Novena alla Madonna della Medaglia Miracolosa: Terzo Giorno

Introduzione al Terzo Giorno della Novena

Siamo giunti al terzo giorno del nostro cammino di fede e preghiera con la Madonna della Medaglia Miracolosa, simbolo di grazia e protezione. Per accogliere il dono di Dio, è necessario che la nostra anima sia preparata, libera da ogni impedimento. Oggi preghiamo per avere un cuore puro e libero dal peccato.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Il Significato dei Raggi di Grazia

La Beata Vergine Maria disse a Santa Caterina Labouré in riferimento alla Medaglia: “Questi raggi sono il simbolo delle grazie che Maria ottiene per gli uomini”. I raggi di luce che escono dalle mani della Madre di Dio nell’immagine della Medaglia Miracolosa sono esattamente tutte le Grazie che Lei è pronta a donarci, ma molte di queste noi nemmeno le desideriamo. Spargi sul mondo intero i raggi della grazia di Dio di cui sei Tesoriera, e salva la povera umanità.

rappresentazione della visione di Santa Caterina Labouré

L'Importanza della Carità e dell'Umiltà

Di fronte al povero, forestiero, malato, bisognoso, c'è chi ignora e c'è chi si gira dall'altra parte perché "la cosa non lo riguarda". C'è chi all'inizio si sente a disagio, poi pensa a tutta la miseria che si accumula nella vita del bisognoso, si commuove e vorrebbe fare qualcosa. Magari regala un piccolo sorriso, un timido saluto, un gesto d'affetto. Ma deve sapere che per il sofferente questo è davvero un bel regalo. Vicino a noi c'è troppo dolore sordo e cieco. Ci sono troppi volti tristi e stanchi. Occorre che nessuno rimandi la carità a una prossima volta, a più tardi. Altrimenti non avrà il diritto di essere riconosciuto come figlio di un unico Padre.

O Madonna dei Miracoli e Madre mia Maria, Ti sei mostrata tanto buona da onorare con la Tua presenza questo luogo che Tu stessa hai così destinato a centro di devoti pellegrinaggi e sorgente di grazie e di benedizione. Hai eletto esecutore della Tua volontà un uomo semplice e onesto e m’hai così insegnato che l’umiltà è necessaria per ottenere le Tue grazie e i Tuoi favori. Fa’ che io possa rendere semplice ed umile il mio cuore ed ottenere così da Te quella grazia per la quale particolarmente Ti prego.

Preghiere del Terzo Giorno

Preghiera all'Immacolata Vergine Maria

O Immacolata Vergine Maria, Madre di Gesù e Madre nostra, compresi dalla più viva confidenza nella tua potentissima intercessione, manifestata così spesso attraverso la Medaglia, noi fedeli tuoi figli, t’imploriamo di ottenerci le grazie e i favori che domandiamo durante questa Novena. Affidiamo a te i bisogni della Chiesa, le intenzioni del Santo Padre, le necessità delle nostre famiglie e del mondo intero.

Ti chiediamo, o Maria, soprattutto la liberazione dal peccato e l’impegno costante nel bene, per orientare a Dio ogni nostro pensiero, parola ed opera. Ottienici anche dal tuo divino Figlio lo spirito di preghiera e di penitenza, la fedeltà alla nostra vocazione battesimale per tutta la vita, fino al giorno in cui raggiungeremo la beata dimora, dove tu risplendi Regina degli angeli e dei santi, Mediatrice di grazia per l’intera umanità redenta da Cristo Signore.

Supplica alla Madre Misericordiosa

Ricordati, o pietosissima Vergine Maria, che non si è mai udito dire che alcuno ricorrendo alla tua protezione, implorando il tuo aiuto e chiedendo il tuo patrocinio, sia stato da te abbandonato. Animato da tale confidenza, a te ricorro, o Madre, Vergine delle vergini, e consapevole dei miei peccati mi prostro a chiederti pietà. Non volere, o Madre del Verbo, disprezzare le mie preghiere, ma ascoltale benigna ed esaudiscile. O Immacolata Madre nostra, ci presentiamo davanti al trono della tua misericordia per ottenere da Te le grazie di cui abbiamo bisogno. Per mezzo di una figlia spirituale del grande apostolo San Vincenzo de’ Paoli, manifestasti la tua immagine raggiante di luce, simbolo della tua misericordia per gli uomini; illumina, o Madre, i figli delle tenebre e rendili figli della Chiesa e tuoi devoti.

O Maria concepita senza peccato prega per noi che ricorriamo a te. Tu advocata peccatorum. O Maria! Tu sei l’avvocata dei peccatori. Quelle stesse parole che furono rivolte a Giuditta (Gdt 15,8-10), sono ora rivolte a te o Maria, e con ragione! O mistica rosa di purezza, Maria, ci rallegriamo con te, che hai gloriosamente trionfato sul demonio e che sei stata concepita senza peccato originale. Ringraziamo e lodiamo con tutto il cuore la SS. Trinità che ti ha concesso tale privilegio; ti supplichiamo di ottenerci la forza di superare ogni insidia e di non macchiare col peccato l’anima nostra.

Preghiera per l'Immacolata Concezione

PREGHIAMO O Dio, che nell’Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi anche a noi, per sua intercessione, di venire incontro a te in santità e purezza di spirito. Del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Invocazione alla Madre del Miracolo

O Cara Madre del miracolo, sono qui ai tuoi piedi per implorarti pietà. Io ho bisogno del tuo aiuto di madre benigna. Senza il tuo aiuto sono un figlio perso, ma so che posso contare in te che sei madre misericordiosa. O cara madre del miracolo, accogli la mia supplica e donami la grazia che ti chiedo. Io sono un peccatore e non merito il tuo aiuto per le numerose colpe commesse, ma so anche che sei madre di misericordia e tutto perdoni ai tuoi figli.

Intercedi come madre presso il tuo figlio Gesù e mio Dio affinché accolga questa mia umile preghiera e mi doni lo Spirito Santo, nel frequentare i Sacramenti e possa essere amorevole con i miei fratelli. Madre santa del miracolo, io ti ringrazio, so che tu mi esaudirai in questa mia preghiera e ti chiedo di mettermi sotto il tuo manto e di proteggermi per tutta la mia vita. Mia cara madre del miracolo, io ti benedico, ti ringrazio, ti lodo, ti amo e ti dono il mio cuore, i miei affetti, tutto ciò che possiedo. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Preghiera alla Madonna della Medaglia Miracolosa

Riflessioni sulla Medaglia Miracolosa

La Preghiera come Cammino verso Dio

La preghiera è un cammino che ci porta verso Dio. È un percorso impegnativo che, a volte, sembra essere superiore alle nostre forze e capacità. Ma con il Suo aiuto possiamo cercare di intraprendere questo viaggio con il sostegno della Chiesa, coi suoi Sacramenti e con i nostri fratelli.

«In questi giorni risplende la Medaglia miracolosa, come per richiamarci in modo visibile e tangibile che alla preghiera tutto è permesso, anche i miracoli, e soprattutto i miracoli. In ciò sta la specialità magnifica della Medaglia miracolosa, e noi abbiamo bisogno di miracoli. È già un gran miracolo che i ciechi vedano... ma vi è un altro miracolo che dobbiamo domandare a Maria Regina della Medaglia, ed è che vedano quelli che non vogliono vedere...».

Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

La Visione di Santa Caterina Labouré

«Il 27 novembre 1830, il sabato precedente la prima domenica d’Avvento, alle cinque e trenta di sera, al termine della prima parte della meditazione, percepii, in mezzo a un grande silenzio, un rumore simile al fruscio di una veste di seta. (…) Volgendo lo sguardo da quella parte, vidi la Santa Vergine in piedi. (…) La sua figura splendeva di tanta bellezza che non sarei capace di dipingerla».

Maria, concedici di non chiudere il nostro quotidiano in una visione frettolosa che si arrende troppo facilmente davanti a ciò che percepisce. La verità infatti è sempre una luce da tirare fuori e un significato da leggere. Aprici perciò alle sorprese di Dio, l’artista creativo per eccellenza, il quale ama giocare coi nostri giorni rendendosi presente nei modi più inaspettati. Ottienici la trasparenza dello sguardo e dacci la forza per difenderla dagli attacchi della sfiducia. Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

La Conversione di Alfonso Ratisbonne

Dagli scritti di Alfonso Ratisbonne: «Se dovessi raccontarvi solo l’episodio della mia conversione, una sola parola basterebbe: il nome di Maria!». Madre, in questo tempo saturo di proposte e di voci differenti, aiutaci a semplificarci, a potare i tanti rami secchi della nostra vita perché non appesantiscano inutilmente le nostre spalle. Liberaci dalla complicazione, dai ragionamenti ingarbugliati, dalle pretese egoistiche. Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

dipinto di Alfonso Ratisbonne dopo la conversione

Adattarsi con Dolcezza alla Vita

Maria, condizionati da una mentalità efficientista, siamo tentati di pensare alla nostra vita come a una casa che dobbiamo costruire alla perfezione e nei minimi dettagli. E così quando la realtà non corrisponde all’ideale che sogniamo, ci diamo per vinti. Donaci invece un cuore sapiente che si adatta con dolcezza alle diverse situazioni, come la creta alle mani dell’artigiano. Perché ci vuole molta più forza interiore a riempire di luce la realtà che ci è donata piuttosto che cercarne un’altra tanto perfetta quanto immaginaria. Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

Il Gusto del Contatto Continuo con Dio

Dagli scritti di santa Caterina Labouré: «Udii anche la voce che diceva: “Fa’ coniare una Medaglia secondo questo modello! Tutti coloro che la porteranno al collo riceveranno molte grazie; saranno colmati di benefici quanti la porteranno con grande fede”». Madre, insegnaci il gusto del contatto continuo con Dio. Un legame cercato sempre con nuova energia, perché messo in pericolo dalla pesantezza del nostro essere fatti anche di terra. Aiutaci a dimenticare tutte le contrarietà e i pesi di poco conto, perché nella misura in cui ce li scrolleremo di dosso, sapremo anche ridimensionarli, cogliendo la loro relatività rispetto a ciò che conta davvero. Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.

La Vera Gioia e la Relazione con Dio

Dagli scritti di Alfonso Ratisbonne: «Non sapevo dove mi trovassi; non sapevo se ero Alfonso o un altro. Provavo un cambiamento così totale che credevo di essere un altro… cercavo di ritrovarmi e non ci riuscivo… La gioia più ardente scoppiò nel profondo dell’anima. Maria, aiutaci ad aggrapparci alla vera gioia, che è un dono gratuito che Dio concede a chi si mantiene piccolo e cerca in Lui il conforto, specialmente nei momenti di incomprensione e di amarezza. Facci capire che non sono le nostre strategie a farci stare meglio, ma solo il misterioso agire dello Spirito, che giunge al momento opportuno, quando ce n’è bisogno. Fa’ che ci inginocchiamo ai piedi del tabernacolo come figli che si tuffano nell’abbraccio del Padre.

Madre, spesso ci giustifichiamo addossando le colpe di ciò che non va all’ambiente. Troppo facilmente attribuiamo agli altri quelle oscurità che partono da noi, dal modo in cui guardiamo la vita e la realtà. Aiutaci a ritornare subito al centro che ci rende giusti, Dio. Sarà Lui a farci capire che l’armonia cercata dipende unicamente dalla nostra relazione con Lui.

Pace e Consolazione nella Presenza Materna di Maria

Dagli scritti di santa Caterina Labouré: «Subito dopo vidi alle sue dita degli anelli luminosi ornati di gemme, di varia grandezza e splendore, che emettevano numerosi raggi. “Questi raggi indicano le grazie che io spando su quelli che mi invocano”». Maria, pensare alla tua presenza materna nella nostra vita ci riempie di pace e consolazione. Ci rendiamo conto che abbiamo nel cuore troppe immagini negative, su di noi, sugli altri e sulla realtà. Abbiamo un gran bisogno di stare con te, di ascoltarti e di pregarti. Così pian piano la tua pace scenderà nei nostri cuori e ritroveremo l’armonia desiderata.

Madre, noi siamo fatti per Dio e quando arriviamo a toccare il fondo, spesso ci apriamo finalmente a Lui, perché non abbiamo più sicurezze a cui aggrapparci. Quella estrema povertà fatta di lacrime e dolore diventa allora la più grande opportunità della nostra vita. Aiutaci a diventare pellegrini dell’Assoluto, camminando con Lui secondo le modalità che di volta in volta il suo Santo Spirito ci suggerirà.

Semplicità e Fiducia

Maria, siamo poveri e limitati e questo ci spaventa. Non sappiamo neppure come sognare, perché restiamo spesso delusi e a mani vuote. Fa’ che lasciamo ogni modo contorto e complicato di pensare e di vivere, e ci facciamo semplici, come te. Le difficoltà allora non saranno un problema, ma una condizione normale da accogliere con fiducia. Perché nessuno di noi ha la vocazione del supereroe e tutti siamo chiamati ad affrontare con amore le sfide della vita, sapendo che un Altro lotta con noi.

Ti ringraziamo, Madre, per avere ascoltato le nostre preghiere, e ti chiediamo la grazia di poter accogliere sempre i doni di Dio con fiducia e gratitudine. Per Cristo nostro Signore.

Preghiere alla Vergine Immacolata

Si prega il 27 novembre nel giorno della festa della Medaglia miracolosa, ma si può pregare ogni 27 del mese e in ogni urgente necessità per chiedere una grazia.

Preghiera per Sofferenze e Necessità

O Vergine Immacolata, che ti sei manifestata al mondo con il segno della Medaglia miracolosa, per mostrarci ancora una volta il tuo amore e la tua misericordia, soccorrici nelle nostre sofferenze, consola il nostro cuore ed esaudiscici nelle nostre necessità. Ave Maria...

Preghiera per la Difesa dal Peccato

O Vergine Immacolata, che attraverso la Medaglia miracolosa ci hai dato un segno della tua missione di Madre, difendici sempre dal peccato, conservaci nell’amicizia con Dio, converti tutti i cuori, donaci l’aiuto di cui abbiamo tanto bisogno. Ave Maria...

Preghiera per Coloro che Ricorrono alla Madonna

O Vergine Immacolata, che hai assicurato il tuo speciale sostegno a chi porta con fede la Medaglia miracolosa, intercedi per noi che a te ricorriamo, e per quanti a te non ricorrono, in modo speciale per chi è nel dubbio e nell’errore, e per quelli che ti sono raccomandati.

Novena tratta dal libro La Medaglia miracolosa.

Preghiere Finali

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte.

Salve Regina

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

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