L’inizio del ministero pastorale di un nuovo parroco non è solo un avvicendamento regolamentato da leggi e indicazioni rubricali; non ha, dunque, esclusivamente un valore giuridico, ma soprattutto un profondo significato teologico. Durante questa celebrazione solenne, vengono sottolineati alcuni elementi importanti che ne evidenziano la ricchezza spirituale e l’importanza per la comunità.

Momenti Chiave del Rito
Il rito di immissione canonica è scandito da gesti e parole che rafforzano il legame del parroco con Cristo e con la comunità a lui affidata.
Il Rinnovo delle Promesse Sacerdotali
In particolare, è degno di nota il fatto che durante la celebrazione eucaristica di immissione, il nuovo parroco rinnovi le promesse compiute il giorno della sua ordinazione sacerdotale. Il Vescovo lo interroga circa la sua volontà di cooperare fedelmente e in obbedienza con l’Ordine dei Vescovi, nel servizio del popolo di Dio, sotto la guida dello Spirito Santo, e di celebrare con devozione e fedeltà i misteri di Cristo a lode di Dio per la santificazione del popolo a lui affidato. La risposta affermativa da parte del nuovo parroco ad ogni interrogazione sottolinea la volontà di unirsi a “Cristo, maestro e pastore delle anime, allo Spirito Santo, artefice di comunione nella carità” (Rituale Romano).
L'Invocazione dello Spirito Santo
Affinché il parroco, insieme con la sua nuova comunità, possa cooperare insieme e andare incontro a Cristo, è fondamentale l’assistenza dello Spirito Santo. Per questo, nel rito è prevista l’invocazione dello Spirito sul presbitero e sulla comunità, un momento di particolare intensità spirituale che chiede la grazia divina per il ministero che sta per iniziare.
I Gesti Simbolici all'Altare
Dopo la preghiera di benedizione del nuovo parroco recitata dal Vescovo, il parroco bacia l’altare, rinnovando il suo sì obbedenziale a Cristo che nell’altare è significato. Successivamente, incensa l’altare e il popolo di Dio, riconoscendolo come Corpo di Cristo e Tempio dello Spirito Santo.
Il presbitero, mediante l’aspersione con l’acqua benedetta del popolo di Dio e di se stesso, e l’incensazione dell’altare e della croce, indica e fa memoria dell’itinerario che la comunità cristiana compie in quanto tale. Il popolo della Nuova Alleanza infatti rinasce alla vita nuova come figlio di Dio mediante il battesimo e si rinnova continuamente mediante il sacrificio eucaristico.

La Solenne Professione di Fede
Un altro momento importante è la solenne professione di fede che il nuovo parroco emette di fronte al Vescovo e alla comunità parrocchiale. In questo atto pubblico, egli dichiara di credere e professare tutte le verità che sono contenute nel Simbolo della fede, riaffermando il suo impegno dottrinale e spirituale di fronte al gregge a lui affidato.
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