Maria Rosaria Omaggio, nata a Napoli l'11 gennaio 1957 e scomparsa a Roma il 1° luglio 2024, è stata una delle figure più poliedriche e apprezzate dello spettacolo italiano. L'attrice, che ha sempre mantenuto grande riserbo sulla sua vita privata, ha spaziato con successo tra cinema, televisione, teatro e scrittura, lasciando un'impronta significativa nel panorama culturale italiano.

Vita Personale
Relazioni e Matrimoni
Maria Rosaria Omaggio è stata molto riservata riguardo alla sua vita sentimentale. Durante una trasmissione televisiva, ha rivelato di aver avuto "due mariti e due conviventi". Il primo matrimonio avvenne quando aveva solo 17 anni con un uomo di 14 anni più anziano, celebrato a Sperlonga di sera. Questo matrimonio si concluse con un divorzio all'età di 21 anni. L'attrice spiegava la scelta di sposarsi così giovane, dicendo: "Bisognerebbe chiederlo alla mia mamma, lei si sentiva più tranquilla perché c'era un uomo in casa."
Successivamente, ha convissuto con Salvatore Vanacore, impresario dello spettacolo conosciuto a Canzonissima, rimanendo insieme per 14 anni. In un'intervista al Corriere della Sera, ha anche confermato un'indiscrezione secondo la quale Julio Iglesias sarebbe stato un suo spasimante.
Il Desiderio di Maternità
Maria Rosaria Omaggio non ha avuto figli, un aspetto della sua vita che ha confessato essere uno dei suoi più grandi rimpianti. Al Corriere, aveva espresso la mancanza di avere un figlio, rivelando: "Ho fatto di tutto per rimanere incinta, incluso un intervento all'utero." La perdita della madre a 25 anni e, più recentemente, del fratello maggiore Antonio a causa di un linfoma, hanno segnato profondamente la sua vita.
Carriera Artistica
Debutto e Ascesa
Di origini napoletane, Maria Rosaria Omaggio ha raggiunto la popolarità giovanissima partecipando a Canzonissima (1973-74), programma Rai che fu il suo trampolino di lancio. Questa esposizione la rese un volto familiare e un'icona di bellezza, portandola anche ad apparire su celebri copertine come quelle di Playboy e Playmen.
MUSICA_ Maria Rosaria Omaggio balla e canta per la finale di CANZONISSIMA (06.01.1974)
Teatro
Il teatro ha rappresentato per Maria Rosaria Omaggio un luogo di sperimentazione e celebrazione, dove ha interpretato oltre 50 pièce. Si è distinta per aver portato in scena grandi figure femminili come Eleonora Duse e Didone, e per aver affrontato testi di autori prestigiosi quali Goldoni, Seneca, García Márquez e Italo Calvino. Ha anche ideato e interpretato "Le parole di Oriana in concerto", uno spettacolo andato in onda su Rai5 e RaiPlay, e in scena anche a New York nel gennaio 2020. Tra i suoi ultimi spettacoli teatrali, "Casa Pianeta Terra" è stato un viaggio tra parole, immagini e musica d'occidente e d'oriente, per comunicare l'importanza della salvaguardia del nostro pianeta. A maggio 2023, ha riportato in scena con Grazia Di Michele "chiamalavita" da opere e canzoni di Italo Calvino, dedicato ai bambini vittime di guerre.

Cinema e Televisione
Maria Rosaria Omaggio ha recitato in 29 film e 18 serie TV. Il suo debutto sul grande schermo avvenne nel 1976 con i "poliziotteschi" Roma a mano armata di Umberto Lenzi e Squadra antiscippo. La sua filmografia è ricca e variegata, con collaborazioni internazionali e partecipazioni a film di registi come Woody Allen (To Rome with Love, 2012). In televisione, è stata protagonista di numerosi sceneggiati e fiction di successo, da Edera e Caro maestro 2 a produzioni internazionali come la serie spagnola La sonata del silencio, e titoli come Donne di mafia, La squadra e Don Matteo 5. Il film TV Rai1 "Sabato, Domenica e Lunedì", per la regia di Edoardo De Angelis con Sergio Castellitto, in cui ha interpretato zia Memè, ha vinto il Nastro d'argento 2022 come migliore tv movie. Tra le sue ultime interpretazioni cinematografiche si ricordano Ninna Nanna (2017) e Sabato domenica e lunedì (2021).
Il Ruolo di Oriana Fallaci
Il culmine della sua maturità artistica coincide con l'interpretazione di Oriana Fallaci nel film "Walesa - L'uomo della speranza" (2013) di Andrzej Wajda. Per questo ruolo, Omaggio si preparò meticolosamente, ottenendo da un cugino della Fallaci una pelliccia di visone, una spilla e un registratore usati dalla giornalista. Riuscì persino a procurarsi da un collezionista le sigarette preferite della scrittrice, da anni fuori produzione, e studiò attentamente la mimica facciale e i gesti tipici della Fallaci. Per questa straordinaria interpretazione, ottenne il Premio Pasinetti alla Mostra del Cinema di Venezia e il Premio Oriana Fallaci. Ha inoltre dato voce a Oriana Fallaci in radio e negli audiolibri "La rabbia e l'orgoglio", "Se nascerai donna" e "Pasolini, un uomo scomodo".

La Scrittura e Altre Attività
Oltre alla carriera di attrice, Maria Rosaria Omaggio si è dedicata anche alla scrittura di libri. È stata anche "goodwill ambassador" per l'infanzia delle Nazioni Unite (UNICEF Italia), nomina ricevuta nel 2005 per il suo impegno nel sociale, ideando iniziative come "Il teatro per l'Unicef". Dotata di una profonda spiritualità e di un interesse per le discipline orientali, fu anche un'istruttrice esperta di Taijiquan, arte marziale cinese, che praticava dal 1988 (pugno, spada e ventaglio) ed era istruttore federale C.S.I. - Centro Sportivo Italiano. Si distinse anche come regista e traduttrice, ad esempio per "Il balcone di Golda".
Commemorazione
Scomparsa a Roma all'età di 67 anni dopo una lunga malattia, Maria Rosaria Omaggio è stata salutata con affetto dal mondo della cultura. Sul suo profilo Instagram, è apparso un messaggio toccante: “Cara Maria Rosaria. Ci hai lasciati. Hai iniziato il tuo nuovo viaggio verso la spiritualità che tanto amavi. Sei stata un'amica affettuosa, illuminante, presente. Donna bella e colta. Mancherai tanto anche ai miei cagnolini, a cui dicevi, dai un bacio da zia Maro' R.I.P”. Questa è stata in fondo, come alcune fonti hanno suggerito, la sua "ultima intervista", un lascito spirituale.