Il Rifugio Taramelli, situato in Val Monzoni a 2046 metri di quota, è un autentico gioiello tra le Dolomiti della Val di Fassa. Questo piccolo e rustico rifugio SAT, circondato dalle imponenti montagne, offre un'esperienza montana genuina, facilmente raggiungibile attraverso la suggestiva Val Monzoni, una laterale della Val San Nicolò. L'itinerario passa per la storica Malga Crocifisso, un punto di riferimento essenziale per l'accesso alla valle.

La Val Monzoni: Percorsi e Accesso
La Val Monzoni è una valle secondaria della Val di Fassa, adiacente alla più frequentata Val San Nicolò. Si tratta di una valle molto stretta nel suo tratto iniziale che poi si apre per permettere alla vista di spaziare verso le suggestive cime del Sasso delle Undici, del Sasso delle Dodici e di Punta Alochet. Qui le possibilità di camminate sono numerose.
Come raggiungere la Val Monzoni
L’arrivo in Val Monzoni può avvenire in diversi modi, sempre partendo da Pozza di Fassa. Si può arrivare in auto nei pressi del Camping Vidor a Pozza di Fassa, dove sono disponibili numerosi posti auto gratuiti. L'escursione prende inizio al parcheggio del Ristorante La Soldanella, all’ingresso della Val San Nicolò.
Fino all’estate 2018, da Pozza di Fassa era possibile percorrere con la propria auto un tratto della strada che, passata Malga Crocifisso, arriva a Malga Monzoni. A fine ottobre 2018, la tempesta Vaia ha colpito severamente la Val Monzoni. A causa degli alberi caduti e della necessità di trasportarli a valle, si è deciso di vietare l’accesso alle macchine. Con la strada limitata al traffico, si può arrivare in macchina da Pozza di Fassa fino alla località Vidor e le possibilità per raggiungere la valle sono due:
- Proseguire a piedi dal parcheggio.
- Parcheggiare l’auto in località Vidor e prendere un bus navetta fino alla Malga Monzoni (in estate) o motoslitta (in inverno). Questo servizio a pagamento è comodo per accorciare i tempi o se si hanno bambini che non camminano molto.
Per informazioni più dettagliate sulle modalità di accesso alla valle, gli orari e i prezzi del bus navetta, è possibile consultare la pagina dedicata nel sito ufficiale della Val di Fassa.
Salita a piedi da Pozza di Fassa a Malga Monzoni
Il percorso a piedi dal parcheggio in località Vidor offre due opzioni iniziali: o si segue la strada asfaltata o si prende la strada carrareccia che si stacca sulla destra prima del ponte sul rio San Nicolò e che si ricongiunge con la strada asfaltata poco prima di Malga Crocifisso. La distanza da percorrere tra il parcheggio in località Vidor e la Malga Monzoni è di circa 4 chilometri, mentre il dislivello è di circa 450 metri.
La Malga Crocifisso: Un Punto di Riferimento
Arrivati alla Baita Crocifisso, si continua percorrendo la Val Monzoni nel bosco, su strada forestale. Alla cappella adiacente si trova la diramazione che porta attraverso la Val Monzoni (Val Munciogn, in ladino). La Malga Crocifisso è un punto di ristoro sulla via che sale verso la valle.
Il percorso verso Malga Monzoni
Dalla Malga Crocifisso si segue la strada fino al bivio dove la Val San Nicolò e la Val Monzoni si dividono. Qui si mantiene la destra e si inizia a salire la strada asfaltata con una pendenza moderatamente costante, intervallata da qualche tratto più ripido. Inizialmente il percorso si svolge all’interno del bosco (quindi sempre abbastanza ombreggiato) per poi aprirsi in prossimità della Malga Monzoni.
Lungo la strada vale la pena fare due brevi soste. Il primo punto di interesse è il ponte sopra la forra dei Monzoni, un bellissimo e impressionante canyon scavato dall’impetuoso scorrere del torrente sottostante. La seconda sosta consigliata è presso il bosco di abeti segnalato da un cartello informativo, il cui legno sembra essere stato usato anche da Stradivari per la costruzione dei preziosi violini.
La Malga Monzoni, un bel punto di ristoro a 1.850 m s.l.m., si trova in un paesaggio che si apre su pascoli e prati. Si superano i resti della Baita Monzoni, distrutta dalle fiamme qualche anno fa. Attenzione: Malga Monzoni è attualmente chiusa (agg. aprile 2026).
Il Rifugio Taramelli: Storia, Caratteristiche e Servizi
Il Rifugio Taramelli, con la sua caratteristica forma a cubo, è uno dei pochi rifugi del Trentino ad aver conservato interamente l’originale struttura “a cubo” dei primi rifugi SAT. Costruito con mura di sassi a vista, sorge su un balcone naturale dal quale si può godere di un panorama che spazia su tutta la Val Monzoni e oltre. Da lì è possibile ammirare il Catinaccio, le creste del Sass d’Adam, e sullo sfondo il Sassolungo, il Sassopiatto ed il Sella.

Storia e Gestione
Il Rifugio Taramelli è un rifugio SAT (Società degli Alpinisti Trentini) dal 1904. È gestito da tanti anni da Nicola Albertini con i suoi fedeli aiutanti e da una sezione studentesca della Società Alpina del Trentino (S.A.T. Trento). I giovani della Sezione Universitaria della SAT (SUSAT) a turni settimanali aiutano il gestore nella conduzione del rifugio. Questa tradizione risale al 1961, quando la SUSAT organizzò per tre anni dei corsi di divulgazione ecologica, visto il rilevantissimo interesse geologico della zona circostante il rifugio.
Cucina e Prelibatezze
Il punto di forza del rifugio sono certamente le prelibatezze che Nicola prepara con grande cura: nessun prodotto preconfezionato, qui tutto viene fatto a mano. “Al Rifugio Taramelli tagliamo, affettiamo, frulliamo, rosoliamo, cuciniamo …e poi si ricomincia da capo.” Lo strudel si fa tirando a mano la pasta, la pasta frolla impastando il burro con la farina, lo sciroppo ai frutti di bosco frullandoli, la salsa alla vaniglia con l’olio essenziale o il baccello e la panna fresca. Oltre ai gustosi primi e secondi piatti, i dolci preparati da Nicola sono qualcosa di unico e di una bontà indescrivibile.

Pernottamento e Ospitalità
Il rifugio è anche il posto ideale per pernottare, perfetto per piccoli gruppi e famiglie. A disposizione ci sono 8-10 posti letto in camerata e 4 posti in una stanza a parte. Il rifugio è provvisto di coperte e piumoni, ma è necessario portare con sé il sacco lenzuolo e la federa per il cuscino. Per pernottare è obbligatoria la prenotazione chiamando al 360.879719. Il Taramelli è un rifugio di montagna, un luogo autentico, e non un ristorante in quota, per cui è consigliabile adeguare le proprie aspettative per godere al massimo dell’esperienza.
Periodo di Apertura
Il Rifugio Taramelli è generalmente aperto dal 20 giugno al 20 settembre. Aggiornamento: il Rifugio Taramelli è aperto a partire dal 13 giugno 2026.
Itinerario da Malga Monzoni al Rifugio Taramelli
Una volta raggiunta Malga Monzoni (1862 m), si potrà decidere di proseguire verso il vicino Rifugio Taramelli. Il sentiero per raggiungerlo è un sentiero di montagna facile che sale nel bosco prima e su prati poi.
Dalla Malga Monzoni si prende il sentiero con segnavia 603 che percorre la valle e si inizia a salire in moderata pendenza. Lasciato sulla destra il bivio dal quale si stacca il sentiero che porta al Rifugio Vallaccia, si continua dritti. Attraversato il corso di un torrente, si risalgono due tornantini che portano al gradino roccioso su cui si erge il Rifugio Taramelli.
La camminata per raggiungere il Rifugio Taramelli dalla Malga Monzoni richiede circa una trentina di minuti per colmare un dislivello di circa 180 metri.
Dal Campeggio Vidor valle San Nicolò ancora e val Monzoni con risalita al Rifugio Taramelli🏔
Trekking al Rifugio Taramelli: Dati Tecnici
Il bellissimo trekking che conduce al Rifugio Taramelli è collocato in fondo alla Val Monzoni e alla base della Val de le Sele. Si imbocca la strada forestale 603 che sale verso la Val Monzoni.
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Punto di partenza principale | Pozza di Fassa, parcheggio presso il Camping Vidor o Ristorante La Soldanella |
| Sentieri principali | 603 (Val Monzoni) |
| Altitudine Rifugio Taramelli | 2046 m s.l.m. |
| Dislivello da Malga Monzoni al Rifugio Taramelli | +180 m circa |
| Tempo di percorrenza da Malga Monzoni al Rifugio Taramelli | 0:30 h circa |
| Difficoltà | Media (il tratto Malga Monzoni - Taramelli è più facile rispetto all'escursione completa fino al Lago delle Selle) |
| Periodo consigliato | Giugno, Luglio, Agosto, Settembre |
Escursioni alternative e proseguimenti
Dal Rifugio Taramelli, con un sentiero molto panoramico, si può raggiungere il Rifugio Bergvagabunden al Passo delle Selle e rientrare per la stessa via dell’andata. Un’altra idea è creare un giro circolare che passa per entrambi i rifugi della valle. In pratica, si tratterebbe di partire sempre da Malga Monzoni e raggiungere il Rifugio Taramelli, per poi prendere un sentiero a mezza costa che porta verso il Rifugio Vallaccia e ridiscendere a Malga Monzoni. Il tratto di sentiero che collega i due rifugi richiede circa un’ora e 15 minuti per essere percorso.
Informazioni Utili e Consigli
Per affrontare questa escursione in Val di Fassa, ci sono alcune cose di cui non si può fare a meno. È consigliabile portare l’attrezzatura minima indispensabile per effettuare l'attività. Tra gli indispensabili si suggeriscono:
- Cartina Tabacco 06 (che riporta tutti i sentieri delle escursioni in Val di Fassa)
- Zaino da 25 litri
- Scarpe da trekking
Si consiglia di informarsi in anticipo e in loco circa le condizioni meteo e dell’itinerario. La guida alpina può annullare o interrompere l'escursione o modificarne l’itinerario qualora non siano garantite le condizioni minime di sicurezza.
Prenotazione Guida Alpina
Per effettuare la prenotazione di una guida alpina per il trekking al Rifugio Taramelli in Val Monzoni, è necessario inviare una richiesta che deve indicare i propri riferimenti, il numero di partecipanti e la data/periodo in cui si vuole effettuare l’escursione. Il team risponderà subito con la disponibilità della guida, eventuale data di scadenza opzione per la prenotazione, modalità di pagamento, caratteristiche e organizzazione dell’attività.
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