pratica alle esigenze di entrambi i partner.
La posizione del missionario si presta anche a essere integrata con sex toy, come un piccolo vibratore inserito tra i corpi per amplificare la stimolazione clitoridea, o a essere inserita in dinamiche di gioco più orientate al BDSM, utilizzando bende o legature per arricchire la routine tradizionale.
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