Il pittoresco borgo di Le Grazie, parte del comune di Portovenere, prende il suo nome dal Santuario della Madonna delle Grazie, ben visibile dal mare quando ci si avvicina alla costa. Facilmente raggiungibile dalla Spezia utilizzando le imbarcazioni di linea del Consorzio, Le Grazie è un luogo dove la storia, la devozione e la bellezza paesaggistica si fondono, richiamando ogni anno migliaia di fedeli e visitatori.

La Festività Patronale della Madonna delle Grazie
Con la tradizionale regia della ProLoco delle Grazie, il borgo graziotto celebra la Festività Patronale della Madonna delle Grazie, riconosciuta come la “patrona del Golfo della Spezia”. La festività si celebra alle Grazie l’8 Settembre di ogni anno con una delle più antiche manifestazioni religiose della Liguria.
Durante questi festeggiamenti - curati dalla Pro Loco locale in pieno accordo con la Parrocchia - migliaia e migliaia di pellegrini, provenienti oltre che dalle vicine borgate anche da fuori provincia, raggiungono il Borgo con ogni mezzo per onorare la Madonna patrona del Golfo e rinnovare la loro testimonianza di devozione.
Il ricco programma delle festività dell’8 settembre comprende una mostra di pittura nel refettorio dell’ex Convento Olivetano, serate musicali e spettacoli teatrali.
"Un'emozione meravigliosa" - Video-Documentario sulla Festa della Madonna delle Grazie
Il Santuario di Nostra Signora delle Grazie
Nostra Signora delle Grazie è venerata nella Chiesa omonima, dove si custodisce la Sacra miracolosa Immagine della Madonna delle Grazie, il cui dipinto viene attribuito ad Andrea de Aste (1432). Il Santuario della Madonna delle Grazie, chiesa parrocchiale, in origine era una piccola chiesa fondata dai monaci, come accadde per l’annesso convento. Qui si possono ammirare pregevoli opere d’arte.

Breve Storia della Parrocchia
Il nome “Le Grazie” è moderno, dato all’antica Parrocchia di Sant'Andrea, ricordata in un documento del secolo XII e XIII come dipendenza del Monastero di Sant'Andrea. Nel 1798 la Parrocchia fu trasferita dalla Chiesa di Sant'Andrea a quella di Nostra Signora delle Grazie.
Il Patrimonio Artistico del Santuario
Il Santuario possiede diverse opere di grande valore:
- Un quadro su tavola rappresentante Nostra Signora delle Grazie, opera di stile toscano del secolo XV.
- Un dipinto su tela con la Vergine e Santi, attribuita a Domenico Fiasella.
- Una pala di altare su tavola con Santa Margherita, proveniente dalla distrutta Chiesa di Santa Margherita di Montignoso, opera della prima metà del secolo XVI.
- Una pala d’altare su tela con San Venerio, attribuita a Giovanni B. Casoni, pittore del secolo XVII.
- Un dipinto su tavola rappresentante San Pietro e Sant'Andrea.
L'Ex Convento Olivetano e i Suoi Affreschi
Nell’ex Convento degli Olivetani, la sala refettorio conserva un’ammirevole decorazione ad affresco di Nicolò Corso, pittore genovese operante sul finire del Quattrocento principalmente per i monasteri degli Olivetani, come appunto quello di Nostra Signora. L’ampia fascia affrescata è delimitata da varie cornici.
Tra i fregi decorativi si notano la Madonna col Bambino e San Giorgio; San Bartolomeo, Sant’Elena, San Benedetto e, in una grande lunetta, la Crocefissione, con la figura di Gesù Cristo e due angeli e, ai piedi della croce, San Giovanni, la Beata Vergine Maria e la Maddalena.

Le Grazie: Storia, Cultura e Paesaggio
Oltre al suo significato religioso, Le Grazie è un borgo ricco di storia e attività, con un approdo ampio e accessibile a tutti, situato nel cuore della marina.
L'Attività Subacquea dei Palombari
Un fiore all’occhiello del borgo è l’attività subacquea. I palombari delle Grazie hanno operato ed operano, con perizia e coraggio, fra difficoltà e pericoli, nei mari di mezzo mondo.
Siti Storici e Archeologici
Numerosi sono i punti di interesse storico nel territorio di Le Grazie:
- Il Forte Varignano, attualmente sede del Raggruppamento Subacquei - Incursori della Marina Militare “Teseo Tesei”, si trova all’estremità di ponente del borgo. Costruito dalla Repubblica di Genova nel 1724, ebbe anche funzione di lazzaretto ed in seguito, sotto il Regno sabaudo, di carcere.
- In località Varignano è visitabile un’antica villa romana; il sito archeologico dà modo di andare indietro nel tempo, fino al 90-80 a.C.
- Sempre alle Grazie è presente il Bastione del Varignano che, in circostanze speciali, è visitabile alla popolazione.

Cantiere della Memoria: Recupero delle Tradizioni Marine
Il Cantiere della Memoria, inaugurato nell’estate 2016 in un fondo dell’antico borgo che si affaccia sul mare, è stato creato per recuperare e valorizzare le memorie delle attività sul mare.
Le Spiagge e l'Accessibilità
Per chi, nel Golfo, voglia trascorrere qualche ora al mare, Le Grazie offrono la possibilità di accedere ad alcune spiagge libere. La sabbia e il fatto che la baia sia particolarmente riparata e difficilmente soggetta a un significativo moto ondoso, rendono questi arenili particolarmente adatti ai bambini. Inoltre, la passerella di cui è dotato il natante consente di accedervi, con accompagnatore, a persone disabili in carrozzina.
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