Sabato 14 marzo, nella nostra Parrocchia, 25 bambini e bambine hanno vissuto la loro Prima Confessione. Guidati dalla parabola del Padre Misericordioso, hanno scoperto e fatto esperienza di un Dio che ci lascia liberi nelle scelte, ma allo stesso tempo ci aspetta sempre. Appena decidiamo di tornare da Lui, non ci giudica ma fa festa e ci abbraccia. La Confessione è proprio questo: accogliere l’ABBRACCIO di Dio che sempre ci accoglie e desidera camminare con noi, riconoscere in Lui il Padre misericordioso.
Alla fine della celebrazione, la festa è continuata liberando in cielo dei palloncini a forma di cuore, per ricordarci come il nostro cuore sia leggero dopo aver accolto il perdono di Gesù.

Il Significato Profondo della Confessione
Il sacramento della Confessione, o Riconciliazione, rappresenta un ritorno a casa, come la parabola del figliol prodigo insegna. È un lasciare che l’amore di Dio entri nella “casa” del nostro cuore, nella casa che siamo noi stessi. Attraverso questo sacramento, si riconosce in Dio un Padre che non giudica, ma accoglie con gioia chiunque decida di tornare a Lui, offrendo un abbraccio liberatorio e un percorso di rinnovamento.
LA DIMENSIONE COMUNITARIA DELLA CONFESSIONE
Percorsi di Preparazione alla Confessione e Celebrazioni Penitenziali
Per i Bambini
I fanciulli che si preparano a ricevere l’Eucarestia intraprendono un cammino che segue il metodo della catechesi biblico simbolica. Questo percorso d’iniziazione affonda le sue radici nella “Parola di Dio”, che ci arriva dai racconti biblici e che è la nostra parola condivisa. Il catechismo è inteso non come mero “Insegnamento”, ma come “Familiarità” con la Parola di Dio.
Sempre per questa fascia di età viene proposto in parrocchia il Progetto di catechesi familiare, dove un gruppo di famiglie si incontra una domenica al mese per fare insieme catechesi, attraverso giochi e racconti, e per vivere la festa domenicale come “Giorno del Signore”.
Una celebrazione penitenziale per ragazzi delle elementari in preparazione al Natale prende spunto dal vangelo dell'adorazione dei Pastori a Gesù Bambino. Questa celebrazione passa in rassegna alcune "pecore del gregge", con cui i ragazzi possono identificarsi per l'esame di coscienza, e ogni pecora è rappresentata da un disegno.

Per Adolescenti e Giovani
- La preparazione alla Confessione per adolescenti e giovani può partire da un video di Roberto Mercadini sui termini 'felici' e 'contenti', invitando i ragazzi a riflettere sulla propria vita, sui frutti che possono dare e a chiedere perdono se non fruttificano.
- Sono disponibili foglietti per celebrazioni penitenziali con adolescenti e giovani, in preparazione alla Pasqua. Tali celebrazioni si basano su brani evangelici come Gv 13,1-17 (la lavanda dei piedi).
- Altre celebrazioni penitenziali per ragazzi e adolescenti, sempre in preparazione alla Pasqua, propongono l'esame di coscienza dopo l'ascolto del vangelo con Gesù che perdona i suoi crocifissori, ripercorrendo i vangeli del Mercoledì delle Ceneri e delle domeniche di Quaresima dell'Anno A.
- Per il tempo di Avvento, sono ideate celebrazioni penitenziali per Adolescenti e Giovani. L'esame di coscienza è focalizzato sull'uso del tempo e le scelte di azione, talvolta ispirate a temi diocesani specifici, come quello scelto dalla diocesi di Verona per l'Avvento 2016.
- Sono state elaborate celebrazioni penitenziali in preparazione alla Pasqua adatte per adolescenti, e con qualche modifica anche per giovani e adulti. Spesso queste includono riferimenti al logo del Giubileo della Misericordia e spunti per la preparazione personale al sacramento della riconciliazione e omelie di Papa Francesco.
- Esistono anche brevi e semplici celebrazioni penitenziali in preparazione al Natale, con Vangelo e Atti degli Apostoli, pensate per i giovani.
Celebrazioni Penitenziali Generali e Tematiche
- Sono previste Liturgie penitenziali che utilizzano testi specifici, come il messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2025 o 2024, includendo spunti per la riflessione individuale e domande per l'esame di coscienza.
- Spunti e testi per la catechesi sulla Confessione possono essere tratti da pubblicazioni specializzate, come il testo di Veronica Bernasconi dalla rivista "Catechisti parrocchiali".
- Esistono schemi per il Rito per la riconciliazione di più penitenti con la confessione e l’assoluzione individuale, da realizzare durante la Quaresima e in particolare in prossimità della Pasqua.
- Alcune celebrazioni penitenziali utilizzano segni simbolici come la luce, l'acqua e la pietra. Vengono evidenziati due concetti: i genitori che riconsegnano quella candela ricevuta nel battesimo del figlio, come simbolo delle scelte di vita personali attraverso la Confermazione; e il peccato, simboleggiato dalla pietra avvolta in carta stagnola, che attraverso il sacramento della penitenza si trasforma, facendo diventare il ragazzo una "pietra preziosa".
- Sono disponibili suggerimenti e schemi per la Riconciliazione nel tempo di Avvento.
- Per l'esame di coscienza, è stata ideata una traccia guidata dai personaggi che accompagnano Gesù alla croce.
- È stata riadattata una celebrazione penitenziale, originariamente intitolata "Vivo qui, stanze di vita quotidiana" da Qumran, per essere svolta in un ambiente esterno, rafforzando l'idea della Confessione come "ritorno a casa".
- Una "Pagellina" è stata ideata per favorire la diffusione dei diversi modi che la Chiesa prevede per pregare l'Atto di Dolore.
- L'esame di coscienza può anche essere focalizzato sulle prime parole e i gesti di Papa Francesco, sotto il tema "Non aver paura della Tenerezza!".
- Esistono brevi schemi di celebrazione penitenziale che includono il Vangelo secondo Matteo (Mt 1,18-24) e un commento di San Leone Magno, con annesso schema di esame di coscienza.
Guida Pratica all'Esame di Coscienza
L'esame di coscienza è un momento fondamentale di preparazione al sacramento della Riconciliazione. È un invito a raccogliersi in silenzio per riflettere sulle proprie azioni, parole e pensieri, riconoscendo ciò che ha allontanato da Dio o ha danneggiato il prossimo, e per individuare i modi per migliorare come cristiano.

Per Adulti
La confessione ti offre l’occasione di riconciliarti con Dio chiedendogli perdono e ottenendo la sua misericordia. Prima di confessarti, raccogliti in silenzio per qualche istante a rammentare ciò che hai fatto e che è dispiaciuto al Signore o ha danneggiato altri, e per cercare quello che puoi fare per essere un cristiano migliore. Una confessione sincera è l’occasione per rinnovare l’anima e aprirti alla grazia di Dio. Le domande seguenti possono aiutarti a ricordare in quali cose devi essere perdonato:
- Ho rinnegato o trascurato la mia fede? Ho rifiutato di difenderla o sono stato timoroso a farlo? C’è qualche aspetto della mia fede che non accetto?
- Ho nominato il nome del Signore invano? Ho sperimentato l’occultismo? Ho riposto la mia fiducia nei cartomanti o negli oroscopi? Ho mostrato mancanza di rispetto per cose, luoghi o persone sacre?
- Ho mancato alla Messa la domenica o nelle feste di precetto?
- Ho parlato male degli altri, partecipando a pettegolezzi o maldicenze?
- Ho fatto un uso eccessivo di alcol o preso droghe?
- Ho guardato filmati pornografici in video o siti web? Ho avuto atteggiamenti o compiuto atti impuri con me stesso o con altri? Sto vivendo con qualcuno come se fossi sposato, quando non lo sono?
- Se sono sposato, cerco di amare mia moglie/mio marito al di sopra degli altri? Metto al primo posto il mio matrimonio? I miei figli? Sono aperto ad accogliere una nuova vita?
- Ho ricevuto la Santa Comunione con un peccato grave sulla coscienza? Ho ricevuto la Comunione senza un’adeguata riverenza o senza gratitudine?
- Ho rimuginato impazienze, arrabbiature o gelosie?
- Ho lasciato che il mio lavoro occupi il tempo e le energie che dovrei dedicare alla famiglia e agli amici?
- Sono stato permaloso e riluttante a perdonare?
- Sono stato fisicamente o verbalmente violento con gli altri?
- Ho istigato all’aborto, alla distruzione di embrioni umani, all’eutanasia o a qualsiasi altro mezzo per spegnere la vita umana? Vi ho preso parte?
- Ho avuto atteggiamenti di odio o giudizio in pensieri o azioni?
- Ho disprezzato gli altri?
- Sono stato orgoglioso o egoista in pensieri o azioni? Ho trascurato i poveri e i bisognosi? Ho speso soldi per mia comodità o per lusso, dimenticando le mie responsabilità con gli altri e con la Chiesa?
- Ho detto bugie? Sono stato onesto e diligente nel mio lavoro? Ho rubato o truffato qualcuno sul posto di lavoro?
- Ho ceduto alla pigrizia? Ho preferito il benessere fisico al servizio degli altri? Ho trascurato il dovere cristiano di portare gli altri più vicini a Dio attraverso l’esempio e la parola?
Per Giovani
La confessione è l’occasione per chiedere perdono a Dio e ottenere la sua misericordia. Prima di confessarti, raccogliti qualche istante per rammentare ciò che hai fatto e che è dispiaciuto al Signore o ha danneggiato altri, e per cercare quello che puoi fare per essere un cristiano migliore. Una confessione sincera è l’occasione per rinnovare l’anima e aprirti alla grazia di Dio. Le domande seguenti possono aiutarti a ricordare in quali cose devi essere perdonato:
- Ho rinnegato o trascurato la mia fede? Mi sono preoccupato di conoscerla meglio? Ho rifiutato di difenderla o sono stato timoroso a farlo?
- Ho nominato il nome del Signore invano? Ho sperimentato l’occultismo? Ho riposto la mia fiducia nei cartomanti o negli oroscopi? Ho mostrato mancanza di rispetto per cose, luoghi o persone sacre?
- Ho mancato alla Messa la domenica e nelle feste di precetto? Mi sono dimenticato di Dio trascurando la preghiera?
- Sono stato violento? Ho partecipato a risse? Ho danneggiato qualcuno parlandone male con pettegolezzi o, ad esempio, attraverso internet? Ho rivelato qualche segreto? Ho parlato per ferire altri?
- Ho parlato in modo osceno? Ho guardato riviste, siti web o video osceni? Ho avuto atteggiamenti o compiuto atti impuri con me stesso o con altri?
- Ho detto bugie per scusarmi, per ferire gli altri o per apparire più importante?
- Ho ricevuto la Santa Comunione con un peccato grave sulla coscienza? Ho ricevuto la Comunione senza un’adeguata riverenza o senza gratitudine?
- Sono stato poco disponibile a casa? Ho mancato nell’affetto verso i miei genitori?
- Ho rimuginato impazienze, arrabbiature o gelosie? Sono stato permaloso e riluttante a perdonare? Sono stato di cattivo umore? Sono stato sarcastico? Ho avuto atteggiamenti di odio o giudizio in pensieri o azioni?
- Ho mancato di lavorare correttamente a scuola? Ho ceduto alla pigrizia? Ho trattato gli insegnanti e gli adulti senza rispetto?
- Sono stato invidioso degli altri per le cose che hanno o per il loro successo? Ho alimentato nel mio cuore il desiderio di possedere oggetti o denaro in modo ingiusto o eccessivo?
- Ho incoraggiato in qualche modo altri a fare del male?
- Ho fatto un uso eccessivo di alcol o preso droghe?
- Sono stato superficiale o egoista nei miei pensieri o azioni?
- Ho preferito il benessere fisico al servizio degli altri? Ho cercato di portare gli altri più vicini a Dio attraverso l’esempio e le buone parole?
Per Bambini
Queste domande ti aiuteranno a ricordare di cosa chiedere perdono:
- Ho detto le mie preghiere?
- Sono stato a Messa la domenica?
- Ho nominato il nome del Signore invano?
- Ho disturbato durante la Messa?
- Sono stato disponibile a casa?
- Sono stato egoista? Ho voluto bene ai miei genitori e agli altri della mia famiglia?
- Ho obbedito ai miei genitori e insegnanti?
- Ho condiviso i miei giocattoli con gli altri?
- Sono stato impaziente, arrabbiato o geloso?
- Sono stato testardo insistendo per fare le cose a modo mio?
- Sono stato pigro a scuola?
- Ho fatto il mio dovere come meglio ho potuto e ho fatto bene i compiti?
- Ho picchiato qualcuno?
- Ho parlato male degli altri?
- Ho detto bugie?
- Ho rubato qualcosa?
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