Lozzo di Cadore: Tra Tradizione, Natura e Aggiornamenti dal Vaticano

Il borgo di Lozzo di Cadore, incastonato nel cuore del Cadore, non è solo un luogo di profonda storia e bellezza naturale, ma è stato anche teatro di momenti significativi legati alla vita della Chiesa. Durante un periodo di riposo, anche Benedetto XVI ha visitato queste terre, e da qui sono giunti importanti aggiornamenti dal Vaticano.

Il Soggiorno di Benedetto XVI in Cadore

Benedetto XVI in Cadore durante il suo periodo di riposo

Il periodo di riposo di Benedetto XVI a Lorenzago di Cadore è proseguito in serenità, tra studio e meditazione. Il Papa ha mantenuto una routine quotidiana che includeva lavoro al mattino, pranzo dopo la Messa, e spesso una passeggiata vicino alla sua villetta. Ogni sera, verso le 18, si recava in una delle tante chiesette, edicole o luoghi di religiosità per recitare il Santo Rosario, per poi rientrare a casa.

La Visita del Cardinale Tarcisio Bertone e la Conferenza Stampa

Durante il suo soggiorno, il Pontefice ha ricevuto a Lorenzago la visita del cardinale segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Il porporato, nel pomeriggio, ha tenuto una conferenza stampa a tutto campo a Pieve di Cadore, affrontando molti temi di attualità per la vita della Chiesa, dalle crisi internazionali alla questione del risarcimento per i casi di pedofilia a Los Angeles, dalla Lettera del Santo Padre ai cattolici cinesi al recente viaggio apostolico in Brasile.

L'attività del Papa e i progetti editoriali

Il cardinale Bertone ha sottolineato come il clima di Lorenzago favorisse il Papa “nell’elaborazione creativa”, con vedute “tonificanti e pacificanti”. Ha rivelato che il Papa stava lavorando al secondo volume del libro su “Gesù di Nazareth” e a un'enciclica a sfondo sociale, definendolo un “vulcano di creatività”. Benedetto XVI era anche impegnato nella stesura del messaggio per la 23.ma Giornata Mondiale dei Giovani a Sydney e aveva “qualche altra cosa in pectore”.

Le sfide della Chiesa contemporanea

Bertone ha poi affrontato lo scandalo dei casi di pedofilia che hanno coinvolto sacerdoti dell’arcidiocesi di Los Angeles, definendolo un fenomeno “in netto contrasto con l’identità e la missione della Chiesa” e che “addolora tutti”. Ha espresso ottimismo riguardo alle reazioni alla Lettera di Benedetto XVI rivolta ai cattolici cinesi, indicando che il governo stava studiando il testo e che le reazioni del popolo cinese, dei sacerdoti e dei vescovi erano “abbastanza positive”, rendendo la Lettera uno strumento di riflessione, dialogo e conforto.

Il dialogo interreligioso e l'evangelizzazione

Il cardinale ha ricordato il discorso del Papa a Ratisbona, affermando che il dialogo con il mondo musulmano procedeva in modo “aperto e sincero”, attraverso incontri e discorsi volti a chiarire il pensiero del Pontefice. Ha anche richiamato l’impatto straordinario del viaggio del Papa in Brasile per la V Conferenza Generale dell’Episcopato Latinoamericano e dei Caraibi, dove Benedetto XVI ha pronunciato un discorso a sfondo cristologico, proponendo la catechesi della nuova evangelizzazione.

Questioni interne e prospettive future

Tra le preoccupazioni del Papa, il cardinale Bertone ha elencato i problemi dell’Iraq e della Terra Santa, ma anche l’“apostasia” dell’Europa dal cristianesimo, che priva il continente della sua linfa vitale. Ha menzionato anche la grande missione dell’Europa verso gli altri continenti, a cominciare dall’Africa. Rispondendo a una domanda sull’ampliamento del ruolo femminile nella Chiesa, il segretario di Stato vaticano ha confermato che “ci sono alcuni incarichi che assumeranno alcune donne nella Chiesa”. Ha concluso ribadendo che il rito tridentino è un tesoro da conservare, pur affrontando ogni possibile equivoco.

Notizie e Appuntamenti dalla Santa Sede

Calendario delle Celebrazioni Papali

La Sala Stampa vaticana ha reso noto il calendario delle celebrazioni presiedute da Benedetto XVI per agosto e settembre. Il 15 agosto, Solennità dell’Assunzione della Vergine Maria, il Papa ha celebrato la Santa Messa nella Chiesa parrocchiale di San Tommaso di Castel Gandolfo. L’1 e 2 settembre, il Pontefice si sarebbe recato a Loreto per l’Agorà dei giovani italiani. Successivamente, dal 7 al 9 settembre, Benedetto XVI sarebbe stato in Austria per il suo settimo viaggio apostolico internazionale. Infine, domenica 23 settembre, il Pontefice avrebbe presieduto una Santa Messa sul Sagrato della Cattedrale di Velletri.

I Riti di Beatificazione

Sono stati pubblicati anche i Riti di Beatificazione, approvati da Benedetto XVI. Il 15 settembre, Basile-Antoine Marie Moreau è stato beatificato a Le Mans in Francia. Il giorno seguente, il 16 settembre, si è celebrata la beatificazione di Stanislao di Gesù Maria a Licheń in Polonia e, sempre domenica 16 settembre, Marie-Céline de la Présentation è stata beatificata a Bordeaux. Infine, domenica 30 settembre, è avvenuta la beatificazione di Maria Merckert ad Opole in Polonia.

Nomine Episcopali

In Italia, il Papa ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Brescia, presentata da mons. Giulio Sanguineti per sopraggiunti limiti d’età. A succedergli è stato nominato mons. Luciano Monari, finora vescovo di Piacenza-Bobbio. Il nuovo vescovo di Brescia, 65 anni, è attualmente vice-presidente della Conferenza episcopale italiana e membro della Commissione episcopale per la Dottrina della Fede, l'Annuncio e la Catechesi. Nello Stato di Santa Lucia, Benedetto XVI ha nominato arcivescovo coadiutore di Castries mons. Robert Rivas, dell’ordine dei Domenicani, finora vescovo della diocesi di Kingstown (San Vincenzo e Grenadine).

Innovazione e Comunicazione in Vaticano

Il Nuovo Portale Istituzionale del Governatorato

Screenshot o infografica del nuovo sito web del Governatorato Vaticano

L’arcivescovo Giovanni Lajolo, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, ha presentato il nuovo sito istituzionale del Governatorato, definendolo “la possibilità di un servizio migliore alla Chiesa e al Santo Padre”. Realizzato in collaborazione con Telecom Italia, il portale (www.vaticanstate.va) è stato presentato in Vaticano. Mons. Renato Boccardo, segretario generale del Governatorato, ha spiegato che il portale nasce dal desiderio di far conoscere meglio lo Stato della Città del Vaticano, i servizi e le competenze attribuitegli per il sostegno all’attività del Santo Padre e della Santa Sede, come “una finestra che si apre sul mondo”.

Attualmente disponibile in cinque lingue (italiano, francese, inglese, spagnolo e tedesco), con l'intenzione di aggiungere il portoghese, il sito è strutturato in cinque sezioni:

  • Presentazione dello Stato e degli organismi di governo.
  • Descrizione dei servizi offerti dallo Stato.
  • Illustrazione delle istituzioni presenti sul territorio.
  • Presentazione dei monumenti e dei Giardini Vaticani e di Castel Gandolfo, con una photo gallery.
  • Sezione “shop” per acquisti online (francobolli, monete e, dal prossimo anno, biglietti per i Musei Vaticani).

Il portale include anche cinque telecamere in costante funzione, che offrono una visione diretta sulla Cupola, Piazza San Pietro, i Giardini Vaticani e la tomba di Giovanni Paolo II. Telecom Italia ha fornito la struttura tecnologica, con Antonio Concina, direttore Relazioni Esterne dell’azienda, che ha espresso grande orgoglio per l'iniziativa, sottolineando l'avanzata tecnologia multimediale utilizzata, presentata come la più avanzata d'Europa. Il nuovo portale è basato su tre piattaforme di servizi dedicate ai contenuti, all'accesso e alle transazioni economiche, interconnesse grazie al supporto di Telecom Italia, e vuole essere uno strumento di evangelizzazione.

La Tecnologia T-DMB per Radio Vaticana e CTV

Schema tecnico della tecnologia T-DMB

Il vice-ministro dell’Informazione e delle Comunicazioni della Repubblica di Corea, Younghwan Yoo, è stato ricevuto dal cardinale segretario di Stato, Tarcisio Bertone, per la consegna di un apparato tecnico coreano. Questo dispositivo permetterà alla Radio Vaticana e al Centro Televisivo Vaticano (CTV) di trasmettere i loro segnali con la nuova tecnologia digitale T-DMB (Terrestrial Digital Multimedia Broadcasting). All’evento hanno partecipato anche l’ing. Pier Carlo Cuscianna, padre Federico Lombardi e gli ingegneri Piervenanzi e Pacifici. La tecnologia T-DMB, già ampiamente utilizzata in Corea e adottata anche dalla RAI, consente di trasmettere immagini e dati sull’area romana.

L’apparato donato dai coreani è un codificatore che, abbinato a un trasmettitore radio digitale già in dotazione, permetterà ai possessori di ricevitori DMB di accedere non solo ai canali radio digitali (DAB, come il canale One-O-Five della Radio Vaticana), ma anche ai canali video trasmessi in DMB, inclusi gli eventi del CTV. Il Ministero delle comunicazioni coreano ha anche donato al Vaticano un centinaio di piccoli ricevitori DMB, un'ulteriore testimonianza di come i mezzi moderni e le nuove tecnologie possano diventare strumento di evangelizzazione.

I Servizi Vaticani e Internazionali

Durante questo periodo, sono stati anche evidenziati vari servizi della Santa Sede:

  • Servizio Vaticano: Una pagina è stata dedicata al cammino della Chiesa in Asia.
  • Servizio Estero: Notizie dal Medio Oriente, con l'annuncio di Abu Mazen riguardo elezioni anticipate e la riunione del Quartetto a Lisbona.
  • Servizio Culturale: Un articolo di Susanna Paparatti, “Nell’ordinata dinamica compositiva la forma si apre ad infinite declinazioni”, ha presentato la mostra “Oltre l'oggetto. Morandi e la natura morta oggi in Italia” a Francavilla al Mare.
  • Servizio Italiano: In primo piano l'immigrazione, con le tragedie dei naufragi che hanno causato cinque morti e undici dispersi.

Lozzo di Cadore: Un Borgo Ricco di Storia e Tradizioni

Panoramica della Roggia dei Mulini a Lozzo di Cadore

Lozzo di Cadore si contraddistingue per la presenza della "Roggia dei Mulini", un affascinante esempio di archeologia industriale che testimonia l'antica vocazione artigianale del borgo. Lungo il corso del rio Rin, numerosi opifici storici, tra cui mulini, fucine e segherie, raccontano la storia di un'economia locale un tempo fiorente grazie alla forza motrice dell'acqua. Un percorso guidato permette di esplorare questi edifici, alcuni dei quali restaurati, offrendo uno sguardo approfondito sulle tecniche di lavorazione tradizionali.

Natura ed Escursioni: il Sentiero Botanico e Pian dei Buoi

Per gli appassionati di natura, il "Sentiero Botanico Tita Poa" offre un itinerario di circa un chilometro e mezzo che si snoda a nord dell'abitato, permettendo di ammirare numerose specie vegetali autoctone. L'altopiano di Pian dei Buoi, situato alle pendici delle Marmarole, rappresenta una meta ideale per escursionisti e ciclisti, offrendo panorami mozzafiato sulle vette dolomitiche circostanti, tra cui le Tre Cime di Lavaredo. Inoltre, l'area conserva testimonianze storiche della Grande Guerra, come i forti di Col Vidal, visitabili attraverso percorsi dedicati. Per gli amanti dello sport, l'altopiano di Pian dei Buoi offre numerosi percorsi per escursioni a piedi o in bicicletta, con la possibilità di visitare i forti della Grande Guerra e il rifugio Ciareido, originariamente edificato come struttura militare nel 1890 e oggi riconvertito in rifugio alpino.

Panorama dell'altopiano di Pian dei Buoi con le Dolomiti

Tradizione Gastronomica: il Museo della Latteria

Dal punto di vista gastronomico, Lozzo di Cadore vanta una tradizione casearia di rilievo. Il Museo della Latteria, ospitato nell'ex latteria sociale attiva tra il 1884 e il 1984, espone attrezzature e documenti che illustrano le fasi della lavorazione del latte e la produzione di formaggi, burro e ricotta. Questa tradizione è ancora viva nelle malghe locali, dove è possibile degustare prodotti caseari realizzati secondo metodi tradizionali, utilizzando latte proveniente da mucche alimentate con fieno ed erbe di pascoli incontaminati.

Cultura ed Eventi Locali

Il borgo ospita annualmente eventi culturali che celebrano le tradizioni locali. Ad esempio, la mostra "Leggende e fiabe del Cadore", tenutasi dal 27 luglio al 18 agosto 2024 presso la sala Pellegrini, ha presentato disegni di Maurizio De Lotto e Mara Zampol, offrendo ai visitatori un'immersione nelle narrazioni popolari della regione. Inoltre, il Museo Ladino Diffuso, attraverso pannelli informativi dislocati lungo le vie del paese, descrive le principali attività rurali della cultura ladina, permettendo ai visitatori di approfondire la conoscenza delle tradizioni locali.

tags: #lozzo #di #cadore #via #missionari