Le confessioni: un thriller morale tra finanza e umanesimo

Il regista Roberto Andò ci immerge nella segretezza di un summit a porte chiuse tra i ministri dell’economia dei Paesi più potenti del mondo. Al centro della scena, un personaggio brillante e cinico: il presidente del Fondo Monetario Internazionale, una sorta di grande burattinaio che ha convocato i potenti della Terra con l'obiettivo di trovare un accordo che salvi l’economia globale, "sacrificando" il benessere dei Paesi più poveri.

Immagine rappresentativa di un summit economico internazionale

Tra gli invitati al Grand Hotel sulla costa tedesca del Mar Baltico, spiccano tre outsider famosi: un musicista pop, una scrittrice di libri per bambini e, in particolare, un frate. Quest'ultimo, oltre ad aver fatto il voto del silenzio, è anche autore di bestsellers, aggiungendo un elemento di mistero e profondità al suo personaggio.

Sviluppo narrativo: dal thriller alla riflessione morale

Le confessioni si sviluppa rapidamente come un thriller, dove l'aspetto poliziesco è sapientemente assorbito da quello psicologico. Ogni parola pronunciata risuona con un'intensità quasi palpabile, trasformando il racconto in un'epopea morale dai toni epici e apocalittici. La grandezza della vicenda risiede nella sua capacità di far coincidere il globale con il personale, trasformando la storia in una gigantomachia tra bene e male. Il silenzio del frate diventa un potente mezzo espressivo, interrogando e rivelando più di ogni verità esplicita o implicita.

Come è d'uopo nelle confessioni, i grandi uomini si rivelano piccoli, il loro potere lascia emergere l'abisso di vanità che lo sostiene, e la sicurezza si trasforma in insicurezza. In un paio di giorni, la resistenza del frate, saldo di fronte alle pressioni e alle minacce dei ministri, riesce a sgretolare le ragioni di stato e il cinismo dell'economia, facendo trionfare uno sguardo e un approccio umanista alla vita e alla politica.

Scena di dialogo intenso tra il frate e i ministri

Personaggi e interpretazioni

Roberto Andò sembra utilizzare la bonaria ironia di un Toni Servillo, nei panni di un frate candido ma lucido, per "vendicarsi" dei mali del mondo, concentrati nell'economia globale e nella sua oligarchia cinica e spietata. Il film vanta un cast internazionale di notevole spessore, tra cui spiccano Toni Servillo, Connie Nielsen, Moritz Bleibtreu, Daniel Auteuil e Pierfrancesco Favino, le cui performance arricchiscono ulteriormente la narrazione.

Toni Servillo interpreta il monaco Roberto Salus, ospite d'onore a un importante summit di economia che si svolge in un albergo di lusso sulle rive del Mare del Nord. Daniel Auteuil veste i panni di Daniel Roché, direttore del Fondo Monetario Internazionale. Pierfrancesco Favino è il ministro italiano, Andy de la Tour quello britannico, Stèphane Freiss il ministro francese, Moritz Bleibtreu la rockstar e Connie Nielsen la scrittrice Claire Seth.

Il film, che dura 108 minuti, affronta il tema del potere, in particolare della grande finanza, e delle debolezze degli uomini che lo gestiscono. In un albergo di lusso di una località costiera tedesca, Heiligendamm, si riunisce un G8 dei ministri dell'economia, pronto ad approvare una manovra segreta che avrà conseguenze pesanti per molti paesi.

Trama e colpi di scena

All'alba del primo giorno, un fatto tragico sconvolge il vertice: Roché viene trovato morto nella sua stanza. La morte, apparentemente un suicidio, getta i potenti riuniti nel dubbio e nella paura. La preoccupazione principale non è tanto l'evento in sé, quanto la possibilità che, nell'ultimo lungo colloquio privato con il monaco certosino Salus, il direttore dell'FMI abbia rivelato a quest'ultimo le vere finalità della loro riunione o chissà cos'altro. Gli uomini di potere interrogano il religioso, che però difende il suo voto del silenzio. Il ministro italiano, tra gli altri, tenta di carpire informazioni al monaco, ma finisce per chiedere a sua volta di confessare i propri peccati.

Quiller Memorandum (Azione/Spionaggio 1966)

Il film, uscito nelle sale il 21 aprile 2016, si svolge in un clima di dubbio e di paura, dove ministri e monaco ingaggiano una sfida sempre più serrata intorno al segreto. I ministri sospettano infatti che Salus, attraverso la confessione di uno di loro, sia riuscito a sapere della terribile manovra che stanno per varare, e lo sollecitano in tutti i modi a dire quello che sa.

Stile e critica

Roberto Andò mostra di saper usare molto bene la suspense, sebbene alcune trovate, come l'apparizione dell'uccello Uirapuru e le reazioni del cane, possano apparire forzate. Nonostante ciò, Le confessioni è un film che si vede con piacere. Nel finale, il frate impassibile e sornione che salva le sorti del pianeta invita a un sorriso, ricordando che "è solo un film". Tuttavia, il film piace per la sua fattura, per il modo non cinico di approcciare il cinismo, riproponendo un'epica che ha caratterizzato il cinema del passato e che oggi sembra sopravvivere solo nei colossal hollywoodiani.

Va notato che questo sfondo complottista e questa polarizzazione tra economisti "cattivi" e "brava gente" profila uno scenario molto semplicista, fatto di vittime e carnefici, di bene e male. Il crimine, motore del cinema, viene qui riscritto in chiave moralista, deludendo in parte e apparendo figlio di una tendenza paranoica oggi diffusa, che costituisce un elemento di corrosione delle democrazie. Fortunatamente, questa debolezza generale del film è bilanciata da uno stile narrativo accattivante, buone idee cinematografiche e performance attoriali di qualità.

Informazioni tecniche e riconoscimenti

Il film è stato diretto da Roberto Andò, con Toni Servillo nel ruolo del monaco Roberto Salus. La colonna sonora è di Nicola Piovani. La pellicola ha ricevuto diverse nomination e riconoscimenti, tra cui:"

  • DAVID DI DONATELLO 2017: TUTTE LE NOMINATION
  • Los Angeles - Italia 2019: The Italian Masters
  • Viva il Cinema! Journées du film italien de Tours 2019: Hommage à Roberto Andò
  • Journées du Cinéma Italien - Nizza 2018: Concorso
  • Beijing International Film Festival 2017: Focus on Italy
  • Cinema Made in Italy - London 2017
  • CinemaItaliaOggi - Polonia 2017
  • Fajr International Film Festival 2017: Feature
  • Festa do Cinema Italiano 2017: Panorama
  • Festival del Cinema Italiano in Giappone 2017
  • Festival du Cinema Italien de Bastia 2017: En Compétition
  • ICFF Italian Contemporary Film Festival 2017
  • Open Roads: New Italian Cinema 2017
  • Annecy Cinema Italien 2016: Anteprime
  • Antalya Golden Orange Film Festival 2016
  • Athens International Film Festival 2016: Italian Film Days
  • Cairo International Film Festival 2016: Festival of Festivals
  • Chicago International Film Festival 2016: World Cinema
  • CineItaliano! - Cinema Italian Style a Hong Kong 2016
  • Festival do Rio 2016: Panorama do Cinema Mundial
  • Festival Dolce Cinema 2016
  • Festival du Film Italien de Villerupt 2016: Compétition
  • Fort Lauderdale International Film Festival 2016: World Feature
  • Haifa International Film Festival 2016: Golden Anchor Competition
  • IFF Italian Film Festival presented by Palace - Australia 2016: Lights, drama, action!
  • Italy on screen today New York - Film&TvSeries Fest 2016
  • Karlovy Vary International Film Festival 2016: Competition - Ecumenical Jury Award
  • Kinomania 2016
  • Les rencontres du cinéma italien à Toulouse 2016: Avant-premières
  • MittelCinemaFest 2016
  • Mostra de Cinema Italià de Barcelona 2016: Lungometraggi
  • Semana de Cine Italiano - Buenos Aires 2016
  • Settimana del cinema italiano contemporaneo - Ankara 2016
  • St.

Distribuzione: 01 Distribution (Italia), Cdi Films (Argentina), Palace Films (Australia), Xenix Filmdistribution (Austria), Imagine Film Distribution (Belgio), Mares Filmes (Brasile), Bulgaria Film Vision (Bulgaria), Uncork’d Entertainment (Canada), Cdi Films (Cile), JinJin Pictures (Corea del Sud), Estinfilm (Estonia), YLE (Finlandia), Bellissima Films (Francia), Xenix Filmdistribution (Germania), Mimosa Films (Giappone), Strada Films (Grecia), Danaos Cinema (Grecia), Palace Films (Nuova Zelanda), Imagine Film Distributie (Olanda), Cdi Films (Paraguay), Outsider Films (Portogallo), Stars Media (Serbia), Wanda Vision (Spagna), Uncork’d Entertainment (Stati Uniti), Xenix Filmdistribution (Svizzera), Swallow Wings Films (Taiwan), Sinema (Turchia), Cinenuovo (Ungheria), Cdi Films (Uruguay), Spafax (Airlines) (Tutto il mondo).

tags: #le #confessioni #assoluta #cast