Madonna del Carmelo a Trastevere: Storia, Leggenda e Tradizioni

La festa della Madonna del Carmelo a Trastevere è una delle ricorrenze più sentite in tutta la città di Roma, unendo una profonda devozione religiosa a manifestazioni popolari. Conosciuta anche come Madonna del Carmine, questa devozione ha radici antiche e diffuse tra i fedeli di tutto il mondo.

Foto panoramica di Trastevere durante la festa, con luminarie

Le Origini della Devozione Carmelitana

Il 16 luglio si celebra la festa liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Le prime comunità monastiche cristiane, seguaci del profeta Elia e osservanti la regola di San Basilio, si stabilirono sul Monte Carmelo (catena montuosa che si estende per circa 39km in Israele) nell’XI secolo. I religiosi, nel corso del XII secolo, si organizzarono a vita monastica, edificando una chiesa in mezzo alle loro celle e dedicandola alla Vergine Maria, da cui presero il nome di Fratelli di Santa Maria del Monte Carmelo.

La festa liturgica del 16 luglio è legata in particolare alla figura di San Simone Stock, sesto priore generale dell’Ordine Carmelitano. Devoto alla Madonna, il 16 luglio 1251 ricevette un’apparizione in cui Maria, con il Bambino Gesù in braccio, gli porse lo scapolare dicendo: “Questo è per te e per tutti i carmelitani un privilegio: chiunque morirà rivestito di esso, non sarà dannato”. Da allora lo scapolare, formato da due lembi di stoffa marrone collegati da cordoni e spesso raffiguranti il Sacro Cuore di Gesù e la Madonna del Carmelo, divenne simbolo di appartenenza alla famiglia carmelitana e di consacrazione a Maria. Il legame tra la Madonna del Carmelo e i fedeli si è rafforzato nel tempo anche attraverso la concessione dell’indulgenza plenaria, nota come “Perdono del Carmine”.

Immagine dello scapolare della Madonna del Carmine

La Leggenda della "Madonna Fiumarola"

Le origini della festa a Trastevere sono legate a una pia leggenda. Si racconta che nel 1505, o più comunemente nel 1535, al largo della foce del Tevere o a largo di Fiumicino, dopo una tempesta, alcuni marinai (talvolta specificati come Còrsi o pescatori còrsi) ritrovarono una cassa galleggiante contenente una statua, scolpita in legno di cedro, raffigurante Maria. Portarono quindi il simulacro in processione, via fiume, fino alla chiesa di San Crisogono a Trastevere. Successivamente, la statua lignea fu affidata ai carmelitani di Trastevere, e la Vergine prese il nome di “Madonna Fiumarola”.

Secondo alcune fonti, la statua che viene venerata attualmente nella chiesa di Sant’Agata non è la medesima ritrovata nel fiume. Bensì, pare che la statua attuale sia stata realizzata da due membri della Confraternita del Carmine, i fratelli Fascina, intagliatori di mestiere; essi si ispirarono alle sembianze della Vergine riprodotte su un piccolo stendardo confraternale.

Illustrazione della leggenda del ritrovamento della statua nel Tevere

La Custodia della Statua e i Suoi Spostamenti

In seguito al ritrovamento, la statua fu inizialmente ospitata nella chiesa di San Crisogono. Originariamente fu collocata in una cappella appositamente costruita dal cardinale Scipione Borghese, dove rimase fino al 1890, anno in cui la costruzione venne demolita per far posto alla realizzazione di Viale del Re (ora Viale di Trastevere).

Per dare una migliore custodia alla statua e una maggiore venerazione a Maria Santissima, fu deciso dall'Arciconfraternita di affidarla, unitamente ai vestiti e alle gioie, alle monache di S. Apollonia. La statua venne quindi trasferita nella chiesa di San Giovanni dei Genovesi, dove rimase per qualche decennio, prima di essere trasferita definitivamente nella sua sede attuale presso la chiesa di Sant’Agata a Largo San Giovanni de Matha.

I vestiti e gli ornamenti, patrimonio ricostituitosi negli anni recenti grazie alle varie donazioni di fedeli, furono custoditi dalle suore di S. Pasquale di Via Anicia fino a qualche anno fa, che avevano il privilegio di adornare la statua la vigilia della festa. Questo ricco corredo richiama solamente in parte quello che fu un vero tesoro prezioso ed artistico.

Foto della statua della Madonna del Carmelo con i suoi paramenti

La Festa de' Noantri: Una Tradizione Popolare

La festa della Madonna del Carmelo a Trastevere è una delle più sentite dal popolo romano. I trasteverini chiamano confidenzialmente la Santissima Vergine del Carmine la “Madonna Fiumarola”. Con l'espressione "La Festa de' Noantri" si intende: "di noi altri", in opposizione a "voi altri che abitate in altri quartieri", enfatizzando il forte senso di appartenenza e comunità del rione. È una festa popolare che si svolge in contemporanea a quella liturgica.

Mentre la processione è antichissima, la Festa “de ‘noantri” è relativamente recente: la prima volta fu realizzata nel 1927. Le sue origini risalgono ai primi anni del Novecento, quando venne celebrata in contemporanea alla Festa della Madonna del Carmelo.

Noantri Festival in Trastevere, Rome

Le Processioni: Tra Fiume e Terra

L’uso di portare in processione la statua della Vergine per le vie di Trastevere è molto antico, probabilmente nato con la creazione dell’Arciconfraternita del Carmine in Trastevere e sicuramente risalente al 1603. Per l’ottavario del Carmine si formava la processione: la statua lignea veniva collocata su una “macchina” e accompagnata per le vie dai Carmelitani, dai confratelli del Carmine, dai confratelli di altri due sodalizi trasteverini - i Vascellari e i Pescivendoli - dal clero e dai fedeli. La processione aveva inizio e terminava nella chiesa di S. Crisogono, dove l’immagine veniva collocata al centro della chiesa e qui restava esposta fino al giorno seguente la festività di S. Anna, per essere poi ricollocata nell’oratorio dell’Arciconfraternita.

La processione veniva anche detta dei “boccaletti”, nomignolo che ha origine dalla partecipazione della Compagnia dei Vascellari, ovvero fabbricanti di recipienti in coccio. L’apertura della processione da parte dei bersaglieri ricorda quando, questi, ospiti nella caserma vicino a S. Francesco a Ripa, uscivano per presentare le armi al passaggio del simulacro della Madonna.

Da oltre 20 anni la processione, oltre ad avere un percorso più lungo, ha di nuovo un solenne rientro in S. Crisogono. Da alcuni anni, seguendo il cammino storico dell’Arciconfraternita, viene rievocata la “Processione Fiumarola” a testimonianza del ritrovamento della Statua Sacra. L’evento viene riproposto a chiusura dell’ottavario.

La domenica mattina il Simulacro della Madonna viene portato dai Confratelli al punto di imbarco (negli ultimi anni presso il Circolo Canottieri Lazio) e imbarcato su un natante delle forze dell’ordine (Carabinieri, Polizia di Stato, Vigili del Fuoco) che pattugliano ed operano normalmente sul fiume Tevere. Alla presenza delle massime Autorità Religiose e Civili e da una moltitudine di fedeli, si naviga il fiume Tevere fino a Ponte Garibaldi, dove la Statua, sorretta dai Confratelli, prosegue la processione terrestre verso la Basilica di S. Maria in Trastevere.

Preparazione e Partecipazione alla Processione

I confratelli nei giorni prossimi alla processione sono impegnati fattivamente nella preparazione degli “standardi”, nella lucidatura dei “tronchi”, nella preparazione della “macchina” e della statua della Vergine e quant’altro occorre per la migliore organizzazione. Tutto questo lavoro è tramandato di padre in figlio, così come quello di portare i tronchi o “la macchina” durante la processione, o come l’adornare, per il Suo passaggio, le finestre con drappi.

Schizzo della

Programma Esemplificativo delle Celebrazioni

Le celebrazioni della Madonna del Carmelo si estendono per diverse settimane in luglio, culminando con le processioni e le feste popolari. Il seguente è un esempio di programma di eventi:

  • DAL 13 AL 15 LUGLIO
    • 18:00 recita del Rosario
    • 18:30 celebrazione S. Messa, seguita da Preghiere, lode e adorazione.
  • 16 LUGLIO (Festa Liturgica della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo)
    • 9:30 Santa Messa in onore della Madonna del Carmelo presieduta da don Paolo Asolan, rettore della chiesa di Sant’Agata.
    • 11:00 S. Messa in onore della Madonna presieduta da S.E.R. Mons. Renato Tarantelli Baccari, primicerio dell’Arciconfraternita, vescovo titolare di Campli, vicereggente della diocesi di Roma, vescovo ausiliare settore sud della diocesi di Roma.
    • 18:15 Anima il coro “FEDERCORI” della diocesi di Roma.
  • 20 LUGLIO
    • 16:30 S. Messa pontificale in S. Crisogono in onore della Madonna del Carmine presieduta da S.E.R. sig. cardinale Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo metropolita di Bologna, presidente della C.E.I. Anima il coro “FEDERCORI” della diocesi di Roma.
    • 17:50 Omaggio del Sindaco di Roma Capitale alla Madonna del Carmine.
    • 18:00 Inizio Processione per le vie di Trastevere accompagnati dalla banda musicale della Polizia Locale di Roma Capitale. Al termine della processione onori alla Madonna da parte della fanfara dei bersaglieri. Ingresso nella Basilica di San Crisogono.
  • DAL 21 AL 26 LUGLIO
    • 9:30 Santa Messa
    • 17:30 Recita Santo Rosario
    • 18:30 Santa Messa presieduta dai Parroci di Trastevere.
  • 24 LUGLIO
    • 21:00 Serata di adorazione ed Evangelizzazione - Comunità Vittoria di Dio Mariana carismatica.
  • 26 LUGLIO
    • 16:30 Santa Messa in lingua Corsa nella chiesa di Sant’ Agata con la partecipazione della confraternita di San Giuseppe di Bastia (gemellata con l’Arciconfraternita del Carmine di Trastevere) e delle Confraternite Corse delle Diocesi di Ajaccio e di Bastia.
  • DOMENICA 27 LUGLIO
    • 9:30 Santa Messa
    • 18:30 Imbarcadero del Circolo Canottieri Lazio, vestizione della Sacra Statua.
    • 19:30 Inizio Processione “Madonna Fiumarola”, presieduta da S.E.R. sig. cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale di S.S. papa per la diocesi di Roma.
    • 20:30 Arrivo previsto all’imbarcadero di Ponte Garibaldi. Interviene la banda musicale della Polizia Locale di Roma Capitale. Inizio della processione terrestre. A Largo S. Giovanni de’ Matha Tributo alla Vergine con fuochi d’artificio offerti dalla ditta Di Marco Giuseppe.
    • Processione fino alla Basilica di Santa Maria in Trastevere. Benedizione e saluti finali.
  • PRIMO SABATO DOPO IL 16 LUGLIO - ULTIMA DOMENICA DI LUGLIO: Periodo in cui si svolge la Festa de’ Noantri.
  • LUNEDI' 29 LUGLIO 2024
    • 6:30 Santa Messa nella basilica di S. Maria in Trastevere.
    • 7:30 Processione: Basilica Santa Maria in Trastevere - Via della Paglia - Piazza di Sant'Egidio - Via della Scala - Piazza della Scala - Via della Scala - Via di Santa Dorotea - Via Benedetta - Via del Moro - Piazza di S. Egidio.
    • 17:00 Santa Messa pontificale in Sant'Agata presieduta da S.E.R. Mons. Michele Di Tolve, vescovo ausiliare di Roma e rettore del Pontificio Seminario Maggiore, con investitura dei nuovi confratelli/consorelle effettivi ed onorari.
  • Percorso processione della Domenica 28 Luglio 2024 (Esempio)
    • 19:30: inizio processione Fiumarola con arrivo in calata degli Anguillara (ore 20:30 circa).
    • Processione terrestre: calata degli Anguillara - Piazza G. G. Belli - Via del Moro - Piazza di S. Apollonia - Via della Lungaretta - Piazza in Piscinula - Ponte Cestio - Isola Tiberina - Ponte Fabricio - Via di S. Giovanni Calibita - Piazza di S. Bartolomeo - Via della Lungaretta - Piazza S. Egidio.

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