Situato nel cuore di Stoccarda e ospitato nel magnifico Altes Schloss (Vecchio Castello), il Landesmuseum Württemberg non è solo un museo, ma un viaggio nel tempo che cattura l'essenza del ricco patrimonio culturale del Württemberg. Questa istituzione offre un'esperienza immersiva nella storia, nell'arte e nella cultura della regione, rendendola una meta imperdibile per gli appassionati di storia e i viaggiatori curiosi.

L'Evoluzione Storica del Landesmuseum Württemberg e del Vecchio Castello
Le origini del Landesmuseum Württemberg (denominato "Württembergisches Landesmuseum" fino al 2005) risalgono al XVI secolo, quando i duchi del Württemberg iniziarono a collezionare oggetti rari, preziosi e insoliti nella loro Kunstkammer (camera delle meraviglie). La prima attestazione di questa collezione risale al 1596, grazie a una relazione di Felix Platter, un medico di Basilea. Il duca Federico I pose le basi della raccolta tra il 1593 e il 1608, costituendola inizialmente con oggetti riportati dai suoi viaggi in Italia, Ungheria e dalle zone dell'odierna Austria. La collezione fu poi ampliata dal suo successore, il duca Giovanni Federico, deceduto nel 1628.
Durante la Guerra dei Trent'anni, la raccolta fu in parte saccheggiata, ma il duca Eberardo III la ampliò nuovamente, presentando a Stoccarda una nuova Lusthaus e assumendo un archivista. Il catalogo della raccolta della Kunstkammer era inizialmente costituito per lo più da pezzi di antichità classica, in particolare dell'antichità romana; in seguito, furono aggiunte collezioni di monete, minerali, suppellettili da cucina, regali di altri principi e curiosità di vario tipo.
Fondato ufficialmente nel 1862 dal re Guglielmo I del Württemberg, il museo è diventato il più grande museo di storia culturale del Baden-Württemberg. L'obiettivo del museo è di presentare la storia del Land dall'età della pietra fino ai giorni nostri, passando attraverso i Celti, i Romani, gli Alamanni, il Medioevo, il Rinascimento e il Barocco. Nel 1886, il gabinetto d'arte romana divenne un vero e proprio Museo di Stato, la "Staatssammlung vaterländischer Altertumsdenkmale".
Passaggio allo Stato e Ricostruzione Post-Bellica
Dopo la fine della monarchia nel 1918, la collezione fu trasferita allo Stato, ma la questione della proprietà rimase irrisolta per diverso tempo, seguita da una lunga trattativa tra lo Stato del Württemberg e il casato dei Württemberg, dovuta principalmente alla valutazione dei valori materiali. Nel 1922, la raccolta fu trasferita in un'ala del "Castello Nuovo", nel reparto delle collezioni dello Stato di Württemberg. Nel 1927, il valore delle collezioni fu infine valutato 3 milioni di marchi d'oro, e con il Casato dei Württemberg fu concordato il pagamento di una pensione annua di 123.000 Marchi fino al 1937. Nel 1939, all'inizio della seconda guerra mondiale, le scorte furono trasferite nell'ex monastero di Schöntal. Le prime mostre, anche se con un numero di pezzi limitato, furono realizzate dalla fine degli anni '40.

Il Vecchio Castello: Da Fortezza a Museo
Il Vecchio Castello stesso, con radici che risalgono al X secolo, aggiunge un ulteriore strato di significato storico al museo. Pare che intorno al 950 il duca Liudolfo di Svevia avesse costruito un castello a beneficio del figlio Ottone I, con l'obiettivo di costituire una solida protezione dall'invasione degli Ungari. Nel 1325 si costruì la sala dei cavalieri (Dürnitzbau). Il palazzo vecchio è stato per quattrocento anni la residenza principale dei conti e dei duchi di Württemberg, fino ai primi anni del XVIII secolo, in cui avvenne il trasferimento a Ludwigsburg e la costruzione del nuovo castello di Stoccarda. L'apice dei lavori di edificazione è stato raggiunto nel XVI secolo, quando il celebre duca Cristoforo di Württemberg trasformò l'edificio in un castello moderno, all'epoca considerato come la più bella corte rinascimentale tedesca. Nel corso dei secoli si è provveduto a ulteriori interventi migliorativi, ad esempio con la costruzione nel 1560 della chiesa del castello da parte di Blasius Berwart, consacrata poi nel 1562, e della progettazione della sala delle conferenze in stile barocco.
Il 21 dicembre 1931 si verificò il maggiore disastro della storia dell'edificio: la sala dei cavalieri fu completamente distrutta da un incendio, assieme a due torri. Nel 1944 il palazzo non era ancora stato completamente restaurato, ma fu colpito dai raid aerei e dagli incendi, che causarono la distruzione di due terzi del cortile porticato. Nel periodo che va dal 1947 al 1969, il porticato, assieme al Dürnitzbau, è stato ricostruito da Paolo Schmitthenner, in conformità con l'architettura originaria. Purtroppo, l'incendio del 1931 distrusse gran parte delle collezioni, ad esempio la collezione etnografica di arte popolare, troppo ingombrante per essere tratta in salvo.
Capolavori e Veri Tesori: Le Collezioni Permanenti
La missione del museo è quella di rappresentare la storia della Germania dall'età della pietra ai Celti, ai Romani, agli Alemanni, al Medioevo, al Rinascimento, al Barocco e al XIX secolo nel Regno di Württemberg. Le esposizioni coprono inoltre l'intera Europa, ad esempio sull'Antichità classica, sugli oggetti in vetro e d'artigianato, le monete, gli orologi, gli strumenti scientifici, i tessuti e gli strumenti musicali. All'ingresso, sono presenti tre dipinti della famiglia reale dei Wuttemberg e il negozio del museo.
"Legendäre MeisterWerke. Patrimonio culturale del Württemberg"
In occasione del 150º anniversario del Landesmuseum Württemberg è stata allestita, al 2º piano del museo, la mostra permanente "Legendäre MeisterWerke. Patrimonio culturale del Württemberg". L'esposizione del museo si apre con una mappa che mostra l'estensione territoriale del Ducato successivamente unito nel territorio del Württemberg.
Dall'Era Glaciale al Mondo Romano
L'età della pietra è stata suddivisa in diversi periodi di tempo, a partire dall'era glaciale, rappresentata da alcuni armadi bianchi che ricordano appunto i ghiacci. Sono esposte molte piccole sculture rinvenute sul Giura Svevo. All'inizio della mostra si può ammirare il Löwchenköpfchen - una scultura animale molto realistica di un leone delle caverne - e un mammut, di cui il solo pezzo esposto è stato rinvenuto. Questa mostra offre un viaggio cronologico attraverso la storia culturale del Württemberg, presentando antichi manufatti come il flauto d'osso di 40.000 anni, uno degli strumenti musicali più antichi del mondo. La mostra prosegue attraverso le età del bronzo e del ferro, esponendo ceramiche decorate, gioielli e armi che evidenziano l'abilità artigianale delle prime civiltà.
L'esposizione permanente "Sotto il dominio romano" fornisce una panoramica della Germania sud-occidentale al tempo della dominazione romana, dal I al IV secolo a.C. Attraverso diverse aree tematiche sono illustrati tutti gli aspetti della vita di una provincia di confine dell'Impero Romano. Le opere esposte forniscono un'idea della vita quotidiana, attraverso la quale vengono illustrati vari temi: i mestieri militari, economici e commerciali, l'artigianato, così come la religione, la fede nella vita dopo la morte, le invasioni di tribù germaniche e il graduale ritiro dei Romani dalla zona della riva Destra del Reno. Uno dei pezzi più notevoli è l'elmo maschera ben conservato di Pfrondorf, che offre uno sguardo nel mondo dei soldati romani stanziati in questa provincia di frontiera.

Il Medioevo e i Duchi del Württemberg
Significativa nel contesto della Storia dell'Arte è la collezione di arte sacra del Medioevo. Con oltre 100 opere, essa è dedicata ai temi centrali dell'iconografia e delle funzioni tipiche dell'arte medievale. La sezione medievale della mostra esplora i periodi merovingio e carolingio, esaminando la cristianizzazione degli Alamanni e l'ascesa del feudalesimo. La collezione di arte sacra del Medioevo è particolarmente impressionante, con splendidi crocifissi, immagini mariane e altri oggetti religiosi che hanno svolto ruoli centrali nel culto e nell'arte medievali. I beni e i ritratti dei duchi e re di Württemberg costituiscono il completamento di questa collezione permanente, che si conclude con i gioielli della corona dei re di Württemberg.
"I Veri Tesori": La Kunst- und Wunderkammer e l'Antiquariato
Nel maggio 2016, al primo piano del Castello, è stata aperta la seconda raccolta pubblica importante dal titolo "I veri tesori". Essa è divisa in tre parti: nella prima parte, è esposta una selezione dei pezzi dalla collezione di antichità. La Kunst- und Wunderkammer ducale è stata l'origine dell'attuale Landesmuseum Württemberg. Questa collezione è un mix affascinante di meraviglie naturali, strumenti scientifici e capolavori artistici. Dai minerali esotici e fossili a intricati orologi e automi, la Wunderkammer riflette lo spirito rinascimentale di curiosità e scoperta. Nella camera dell'arte dei duchi sono esposte sia opere di artigianato sia meraviglie della natura.
La collezione di antiquariato include oggetti provenienti dall'area del Mediterraneo dal XIII al V secolo a.C., coprendo l'età del Bronzo, il periodo del massimo splendore della Grecia e gli Etruschi fino al tardo Impero romano. Uno degli oggetti più antichi è un idolo delle Cicladi risalente circa al 2500 a.C. Nella collezione sono anche comprese sculture greche, ritratti romani, murales romani, arte etrusca e numerosi ritratti di mummie provenienti dall'Egitto, come il ritratto di Eirene. Circa 600 reperti egizi si trovano al Castello Hohentübingen. Il primo oggetto della collezione di antichità nella camera di arte ducale è una piccola statua in marmo romana di un Giove dolicheno, rinvenuta nel porto di Marsiglia e utilizzata dai duchi fin dal 1679. Nei secoli XVII e XVIII le attività di raccolta dei pezzi di antiquariato, a differenza di altre case reali, sono arrivate a un punto morto.
Celti, Vetri e Strumenti Musicali
La mostra permanente è sottotitolata "Tombe magnifiche e centri di potere dal VII al V secolo a.C. nel Württemberg". L'esposizione presenta un approccio olistico alla cultura dei primi Celti in Germania occidentale e sulla loro rete di contatti nell'Europa preistorica.
Il Landesmuseum Württemberg ha acquisito una delle più grandi collezioni di vetreria di tutto il mondo. La maggior parte del materiale proviene dalla collezione del collezionista Ernesto Wolf, nato a Stoccarda, acquisita dal Landesmuseum negli anni 1991-2003. La vetreria antica presenta un'ampia varietà, che mostra la storia del vetro dalle origini al periodo tardo-romano e bizantino. Gli oggetti più antichi, provenienti dall'ovest asiatico, risalgono all'età del bronzo. I vasi egizi sono testimonianza della prima epoca d'oro del vetro; altri vasi colorati appartengono al periodo romano e al primo periodo ellenistico; l'impressionante varietà di forme romane e bizantine nell'arte del vetro viene esposta anch'essa nella mostra. I visitatori possono raggiungere con l'ascensore la sala sotterranea del museo, che presenta la collezione di Ernesto Wolf relativa ad oggetti in vetro datati fino a quattromila anni fa.
La collezione di strumenti musicali spazia tra il XVI e il XX secolo e comprende anche strumenti a tastiera di vario tipo.
Il Lapidario e il Folklore
Il Lapidario è spazialmente separato all'interno del Castello Nuovo. Al suo interno, vi sono circa 100 monumenti in pietra, tratti da vaste zone della Germania Est e dalle province romane della Germania Superior e dalla Raetia. Le sculture, i rilievi e le pietre con iscrizioni risalgono dalla metà del I alla metà del III secolo a.C.
La cultura e lo stile di vita quotidiana sono oggetto della raccolta sul folklore del castello Waldenbuch nei pressi di Böblingen. Qui, su un'area di 2500 m², la "cultura popolare", l'ordinario e lo straordinario vengono qui riuniti ed esposti. L'esposizione illustra immagini e visioni del mondo, credenze e superstizioni, abbigliamento e immagini, pubblicità, prodotti di marca e arte popolare. Nella collezione sono presentati i passaggi dall'epoca pre-industriale all'era industriale e post-industriale.
Esperienza del Visitatore e Coinvolgimento
Per migliorare l'esperienza dei visitatori, in particolare quelli internazionali, il museo offre numerosi hands-on e media stations. Ogni stand espositivo, oltre agli oggetti protetti nelle teche, ha anche diversi cassetti da aprire per scoprire di più: i cassetti contengono oggetti che si possono toccare, annusare, e se non sono legati anche sollevare. Un gran numero di modellini e ricostruzioni, oltre a pannelli esplicativi, rende ogni dettaglio affascinante e facilmente fruibile.
Molti visitatori apprezzano le esibizioni ben organizzate e l'opportunità di imparare sul passato del Baden-Württemberg. La collezione di armature e armi medievali spesso è considerata una caratteristica eccezionale. Tuttavia, alcuni visitatori segnalano che il museo potrebbe beneficiare di più traduzioni in inglese e elementi interattivi per migliorare l'esperienza dei visitatori internazionali. Nonostante il museo offra una solida panoramica della storia regionale, alcuni visitatori trovano certe sezioni meno attraenti o che necessitano di aggiornamenti. L'edificio stesso, con la sua architettura rinascimentale, aggiunge all'atmosfera storica generale.
Mostre Speciali ed Eventi Culturali
Il Landesmuseum Württemberg non si limita alle collezioni permanenti; ospita anche una varietà di mostre speciali che esplorano temi sia storici che contemporanei. Queste mostre spesso attingono alla vasta collezione del museo e collaborano con altre istituzioni per offrire nuove prospettive e esperienze coinvolgenti per i visitatori. Oltre alle mostre, il museo è un vivace centro culturale, ospitando numerosi eventi durante tutto l'anno. La lounge culturale Dürnitz, aperta nel 2021, è uno spazio moderno all'interno del museo che offre un luogo per concerti, conferenze e altre attività culturali. Con il suo caffè e l'atmosfera accogliente, la Dürnitz è il luogo perfetto per rilassarsi e riflettere dopo aver esplorato i numerosi tesori del museo.
Connettività e Supporto
Il museo gestisce anche due musei delle filiali, situati a Ludwigsburg. Quasi 2.000 oggetti provenienti dalle collezioni attuali possono essere consultati attraverso il catalogo digitale del museo. La Landesstelle degli uffici museali è un'organizzazione non governativa separata dal Landesmuseum Württemberg, nata nel 1979. L'obiettivo dell'associazione è quello di creare un collegamento tra il più grande museo di storia culturale del Baden-Württemberg e la coscienza pubblica, e di sostenerne le attività.
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